Tabellino e marcatori
Rugby Banco di Brescia: Masgoutierre, Bonifazi (31′ St Quaranta), Gabba, Squizzato, Locatelli, Hosking, Bosio (22′ St Bonari), Groenewald, Rizzotto (Cap), Romano (1′ St Cuello), Scotuzzi (41′ St Ferretti) , Pola, Magli (1′ St Castiglia), Cairo (28′ St Azzini), Cherubini (28′ St Trevisani).

Firenze Rugby 1931: Falleri, Genua, Nava (41′ St Bianco), Menon, Bastini (10′ St Meyer), Passaleva, Billot, Parri (25′ St Purbrook), Santi (Cap) (32′ St Fortunati Rossi), Ippolito, Vella, 4 Soldi (41′ St Borsi), Bianco G. (3′ St Lunardi), Fanelli (3′ St Ferraro), Cagna. All. Ghelardi.

Marcatori:
P.T. 11′ M Bastini 0-5; 32′ M Bonifazi 5-5; 43′ M Bosio Tr Hosking 12-5
S.T 5′ M Latocelli Tr Hosking 19-5; 15′ Cp Hosking 22-5; 22′ Cp Hosking 25 – 5; 26′ M Meyer Tr Billot 25-12; 30′ M Gabba 30-12; 36′ M Porbrook Tr Billot 30-19; 39′ M Rizzotto 35-19 ; 47′ M Rizzotto 40-19

Arbitro: Cason di Rovigo.
Note Pt. 40′ Giallo Santi; St 13 Rosso Lunardi E Giallo Castiglia
Punti In Classifica 5-0


Serie A – Girone A – 18.12.11
RISULTATI X^ giornata

Accademia Nazionale Tirrenia – ASD Rugby Lyons Piacenza 19 – 27 (0-4)
Rugby Grande Milano – Udine Rugby F.C. 10 – 36 (0-5)
M-Three Am. R. San Donà – Franklin & Marshall CUS Verona 42 – 26 (5-0)
R. Banco di Brescia – Firenze Rugby 40 – 19 (5-0)
Fiamme Oro Roma – Pro Recco Rugby 42 – 00 (5-0)
Donelli Modena Rugby – Livorno Rugby 60 – 14 (5-0)

CLASSIFICA
43 Fiamme Oro Roma
35 Amatori San Donà
33 Lyons Piacenza
32 Modena
29 Firenze Rugby
28 Udine Rugby
27 Pro Recco
27 Accademia Nazionale Tirrenia
22 Rugby Banco di Brescia
13 Cus Verona
07 Grande Rugby Milano
05 Livorno Rugby

Prossimo Turno domenica 8 gennaio 2012
Lyons Piacenza – Grande Milano Rugby; Udine – Brescia; Livorno – Amatori San Donà; Pro recco – Modena; Firenze – Accademia Nazionale Tirrenia; Cus Verona – Fiamme Oro Roma.

Rassegna Stampa

Da il Bresciaoggi di lunedì 19 dicembre pag. 45
di Chiara Gasparotti

SERIE A.Contro il favorito Firenze i biancazzurri sfoderano la miglior prestazione stagionale
Un Brescia da applausi
chiude l´anno con il dolce
Avvio al rallentatore, poi il «Banco» sale in cattedra e con una prova entusiasmante conquista il bonus Messe a segno sei mete con doppietta di Rizzotto

