L’ennesima giornata gradevole sotto l’aspetto climatico ha tenuto alti il morale di atleti, volontari e arbitri coinvolti in una manifestazione iridata incalzante per ciò che riguarda il rispetto del programma. Diverse formazioni hanno anche disputato tre partite. Inutile dire che gli atleti orientali di Cina e Taipei stanno impressionando il folto pubblico che si è presentato nell’area sportiva di Monte Mixi. Il tabellone delle prima giornata che vede coinvolti i rappresentanti delle scuole e anche le nazionali giovanili studentesche non sono ancora stati completati e l’organizzazione ha già precisato che i risultati della giornata saranno disponibili da domani mattina. In gara anche i disabili, gratificati dalla presenza dell’atleta italiano pluri medagliato della nazionale paralimpica Salvatore Caci (vedere intervista in basso).
Oggi conclusione anticipata per lasciare spazio alla cerimonia d’inaugurazione. Dando un rapido sguardo ai risultati non mancati i cappotti. Nel campionato riservato alle scuole maschili successi per 7 a 0 di Germania, Taipei e Cina. I sardi del Liceo Pacinotti di Cagliari hanno ottenuto una vittoria all’esordio sulla Grecia (5/2). Poi si sono dovuti arrendere per 6/1 all’Inghilterra e per 5/2 alla Polonia. “Come giornata è stata piuttosto stancante – dice il masese Marco Sarigu – però sotto il profilo del gioco non sono per niente soddisfatto, potevamo fare di più, per quanto mi riguarda è mancata la grinta”. Visibilmente di malumore anche il suo compagno Alessio Meloni: ”Domani tenteremo di vincere o perlomeno di impegnarci per fare qualcosa di meglio. Come manifestazione la trovo ben organizzata, mi sto divertendo, anche se sotto il punto di vista tecnico avrei potuto fare di più”.
Le loro colleghe del Pacinotti femminile sono state surclassate per 7/0 dalle vivaci atlete tedesche.
Sconfitta dignitosa delle azzurre che soccombono 5 a 2 con Taipei. Giorgia Piccolin porta in vantaggio la sua squadra, di seguito Claudia Carassia cede solo al quinto. Bianca Bracco nulla può contro la sua avversaria che le ha dato parecchio fastidio. Nel doppio Carassia – Piccolin si poteva fare meglio e le orientali si portano sul 3/1. Poi altra sconfitta di Giorgia. Gli ultimi due match, a risultato ormai acquisito, vedono vincere la Bracco, mentre Claudia Carassia concede il quinto punto alle ragazze dagli occhi a mandorla.
“Dovevamo stare più calme – commenta Giorgia Piccolin – si poteva fare di meglio. Abbiamo realizzato due punti, va bene così. Qui si sta bene, anche le mie compagne penso che si stiano divertendo”
Positivi anche i giudizi di Giuseppe Del Rosso tecnico della Nazionale Italiana: “Erano più forti sulla carta – dice – e lo hanno dimostrato anche in campo. Abbiamo dato il massimo, realizzando due punti e perdendone altri due al quinto set. Se la fortuna fosse girata un pochino dalla nostra parte si sarebbe potuto addirittura vincere. Tutto sommato mi reputo abbastanza soddisfatto anche perché Taipei non è certamente l’ultima arrivata. Domani ci attendono altre due partite alla nostra portata ma sempre dure. La Francia, a livello giovanile, negli ultimi dieci anni ha vinto parecchie medaglie. Mentre la Grecia dispone di giocatrici molto particolari che con le puntinate diventano molto ostiche. Se giochiamo come stamattina possiamo fare un bel torneo. La palla è tonda, sarà il campo a dire la sua. Tra le individualità penso che la migliore sia stata Giorgia Piccolin, ma anche Bianca Bracco e Claudia Carassia hanno giocato molto bene. Possono fare di più, ma non sono dispiaciuto perché hanno mostrato un buon stato di forma”.
