Rimangono otto i punti di distacco tra la capolista Egna e la prima inseguitrice Milano: gli altoatesini espugnano a fatica il ghiaccio di Pergine, mentre i lombardi si impongono a Caldaro. L’Appiano vince a Merano all’overtime e pure il Gherdeina è costretto sino ai supplementari per avere la meglio dell’EV Bozen.

Pergine Solarplus – Egna Riwega 5:6 (1:0, 3:4, 1:2)

HC Pergine Solarplus: Thomas Commisso (Daniele Facchinetti); Troy Barnes, Lorenzo Casetti, Giulio Bosetti, Luca Franza, Alberto Meneghini; Todd Jackson, Michele Bertoldi, Lino De Toni, Pontus Moren, Andrea Costantino, Andrea Bertoldi, Davide Mantovani, Stefano Piva, Alessandro Reffo, Alex Tava, Alberto Virzi;

Coach: Marco Liberatore

Egna Riwega: Martin Rizzi (Hannes Pichler); Steve Pellettier, Eric Werner, Manuel Bertignoll, Daniele Delladio, Alexander Sullmann, Kevin Zucal; Domenico Perna, Simone Donati, Markus Simonazzi, David Stricker, Flavio Faggioni, Matteo Peiti, Federico Gilmozzi, Patrick Zambaldi, Hannes Walter, Michael Sulmmann, Urban Giovannelli, Dominik Massar;

Coach: Rob Wilson

Marcatori: 1:0 Michele Bertoldi (0.44), 1:1 Flavio Faggioni (23.03), 1:2 David Stricker (23.59), 1:3 Michael Sullman (24.58), 2:3 Troy Barnes (25.14), 3:3 Luca Franza (38.23), 3:4 Domenic Perna (38.48), 4:4 Troy Bernes (39.33), 5:4 Pontus Moren (40.50), 5:5 Hannes Walter (47.09), 5:6 Simone Donati (51.26)

Sesta forza del torneo, il Pergine ospita sul ghiaccio amico la capolista Egna, contro la quale ha sempre ben figurato in stagione. Coach Liberatore sceglie nel turnover degli stranieri di lasciare fuori Per Braxenholm, mentre gli assenti risultano Rigoni, Fontanive, Accarrino, De Polo e Tombolato; sull’altro fronte risulta indisponibile solo Michele Ciresa. La sfida in terra trentina risulta spettacolare sino dal suo avvio, caratterizzato dal repentino vantaggio dei padroni di casa (Michele Bertoldi). Nel corso della seconda frazione, poi, si contano ben sette marcature, che portano le due compagni in perfetta parità alla sosta. Si continua a segnare pure nel terzo periodo, con gli altoatesini che mettono a segno il gol vittoria, del definitivo 6 a 5, con Simone Donati al 51.26.

Merano Nils – Appiano Sparer Ponteggi 2:3 d.t.s. (1:0, 0:1, 1:1, 0:1)

Merano Nils: Charles Corsi (Massimo Quagliato); Victor Wallin, Jan Mair,  Tommi Leinonen, Andreas Huber, Philipp Beber, Daniel Valgoi, Stefan Smaniotto; Massimo Ansoldi, Julian Schwienbacher, Daniel Rizzi, Stefan Palla, Michael Stocker, Oliver Schenk, Gunnar Braito, Patrick Cainelli, Thomas Mitterer, Stefan Kobler, Davide Turrin, Michele Guarise;

Coach: Doug McKay

Appiano Sparer Ponteggi: Mark Demetz (Alex Tomasi); David Ceresa, Jonathan Coleman, David Gorfer, Christian Tröger; Peter Campbell, Juha Pekka Loikas, Jan Waldner, Lukas Martini, Lorenz Röggl, Tobias Ebner, Stefan Unterkofler, Philipp Platter, Hannes Hofer, Fabian Ebner, Alex Rottensteiner, Robert Raffeiner, Philipp Jaitner, Alex Jaitner;

Coach: Jarno Mensonen

Marcatori: 1:0 Daniel Rizzi (16.25), 1:1 Juha Pekka Loikas (30.26), 2:1 Oliver Schenk (42.08), 2:2 Lorenz Röggl (49.46), 2:3 Peter Campbell (62.11)

Un Merano al gran completo affronta l’Appiano, terza forza del torneo, che, in serata, deve fare a meno di Matthias Eisenstecken. I bianconeri, sfruttando appieno una situazione di doppia superiorità numerica, chiudono la prima frazione in vantaggio, a segno con Daniel Rizzi. La risposta dei Pirati, però, non stenta a concretizzarsi e porta al pareggio, al 30.26: la marcatura porta la firma di Loikas. Nel corso dei venti minuti conclusivi, poi, vanno a segno Oliver Schenk, da una parte, e Lorenz Röggl, dall’altra e il match si prolunga così nel tempo supplementare. A spuntarla sono i gialloblu, i quali conquistano due dei tre punti in palio grazie ad un gol di Peter Campbell.

