Per il secondo anno consecutivo la giornata di Santo Stefano porta in dote una vittoria sulla Sisley per l’Itas Diatec Trentino. Dopo quella del 2010 al PalaTrento, ecco il 3-1 imposto alla Spes Arena di Belluno nel primo storico “derby delle Dolomiti” della Serie A1 Sustenium: un risultato ancora più significativo di quello ottenuto 365 giorni prima perché permette ai gialloblù di espugnare un campo tutt’altro che semplice e di chiudere nel miglior modo il proprio cammino esterno nel 2011, in cui su trentun incontri giocati lontano dall’impianto di via Fersina sono arrivate ben ventisette vittorie. Il tutto tenendo a debita distanza sia Macerata (a meno due) sia Cuneo (a meno tre), rispettivamente vittoriose per 3-1 a San Giustino e 3-0 in casa con Monza.

Nonostante il clima prettamente natalizio, la squadra di Stoytchev non è si è dimostrata quindi in vena di regali, iniziando invece sin dal primo set a proporre quel gioco aggressivo in tutti i fondamentali di break point (servizio, muro e difesa) che già tanti frutti aveva portato giovedì sera a Kedzierzyn Kozle. La Sisley, apparsa un po’ smarrita in avvio di match, ha reagito nel secondo set vincendolo ed ingaggiando in seguito un braccio di ferro che però alla fine ha visto vincere ancora una volta i gialloblù, poggiatosi giustamente ad uno dei miglior Jan Stokr della stagione (25 punti con il 65% a rete e ben tre ace) e ad una correlazione muro-difesa che ha spesso costretto gli attaccanti di palla alta di casa a sbagliare (16 errori diretti in attacco) per cercare di andare a punto. Fondamentale da questo perciò anche il grande lavoro sporco in seconda linea di Bari e Colaci e la solita verve a rete di Juantorena (68%) che ha ben pareggiato una giornata invece poco felice di capitan Kaziyski.

La cronaca del match. Stoytchev e Piazza confermano i propri schieramenti titolari ma è Trento ad avere subito lo spunto importante perché in un attimo Stokr (tre attacchi ed un muro su Horstink) e Kaziyski (attacco ed ace) fanno volare gli ospiti sull’8-3. I gialloblù non si accontentano e nella fase centrale allungano ulteriormente grazie alla continuità in attacco del ceco ma anche alla bravura di Raphael che fa fruttare tutte le palle di break point che gli passano fra le mani (13-8, 16-9). Belluno si sveglia nel finale con un muro di De Togni su Birarelli ed un errore diretto di Kaziyski (21-17), ma è solo un momento di appannamento della squadra di Stoytchev che dopo il time out discrezionale riparte senza particolari problemi e chiude con due punti consecutivi proprio del capitano (25-18).

La Sisley prova a cambiare registro nel secondo set; sospinta da Horstink e dal servizio (ace di Kohut), prende subito in mano le operazioni del gioco (2-6, 5-8). Gli orogranata con Fei in battuta allargano il margine (9-13) ma Trento con il solito Stokr si riporta subito sotto (12-13). Juantorena firma il punto del pareggio (14-14) ma poi è di nuovo l’opposto azzurro a creare un il gap fra le due squadre (14-16). L’ace di Ogurcak vale il +3 (16-19), l’errore di Kaziyski in attacco il +4 (18-22); Osmany mura Fei, costringendo Piazza a chiamare time out sul 21-23. Alla ripresa del gioco i veneti mantengono il cambiopalla e chiudono sul 25-22 grazie ad un ace di Kohut su Kaziyski.

L’Itas Diatec Trentino cerca di riprendersi in avvio del terzo set ma dopo un minimo vantaggio firmato Juantorena (6-5), Belluno torna a condurre le danze (6-8) con Fei ed Ogurcak. In seguito i padroni di casa, che schierano ancora Antonov al posto di Horstink (entrato già a metà del parziale precedenti), calano di intensità, sbagliano quattro attacchi di fila e consentono a Trento di tornare avanti 12-10; Stokr (ace) e Kaziyski (muro sullo stesso Fox) incrementano il bottino di break point (16-12). Nel rush finale la Sisley arriva sino al -2 (20-18), ma i gialloblù non si fanno più sorprendere e sfruttando di nuovo alcune ingenuità dei padroni dei padroni di casa (molto fallosi) fissano il punteggio sul 25-21 e 2-1 nel computo dei set.

Equilibrato il quarto parziale, contraddistinto da ripetuti cambi di fronte (5-3 e 7-9 e 10-9, 11-13) con Stokr e Juantorena protagonisti nella metà campo degli iridati e la coppia Fei-Horstink dall’altra. Trento passa a condurre nuovamente sul 20-18 grazie a tre regali Sisley; Juantorena realizza l’ace che vale il +3 (22-19), poi la strada è tutta in discesa. Chiude l’ace dell’mvp Stokr sul 25-22.

“Sono contento per il successo, perché la Spes Arena non è e non sarà anche in futuro un campo facile per nessuno – ha commentato Radostin Stoytchev – ; quelli raccolti questa sera sono quindi tre punti assolutamente pesanti. Abbiamo giocato un primo set pressoché perfetto, poi nel secondo abbiamo subito il ritorno di Belluno, come era normale che fosse perché i nostri avversari hanno iniziato a rischiare il tutto per tutto. Nel terzo e quarto set siamo riusciti ad imporci anche con un po’ di fortuna, trovando ovvero i break point decisivi nel momento importante grazie ai servizi di Juantorena e Stokr e ad alcuni errori della Sisley”.

Giovedì 29 dicembre al PalaTrento (ore 20.30) l’ultimo impegno ufficiale del 2011 sempre contro una squadra veneta: dal derby delle Dolomiti si passerà infatti a quello dell’Adige considerato che a far visita ai Campioni del Mondo, d’Europa e d’Italia arriverà la Marmi Lanza Verona.

Di seguito il tabellino dell’undicesima giornata di Serie A1 Sustenium giocata stasera alla Spes Arena di Belluno.

Sisley Belluno-Itas Diatec Trentino 1-3

(18-25, 25-22, 21-25, 22-25)

SISLEY BELLUNO: Suxho 2, Ogurcak 9, De Togni 10, Fei 19, Horstink 9, Kohut 11, Farina (L); Szabo, Antonov 3, Abelaziz. N.e. Dolfo e Sorato. All. Roberto Piazza.

ITAS DIATEC TRENTINO: Raphael 1, Juantorena 16, Birarelli 6, Stokr 25, Kaziyski 11, Djuric, Bari (L); Della Lunga, Colaci (L), Brinkman, Sokolov. N.e. Zygadlo, Burgsthaler. All. Radostin Stoytchev.

ARBITRI: Rapisarda di Pagnacco (Udine) e Puecher di Rubano (Padova).

DURATA SET: 24’, 26’, 27’, 27’; tot 1h e 44’.

NOTE: 2.580 spettatori per un incasso di 25.383 euro. Sisley: 7 muri, 4 ace, 13 errori in battuta, 16 errori azione, 47% in attacco, 48% (37%) in ricezione. Itas Diatec Trentino: 6 muri, 7 ace, 14 errori in battuta, 7 errori azione, 54% in attacco, 59% (37%) in ricezione. Mvp Stokr.

Nella foto in allegato scattata da Marco Trabalza _Jan Stokr, mvp del match

Trentino Volley S.p.A.
Ufficio Stampa
Francesco Segala