Di gambe. Di cuore. Di carattere. Per l´ultimo appuntamento dell´anno un Banco di Brescia in grande spolvero sfodera il vestito delle feste e, con un piglio sfavillante e incisivo ingabbia, doma ed annichilisce i favoriti del Firenze.
Un mix perfetto di tattica e creatività permette ai ragazzi di Molinari di intessere la migliore gara della stagione e di privare gli ospiti gigliati del sapore della vittoria che pregustavano alla vigilia. Nessuna sbavatura per i padroni di casa che, superata una fase di rodaggio del primo quarto d´ora, mostrano una crescita collettiva ed individuale che si traduce in un gioco perfettamente a fuoco.
Gli ospiti del Firenze innestano da subito il turbo aprendo la gara in attacco. E dopo un lungo assedio trovano la marcatura all´11´ con Bastini. Ma con lo scorrere dei minuti ogni tassello del puzzle bresciano trova la sua naturale collocazione con facilità disarmante. Così, dopo la meta di Bonifazi che al 32´ impone ai toscani il pareggio, tutto inizia a funzionare per i padroni di casa. Ed infatti puntuale arriva il sorpasso: al 43´ una bella azione di gruppo che permette a Bosio di marcare una meta di prepotenza che manda i padroni di casa negli spogliatoi galvanizzati dal vantaggio di 12-5.
ED È CON LO STESSO spirito che il Banco detta legge nel secondo tempo sfoderando dal cilindro le altre quattro mete – di Locatelli, Gabba e la doppietta di capitan Rizzotto – e i due piazzati del mediano Hosking, “sporcati” solo da due marcature di un Firenze penalizzato dall´espulsione di Lunardi al 13´.
Con la vittoria sui fiorentini il Banco, pur rimanendo quart´ultimo, riduce il divario dal Recco e l´Accademia Tirrenia e, soprattutto, sorride per la consapevolezza di aver imboccato la strada giusta. Il prossimo passo sarà riuscire ad applicare la stessa resa di gioco nelle trasferte, vero tallone d´Achille dei bresciani. Il 2012 e il Rugby Udine attendono il Banco alla prova del nove.

Il Dopogara
Molinari: «Ora iniziamo a vincere anche fuori»
«Non abbiamo paura di sbagliare» commenta a caldo Matteo Rizzotto, capitano del Banco di Brescia, autore di una partita eccellente e di due delle sei mete bresciane. «Abbiamo di sicuro giocato la miglior partita dell´anno, di cui 75 minuti sono stati perfetti: non abbiamo sofferto né in difesa né in attacco e ci siamo divertiti. Questo dimostra che stiamo lavorando bene e che sappiamo tenere un´intera gara sia dal punto di vista mentale che da quello fisico».
Il terza linea bresciano prosegue: «Sapevamo di avere la possibilità di giocarcela perché abbiamo preparato la gara molto bene. Ora l´obiettivo è riuscire ad avere lo stesso impatto anche fuori casa. Se riuscissimo a giocare almeno al 60 per cento rispetto a come sappiamo fare in casa, avremmo pochi rivali nel girone».
Alle parole del capitano bresciano fanno da corollario quelle di coach Piero Molinari: «Non ci aspettavamo di certo 40 punti contro Firenze, ma avevamo la determinazione di portare a casa la partita. Dopo i primi 15 minuti siamo stati capaci di recuperare la gara e di renderci pericolosi con la palla in mano. Oggi tutti hanno dato un grosso impulso all´azione e un enorme contributo alla vittoria. Siamo stati anche lucidi sul piano disciplinare evitando di raccogliere le provocazioni avversarie. I giocatori stanno crescendo gara dopo gara, il prossimo passo è trovare la vittoria in trasferta».C.G.