Sul fronte maschile i ragazzi guidati da Sebastiano Petracca ottengono due vittorie consecutive. All’esordio battono l’Inghilterra per 5 a 2 con doppietta di Alessandro Baciocchi e punti singoli da parte di Dario Loreto e Maurizio Massarelli. Vittorioso anche il doppio composto da Baciocchi e Massarelli. Nel pomeriggio vittoria ancora più sonante nei confronti della Grecia con un perentorio 7/0. Ai nomi precedentemente elencati va aggiunto anche quello di Daniele Vicario che ha portato a buon fine la sua missione. “La giornata è stata positiva – commenta a caldo il tecnico Sebastiano Petracca – abbiamo sofferto senza dubbio contro gli inglesi, molto più semplice la gara che ci ha visti opposti ai greci. Reputo questa manifestazione molto bella, c’è un buon livello, per adesso sta andando tutto bene. Saluto tutti quanti”.
(Hanno collaborato Alessia Mereu e Alberto Cualbu)
SALVATORE CACI: “MI ATTENDE LA QUARTA OLIMPIADE”
Arriva a Cagliari con l’animo giusto, felice di poter dare il giusto incitamento agli studenti che partecipano ai mondiali. “È bellissimo stare in mezzo a tutti questi giovani, non mi era mai capitato prima” ammette con un sorriso il pluricampione paralimpico Salvatore Caci, testimonial della Kinder Ferrero, che fra qualche mese sarà impegnato a Londra nella sua quarta olimpiade.
Farai una toccata e fuga, che sensazioni hai avuto stando qui a Cagliari?
Il pubblico è molto più giovane rispetto ai normali tornei internazionali, è meraviglioso vedere questi ragazzini giocare così bene ad alti livelli. Mi riferisco soprattutto agli studenti di Cina e Taipei; per l’età che hanno il livello è altissimo.
Come sarai coinvolto in questi giochi?
Stasera parteciperò alla cerimonia inaugurale. Il mio compito è dichiarare l’apertura dei giochi. Poi ci sarà una piccola esibizione assieme ai ragazzi che partecipano alla manifestazione. Penso che verrà fuori una cosa carina.
Da quanto tempo ormai sei in sintonia con racchette e palline?
A livello professionale sono 25 anni. Realmente sono oltre 40 anni che pratico questo sport.
E i grandi risultati arrivano puntualmente..
Sono tornato pochi giorni fa da Lignano Sabbiadoro, dove ho partecipato ai campionati italiani, portando a casa 4 ori e 1 bronzo. Come bottino complessivo sono arrivato a 22 titoli italiani di fila, e questo penso che sia un bel record.
Poi ci sono le gratificazioni internazionali
Ho partecipato al master internazionale di’Italia in coppia con un amico svedese. Ho conquistato l’oro a squadre battendo la Turchia. Sul 2 a 2 mi sono sentito tutta la responsabilità addosso. E lì è venuto fuori il Caci dei vecchi tempi, portando a casa questa strepitosa vittoria. Quella turca è una compagine che sta crescendo tantissimo. Dispongono di un centro federale ad Ankara dove si allenano per cinque ore al giorno, sette giorni su sette. Per me e per la nostra federazione è stata una grande vittoria.
Le Olimpiadi si avvicinano
Ora aspettiamo che arrivi il 25 agosto e si partirà per Londra. Per me è un record, ho fatto grande fatica per riconfermarmi in questo quadriennio. A dicembre ho ottenuto il risultato decisivo per la qualificazione: ho vinto l’oro nel singolo maschile in un master a Buenos Aires.
Questa sarà la quarta olimpiade. Posso dire non c’è quattro senza cinque? Vorrei tentare di arrivare a Rio. Finché c’è l’atteggiamento giusto, secondo me si può fare. Io non ho nessuna intenzione di ritirarmi.
Il movimento sta crescendo?
Da quando siamo passati definitivamente alla Fitet, il movimento ha preso la strada giusta. C’è più considerazione e penso che l’attuale tecnico della nazionale Alessandro Arcigli in questi quattro anni abbia svolto un bel lavoro. Siamo in dieci che partiremo per Londra.
E la manifestazione di Cagliari per la prima volta ospita una competizione per disabili
Si, purtroppo abbiamo verificato che sono solo in dieci, ma sono sicuro che in futuro arriveremo ad un numero maggiore. Cercheremo di far conoscere sempre di più il nostro meraviglioso sport che secondo me merita maggiore attenzione. Si può fare molto di più.