L’Itas Diatec Trentino chiude nel migliore dei modi un 2011 che rimarrà nella storia della Società ma anche in quella della pallavolo italiana. Per suggellare degnamente la conclusione di un anno solare che l’ha vista vincere quattro dei cinque trofei assegnati negli ultimi dodici mesi, la squadra di Radostin Stoytchev si è assicurata anche il successo anche contro la Marmi Lanza Verona, imponendo il 3-0.

Un risultato assolutamente significativo, sia perché garantisce a Kaziyski e compagni la conferma in testa alla classifica della Serie A1 Sustenium con due punti di vantaggio su Macerata e tre su Cuneo ad una giornata dal termine del girone d’andata, sia perché riscatta la sconfitta patita a marzo sempre al PalaTrento contro gli stessi scaligeri, ko che decretò la fine della striscia record di ventun vittorie di fila nel campionato 2010/11. Il derby dell’Adige numero diciotto ha però regalato meno emozioni del recente passato: merito dell’Itas Diatec Trentino, brava a tenere alto il ritmo in battuta ed in attacco e a concedere pochissimo agli avversari.

La fiducia accordata da Stoytchev a Sokolov (che lo ha preferito sin dal via a Stokr) è stata ampiamente ripagata dal bulgaro, autentico mattatore del match con 19 punti personali, il 78% a rete e quattro ace: numeri che gli sono valsi il premio come mvp del match. Il netto successo su una Verona apparsa in difficoltà soprattutto su palla alta si spiega però non solo con la splendida prestazione di Tsvetan ma anche con la serata molto positiva dell’intera batteria di battitori (dodici ace – tre a testa anche per Kaziyski e Juantorena –  a fronte di appena otto errori) e di una grande precisione in tutti i fondamentali (appena due errori punto e tre battute vincenti concesse agli avversari). Fra i singoli da sottolineare anche il 7 su 8 a rete (88%) di Osmany e la prestazione di assoluta sostanza di Raphael.

La cronaca del match. Gli starting six riservano una sola sorpresa, visto che Verona grazie al recupero di Kromm si propone in formazione tipo mentre Stoytchev preferisce Sokolov a Stokr nel ruolo di opposto confermando gli altri sei effettivi. E’ proprio il bulgaro in avvio a dettare il ritmo mettendo a terra palloni con grande frequenza ed agevolando così il primo allungo dei padroni di casa (8-6). Il divario aumenta (12-8) grazie a due errori quasi consecutivi degli scaligeri che spediscono out il pallone prima con Kromm e poi con Gasparini. Trento dilaga quando l’opposto sloveno sbaglia un nuovo attacco (+5, 17-12), spianando di fatto la strada agli iridati verso la vittoria del primo set (25-17).

Il secondo parziale si apre con due break point consecutivi di Kaziyski (3-1), ma Verona in questo caso riesce subito a ricompattare il punteggio (5-5) con un ace di Kromm su Juantorena. Proprio con il servizio l’Itas Diatec Trentino torna a mettere terreno fra sé e gli avversari: gli ace di Sokolov, Djuric e Raphael valgono il +4 (12-8); in seguito Kromm e Zingel attaccano in rete e il vantaggio diventa ancora più consistente (16-10). La frazione di fatto va in archivio già sul 18-11 quando l’opposto bulgaro realizza un’altra battuta vincente; la sua furia non si placa però con il time out di Bagnoli. Arrivano altri due ace e due attacchi vincenti che mandano le due squadre al cambio di campo sul 25-12.

Il servizio trentino continua a fare danni alla seconda linea scaligera anche in avvio di terzo set con Juantorena che firma i primi due ace della sua partita (3-0); Verona, che schiera Calderan al posto di Meoni, reagisce con l’ace di Zingel ed il muro di Popp (4-4) ma poi deve nuovamente capitolare con la battuta di Kaziyski ed il contrattacco di Juantorena (8-5). Il gap diventa più ampio quando Sokolov torna a mettere a terra il pallone con continuità (13-8); la buona rotazione al servizio di Zingel (ace e slash facile per Popp) riporta sotto sino al meno uno la Marmi Lanza (14-13). E’ l’ultimo sussulto, perché poi si scatena nuovamente Osmany dalla linea dei nove metri (21-17) e gli iridati volano verso il meritato 3-0 (25-19).

“Il 3-0 è un risultato che ovviamente mi lascia molto soddisfatto, soprattutto perché la squadra ha avuto un ottimo approccio al match giocando sin dall’inizio la pallavolo che avevo chiesto – ha dichiarato al termine della sfida Radostin Stoytchev – . Siamo stati molto efficaci in battuta ed anche in attacco, Tutti i giocatori hanno tenuto bene il campo ma ovviamente mi fa piacere che l’abbia fatto anche un elemento come Sokolov che, assieme Zygadlo e Della Lunga, è sempre un titolare aggiunto di questa rosa e mi permette di avere due giocatori di assoluto livello in un ruolo importante come quello di opposto. Possiamo festeggiare il capodanno tranquilli ma il nostro lavoro riprenderà subito dopo per preparare nel migliore dei modi l’ultimo impegno dell’andata”.

Per i gialloblù ora una settimana senza partite ufficiali; si tornerà in campo infatti solo giovedì 5 gennaio a Latina per il match contro l’Andreoli che chiuderà il girone d’andata, aprendo allo stesso tempo ufficialmente il cammino nel 2012.

Di seguito il tabellino della gara del dodicesimo turno di regular season giocata questa sera al PalaTrento.

Itas Diatec Trentino-Marmi Lanza Verona 3-0

(25-17, 25-12, 25-19)

ITAS DIATEC TRENTINO: Raphael 2, Juantorena 11, Birarelli 1, Sokolov 19, Kaziyski 13, Djuric 6, Bari (L); Zygadlo, Burgsthaler 2, Della Lunga 1. N.e. Brinkman e Stokr. All. Radostin Stoytchev.

MARMI LANZA: Gasparini 12, Kromm 6, Zingel 6, Meoni 1, Popp 8, Patriarca 4, Smerilli (L); Casarin, Kosmina, Ter Horst, Calderan. N.e. Postiglioni. All. Bruno Bagnoli.

ARBITRI: Gnani di Ferrara e Pozzato di Bolzano.

DURATA SET: 23’, 22’, 24’; tot 1h e 9’.
NOTE: 3.582 spettatori per un incasso di 32.430 euro. Itas Diatec Trentino: 7 muri, 12 ace,  8 errori in battuta, 2 errori azione, 65% in attacco, 56% (22%) in ricezione. Marmi Lanza: 4 muri, 3 ace, 14 errori in battuta, 7 errori azione, 48% in attacco, 42% (18%) in ricezione. Mvp Sokolov.

Nella foto in allegato scattata da Marco Trabalza un attacco vincente dell’mvp Sokolov
Trentino Volley S.p.A.
Ufficio Stampa