· Renault si prepara per l’inizio della stagione 2012 a Jerez in occasione delle prime prove invernali.

· Quattro squadre sono equipaggiate con il motore Renault RS27, ovvero un terzo delle monoposto in gara.

· Il Williams F1 Team si unisce alle squadre equipaggiate con motori Renault, insieme ai Campioni del Mondo, per due volte consecutive, Red Bull Racing, a Lotus F1 Team e a Caterham F1 Team.

 

Renault Sport F1 si prepara al Campionato del Mondo 2012 FIA di Formula 1 con la prima delle tre sessioni di test invernali, che ha avuto inizio oggi a Jerez (Spagna). Dopo aver presentato le proprie monoposto 2012 alla stampa, i quattro team partner di Renault – Red Bull Racing, Williams F1 Team, Caterham F1 Team e Lotus F1 Team F1, hanno debuttato in pista.

Le quattro squadre utilizzeranno la stessa specifica del motore V8, il RS27, sviluppato dai tecnici di Renault Sport F1 a Viry-Chatillon. Questa è la 35a stagione di Formula 1 per Renault, che vanta nel suo palmarès dieci titoli costruttori e nove titoli piloti.

Rob White, Vice Direttore Generale (tecnico) di Renault Sport F1:
“Ci sono molte sfide interessanti da affrontare quest’anno per Renault Sport F1. Innanzitutto, il fatto di dovere lavorare con quattro squadre. Ciò significa quattro diversi telai, quattro diverse procedure da mettere in atto… Abbiamo imparato molto nel 2011, quando siamo passati da due a tre squadre. Abbiamo lavorato bene mettendo in atto un meccanismo per mantenere elevato il livello di prestazioni e la qualità del servizio.

Una grande sfida tecnica è stata quella di adattare il motore alle nuove norme concernenti gli scarichi, che devono adesso essere posti nella parte posteriore. Questo mette fine ai gas di scarico che soffiano nel diffusore con un ritorno quasi alle specifiche del 2010. Ma non è solo un ritorno al passato, poiché nel frattempo le monoposto e la regolamentazione sulla mappatura del motore si sono evolute. Abbiamo dovuto rielaborare il nostro modo di integrare il motore all’interno dell’autovettura … e a quattro disegni di scarichi diversi.

Questa nuova regolamentazione ci permetterà di beneficiare di maggiore potenza, da 10 a 20 cavalli in più rispetto al 2011. La velocità massima dovrebbe dunque essere più elevata. Dovremmo tornare al livello di potenza del 2009, prima della comparsa di soluzioni di scarichi soffianti.

Oltre a questi cambiamenti, abbiamo introdotto delle modifiche minori per migliorare l’affidabilità. Il periodo di pausa tra le due stagioni ci ha permesso di ottimizzare alcune parti per garantire prestazioni costanti, indipendentemente dal chilometraggio del motore. Dovremmo essere in grado di fornire dei V8 dalla durata teoricamente illimitata. In media, ogni motore potrebbe essere utilizzato per tre week-end. Con 20 gare in calendario, avremo il vantaggio di avere una certa flessibilità.

In parallelo, abbiamo già compiuto notevoli progressi concernenti lo sviluppo del motore per rispondere alle normative del 2014. Alcune parti sono già state testate e il motore completo sarà sul banco prova nel 2013.

Quest’anno abbiamo buoni motivi per essere ottimisti. Questa sarà una stagione intensa, ma si spera fruttuosa”.

Jean-Francois Caubet, Direttore Generale di Renault Sport F1: “Quando abbiamo creato Renault Sport F1 nel 2010, siamo tornati al cuore del nostro mestiere di F1, ossia la fornitura di motori. Tre ragioni hanno motivato questa scelta. In primo luogo, abbiamo voluto rifocalizzare le nostre attività per darci le migliori possibilità di successo. In secondo luogo, abbiamo deciso di anticipare una riduzione dei costi. Infine, abbiamo voluto esplorare le tecnologie rilevanti per la produzione di massa.

Ad oggi questi tre obiettivi sono stati raggiunti. In termini di risultati, non possiamo che essere soddisfatti. Abbiamo vinto con Red Bull il nostro decimo titolo costruttori in trent’anni. La qualità dei nostri prodotti e dei nostri servizi è stata accolta con favore. E abbiamo posto le basi per meglio valorizzare il nostro impegno in F1 sul piano commerciale.

Ora siamo concentrati sulla stagione 2012, nella quale cominceremo la collaborazione con una quarta squadra. Ciò rende più efficace il nostro investimento, migliora la nostra esposizione e garantisce la sostenibilità della nostra presenza in F1.

Tuttavia, bisognerà soddisfare ogni singolo cliente. Ci rendiamo conto che i nostri partner hanno priorità diverse e differenti strategie. Cercheremo di rispondere nel migliore dei modi con la qualità dei servizi che ci contraddistingue. Non abbiamo alcuna preferenza per nessuno dei nostri partner: la competizione tra i team è sana e positiva per la performance globale e per lo sviluppo del nostro motore, che è il nostro obiettivo per questa stagione”.

Ufficio Stampa

Renault Sport F1