Sesto tra le “Cup” in entrambe le manche, il portacolori di Happy Racer non si arrende neppure alla sfortuna, cogliendo punti importanti nonostante una variabile negativa che ha compromesso uno pneumatico della Porsche 997 a tre chilometri dalla bandiera a scacchi. Quando il pilota palermitano si trovava in terza posizione.

 

Torino, 2 aprile 2012 – “Resettare” le impostazioni derivate da una feeling di lungo corso con la BMW ed immedesimarsi a tempo record nel contesto tecnico offerto dalla Porsche 997 Cup. Vittorio Bagnasco ha archiviato il primo confronto di International GT Sprint Series gettando solide basi in prospettiva futura e riuscendo a confermare le rosee aspettative di Happy Racer by GDL, nuova realtà del panorama motoristico internazionale. Un fine settimana positivo, quindi, quello andato in scena all’Autodromo di Monza nella scintillante cornice Supertars.
“Posso ritenermi soddisfatto, sia della vettura che della prestazione personale – ha confermato il portacolori del sodalizio torinese a margine di una prestazione altamente positiva – pur avendo effettuato soltanto due sessioni di test, su una vettura totalmente nuova, sono riuscito a tenere un passo veloce ed al passo con i primi. Sono riuscito a cogliere quattordici punti, nonostante un problema derivato dall’impatto dello pneumatico con un detrito ad una manciata di chilometri dal traguardo”.
Punti fondamentali per il prosieguo del campionato, frutto di una condotta positiva e volta all’acquisizione della massima conoscenza della vettura assistita dallo staff tecnico GDL, compartecipe della gestione sportiva di Happy Racer.

Una sesta piazza tra le vetture “Cup” in entrambe le sessioni di gara, due decimi piazzamenti nell’intero contesto di International GT Sprint Series: per Vittorio Bagnasco si è trattato di un esordio con la tuta torinese decisamente positivo.

Una performance crescente, a testimonianza di un feeling con la vettura in fase di maturazione che, senza l’inconveniente della seconda metà dell’ultimo giro, avrebbe regalato il settimo miglior tempo.

Nella foto (free copyright, proprietà Bagnasco): la Porsche Happy Racer by GDL a Monza.
UFFICIO STAMPA
GABRIELE MICHI