Dal Giornale di Brescia di lunedì 19 dicembre pag. 50
di Laura Almici

Serie A Sorpresa! Il Banco di Brescia umilia il Firenze

Uno sguardo veloce al tabellino che recita 40 -19 per i padroni di casa del Banco di Brescia e poi di corsa, a bordo campo ad accogliere a suon di applausi e sorrisi il XV biancoazzurro capace di vincere con bonus sulla terza forza del campionato di serie A: il Rugby Firenze.
È stato questo l’atto finale dei tifosi dell’Invernici, orgogliosi e quasi increduli degli ottanta minuti giocati dalla formazione di Piero Molinari. Se è vero che tra i pali di casa i biancoazzurri hanno quasi sempre ottenuto successi e applausi, è altrettanto evidente che quella di ieri sia stata, senza se e ma, la migliore prestazione stagionale, in cui tutte le strategie architettate alla vigilia: difesa aggressiva e imprevedibilità in attacco hanno funzionato alla perfezione.
Ma, tattiche a parte, a essere vincente è stato soprattutto l’atteggiamento con cui il XV di Molinari ha affrontato la partita. Sono state la consapevolezza nelle proprie capacità e la determinazione a non far crollare, sotto gli iniziali colpi fiorentini, la compagine biancoazzura che ha saputo reagire rispondendo colpo su colpo nella prima frazione di gioco per poi contrattaccare e affondare gli avversari nel secondo tempo.
I biancorossi, dopo 10 minuti di assedio nei 22 bresciani, grazie a un calcio di punizione giocato velocemente sorprendono la difesa biancoazzura e marcano la prima meta della partita. Brescia passa al contrattacco, diventa pericolosa con le percussioni di Groenwald, sfianca la difesa fiorentina con gli avanti spalancando varchi ai tre-quarti.
È proprio così che nasce la marcatura del pareggio ad opera di Bonifazi, al 32′, che si libera in un perfetto uno contro uno dell’estremo biancorosso. Raggiunto il pareggio, alla caparbietà si aggiunge l’entusiasmo che porta ai padroni di casa un ottimo possesso palla nella metà campo fiorentina: gli ospiti cominciano a innervosirsi tanto da rimanere in 14.
Questione di pochi minuti e il XV di Molinari cinicamente sfrutta la superiorità numerica. Al 43′ arriva la meta del sorpasso, la firma Bosio raccogliendo l’ovale da un raggruppamento e infilandosi nei 2 metri di campo vicini alla rimessa laterale.
Sugli spalti fa già capolino lo stupore per il bottino (12 a 5) con cui il Banco va negli spogliatoi e, soprattutto, per il bel gioco espresso.
Dopo 5 minuti dall’inizio della ripresa Hosking stupisce tutti con un delizioso calcio a seguire che libera il centro Locatelli che può schiacciare in meta.
I fiorentini, in preda a una crisi di nervi, abbandonano disciplina e rigore concedendo punti per il piede di Hosking e, soprattutto la definitiva superiorità numerica ai padroni di casa.
I biancoazzurri cercano la meta del bonus che arriva, al 30′, con Gabba dopo che i fiorentini hanno accorciato le distanze con Meyer.
Nel finale, il XV di Molinari ci prende gusto e dopo aver incassato la segnatura del 30-19, ritorna all’attacco con capitan Rizzotto che segna le due mete di chiusura.
Un copione ben recitato che strappa applausi e che ora dovrà essere ripetuto anche in trasferta. Prima occasione utile: domenica 8 gennaio, a Udine.

Le interviste
Rizzotto: «È stata la nostra partita migliore»
Subito dopo il fischio finale della partita tra Banco di Brescia e Firenze il tecnico biancoazzuro Piero Molinari sintetizza in poche parole il significato di una vittoria tanto meritata quanto inaspettata: «Non avrei mai scommesso su un risultato simile, vittoria con bonus, contro Firenze. Al massimo avrei giocato qualche soldo su un nostro successo, considerando che in casa abbiamo sempre ottenuto buoni risultati e veniamo da una buona settimana di allenamenti, ma anche il bonus no, non ci avrei scommesso!».
L’allenatore del Brescia è incredulo, quasi come i tifosi biancozzurri, davanti alla perfetta riuscita della strategia elaborata alla vigilia: «Con la palla in mano siamo stati pericolosi – dichiara soddisfatto Molinari – abbiamo costruito molto e diversificato il gioco. In difesa siamo stati più precisi del solito e abbiamo messo grande pressione alla mediana fiorentina impedendogli di giocare al largo».
Ma il tecnico biancoazzurro esaurisce in fretta il capitolo festeggiamenti e felicitazioni e guarda già al prossimo traguardo da centrare e conclude: «Adesso dobbiamo portare questo modo di giocare anche in trasferta».
Alle parole del tecnico fanno eco quelle di capitan Matteo Rizzotto: «È stata senza alcun dubbio la nostra miglior partita dell’anno, giocando così ci siamo divertiti molto. Abbiamo sempre avuto coscienza di avere in mano il match, anche se siamo partiti in svantaggio. È stata una grandissima soddisfazione». l. a.

Rugby Banco di Brescia – Ufficio Stampa