Il testacoda andato in scena a Torre Pellice ieri sera poteva andare ben oltre il 2-1 finale: da un lato infatti una tignosa e forte formazione atesina che scendeva a difendere un primato in classifica condiviso col Bolzano, dall’altra una Valpe, ancora in emergenza, priva di Capitan Johnson (febbricitante), Regan, Huddy e Awe, con un convalescente Bembridge recuperato in extremis.

La Valpe invece solca il ghiaccio accorta, chiusa, pronta a colpire in ripartenza, non lesinando grinta ed impegno, e ribattenti colpo su colpo al gioco fisico dei pusteresi.

Il match si apre con tanto possesso degli ospiti, che tuttavia faticano a scardinare l’attenta retroguardia torrese; il match si snocciola prevalentemente in zona neutra, e i portieri non danno grande mostra di se fino al 10′: powerplay tentennante della Valpe, disco rubato in contrasto da Ling che innesca Jensen in break e goal in 1 contro 0.

La Valpe non si siede e non si smarrisce, anzi prova subito a ribattere con Pozzi in back hand al 14′, che ritenta in 1 contro 0 al 16′, ma trova un attento Stromberg sulla sua strada, così come Silva poco dopo in slap centrale bloccato.

La frazione centrale, la più avvincente, si apre con un accenno di rissa al 23′ dietro la porta di Leinonen, con salomoniche penalità rifilate dal duo arbitrale Ferrini-Loreggia fra i fischi del pubblico amico (2+2 per Nikiforuk e Ling e 2′ per Bembridge e Oberrauch).

Intorno alla metà del periodo è l’eroe nostrano Frigo a pareggiare i conti finalizzando sul primo palo l’azione innescata da Desmet e Sirianni: 1-1.

La Valpe ci crede, il Valpusteria accusa la pressione e Pozzi vede sventato di scudo un bel tiro girato in porta al 41′.

La seconda metà di periodo è avvincente: Leinonen esibisce parate di gran spessore al 43′ ed al 48′ tenendo in partita una Valpe garibaldina, mentre dall’altro versante Sirianni manca il tocco vincente al 46′; quando il pareggio sembra portato negli spogliatoi, a guastare la festa arriva un goal in powerplay (4′ a Urquhart per colpo di bastone) all’incrocio di Watson davvero imparabile.

Il terzo tempo, ruvido e intenso, non regala altre reti, la Valpe mostra intelligenza tattica e volontà fino alla fine e, pur non trovando il pari, conferma i progressi delle ultime uscite. Gli ospiti controllano non senza affanni, concedendosi provocazioni strategiche e evitando il pari che porterebbe ad un overtime che, tuttavia, non suonerebbe immeritato.

Prossimo impegno dei Bulldogs ad Alleghe contro le Civette il 30/12, nell’ultimo match del 2011.

HC VALPELLICE Bodino Engineering – HC PUSTERTAL Fiat Professional 1-2 [0-1; 1-1; 0-0]

Tiri: Valpe 20 – Pusteria 25

Penalità: Valpe 14 – Pusteria 16

Spettatori: 1.590

L’Ufficio Eventi e Marketing
H.C. Valpellice Bodino Engineering