HC Gherdeina – EV Bozen 84 Mirò Dental 7:6 d.t.s. (2:1, 2:3, 2:2, 1:0)

HC Gherdeina: Florian Grossgasteiger (Benjamin Saurer); Derek Eastman, Fabrizio Senoner, Mikeol Moroder, Marco Senoner, Davide Caprioli, Rubern Rampazzo, Gabriel Lang; Patrick Wallenberg, Rupert Stampfer, Andreas Wanker, Ivan Demetz, Benjamin Kostner, Joel Brugnoli, Fabio Kostner, Luca Vinatzer, Gabriel Senoner, Aaron Pitschieler, Fabian Costa;

Coach: Erwin Kostner

EV Bozen Mirò Dental: Martino Valle Da Rin (Martin Profanter); Stanislav Jasecko, Roland Battisti, Manuel Basso, Matthias Albarello, Daniele Da Ponte, Matteo Lotti; Richard Sechny, Tuomo Harjula, Christian Pircher, Franz Josef Plankl, Hannes Hölzl, Thomas Unterfrauner, Philipp Grandi, Martin Pircher, Andre Rolfini, Simon Obexer, Paolo Widmann;

Coach: Max Fedrizzi

Marcatori: 1:0 Andreas Wanker (0.42), 2:0 Marco Senoner (3.59), 2:1 Richard Sechny (19.06), 3:1 Ivan Demetz (21.01), 3:2 Richard Sechny (24.01), 3:3 Franz Josef Plankl (28.39), 4:3 Luca Vinatzer (31.31), 4:4 Christian Pircher (39.10), 5:4 Patrick Wallenberg (43.08), 5:5 Stanislav Jasecko (48.37), 5:6 Richard Sechny (52.43), 6:6 Patrick Wallenberg (54.29), 7:6 Derek Eastman (60.27)

Il Gherdeina, saldamente quarto in classifica, se la vede con il fanalino di coda EV Bozen. Da una parte si segnalano le defezioni di Spinell, Kevin Senoner, Mascarin, Gabriel Vinatzer e Schaafsma, dall’atra quelle di Pancheri e Malfertheiner. I ladini si trovano immediatamente a condurre, grazie a Wanker e a Marco Senoner, ma gli ospiti sono capaci di riaprire la contesa ad un minuto dalla prima sirena con Sechny. Alla ripresa del gioco i ragazzi di Kostner tentano un nuovo allungo, ma vengono raggiunti per ben due volte dai diretti avversari. Il botta e risposta prosegue anche nel corso del tempo conclusivo, che si conclude in perfetta parità. La contesa continua allora all’overtime: bastano soli 27 secondi del supplementare al terzino statunitense Eastman per decidere la sfida in favore dei padroni di casa.

Caldaro Rothoblaas – Hockey Milano Rossoblu 2:4 (1:1, 1:2, 0:1)

Caldaro Rothoblaas: Philipp Kosta (Massimo Camin); Donald Nichols, Ladislav Benysek, Leonhard Rainer, Felix Oberrauch, Markus Siller, Lukas Schweigkofler, Danny Eliscasis; Armin Ambach, Raphael Andergassen, Antti Hilden, Alex Frei, Braian Belcastro, Manuel Gamper, Michael Felderer, Thomas Waldthaler, Alex Andergassen, Alex Obermair;

Coach: Cory Laylin

HC Milano Rossoblù: Pasquale Terrazzano (Mattia Mai); Ryan Constant, Andreas Lutz, Kimmo Pikkarainen, Alessandro Re, Federico Betti, Peter Stimpfl, Francesco Borghi, Niccolò Latin; Peter Klouda, Tommaso Migliore, Luca Ansoldi, Manuel Lo Presti, Peter Wunderer, Daniel Peruzzo, Mirko Migliavacca, Michael Mazzacane, Marcello Borghi, Nicolò Lo Russo;

Coach: Massimo Da Rin

Marcatori: 0:1 Peter Wunderer (1.20), 1:1 Alex Frei (15.57), 2:1 Alex Frei (21.47), 2:2 Kimmo Pikkarainen (23.55), 2:3 Peter Wunderer (32.46), 2:4 Tommaso Migliore (59.47)

Secondo match consecutivo in casa per il Caldaro, alla caccia di punti per migliorare il penultimo posto in classifica. L’avversario di turno, però, non è dei più agevoli: i Lucci, che non possono contare su Giovannini e Gius, devono infatti fare i conti con il Milano, orfano unicamente di Caletti. Ci mettono meno di due minuti i lombardi a trovare la via della rete. Il repentino gol di Wunderer viene comunque pareggiato da Frei al 15.57. Lo stesso attaccante caldarese segna il vantaggio per i suoi, in avvio del periodo centrale, che però è annullato dai sigilli di Pikkarainen, prima, e Wunderer, poi. La rete di vantaggio dei meneghini regge sino al termine, anzi, a 13 secondi dalla conclusione, Tommaso Migliore chiude definitivamente i conti, insaccando nella porta avversaria ormai sguarnita.

Serie A2 – lunedì 26 dicembre – 25a giornata di stagione regolare

Pergine Solarplus – Egna Riwega 5:6 (1:0, 3:4, 1:2)

Merano Nils – Appiano Sparer Ponteggi 2:3 d.t.s. (1:0, 0:1, 1:1, 0:1)

HC Gherdeina – EV Bozen 84 Mirò Dental 7:6 d.t.s. (2:1, 2:3, 2:2, 1:0)

Caldaro Rothoblaas – Hockey Milano Rossoblu 2:4 (1:1, 1:2, 0:1)

Classifica di Serie A2

1. Egna Riwega 60 punti

2. Milano Rossoblù 52

3. Appiano Sparer Ponteggi 49

4. HC Gherdeina 40

5. Merano Nils 30

6. Pergine Solarplus 29

7. Caldaro Rothoblaas 25

8. EV Bozen Mirò Dental 15