Spettacolo doveva essere, e spettacolo è stato. Partita intensissima, con continui capovolgimenti di fronte, quella disputatasi allo Scirea di Cernusco tra Daemons e Dolphins Ancona. La sfida si decide nell’ultimo minuto di gioco, quando gli ospiti in recupero macinano tutto il campo e, con spiccioli di

tempo sul cronometro, segnano il td del definitivo sorpasso. Sorpasso decretato dal calcio di trasformazione che permette ai marchigiani di sorpassare i Daemons di un punto soltanto.

La partita era iniziata bene per i padroni di casa, subito in vantaggio con Culbert, ma i Dolphins reagiscono e si portano avanti 21 a 7. Ancora a segno Culbert e poi Di Tunisi per agguantare il pareggio biancorosso, ma gli ospiti vanno al riposo sul 27 a 21. Nel terzo quarto è Jeff Souder a riportare in parità i Daemons, ma è l’ultimio periodo quello decisivo, l’ultimo minuto in particolare.

Mancano infatti un minuto e cinque secondi al fischio di fine partita quando Andrea Bisiani in qb sneak varca la goal line per il primo vantaggio Daemons. Di Tunisi sbaglia la trasformazione e Dolphins costretti al tutto per tutto con poco meno di sessanta secondi a disposizione. I verde arancio di coach Luchena non ci stanno e coprono tutto il campo fino al td del pareggio. Il calcio tra i pali consegnerà loro la vittoria quando mancano davvero pochi istanti alla fine della partita.
La partita si è svolta sotto una pioggia costante, a tratti intensa, che ha accompagnato le giocate spettacolari delle due squadre, limitando magari il gioco aereo degli ospiti, anche se due td pass Pentello li ha lanciati, e rendendo pesante il fondo dello Scirea.

“Non abbiamo perso la partita, è solo finito il tempo”, dice a fine partita Matteo Planca parafrasando il “mito” Vince Lombardi. “Perdere in casa di un punto non è divertente, ma fa parte del gioco e ci sta. Siamo al primo anno nella massima serie e contro i Dolphins abbiamo dimostrato di potercela giocare alla pari anche contro avversari di un certo “calibro”. Sono contento di come stiamo lavorando e sono certo che qualche soddisfazione ce la toglieremo ancora”.

In CIF-9 i Demoni di coach Luca Molina continuano il loro percorso di “apprendimento” andando a sfidare i Cavaliers Castelfranco nella loro tana in Veneto. Anche stavolta niente vittoria e passivo non proprio leggero, 51 a 6, ma il team lo aveva messo in preventivo fin dall’inizio. Parteciapre al campionato CIF-9 serve per far fare esperienza ai giovani mettendoli di fronte ad avversari di caratura superiore.

Sergio Brunetti