Bel regalo, per sé stesso e per i propri tifosi, quello che il Cus si è fatto ieri nel derby isolano tra matricole. Al ballo natalizio delle debuttanti in A1 la spunta la formazione di casa, che risponde sul campo a quella che era stata la peggiore prestazione finora vista in campionato, ovvero la partita con Priolo. Ed è un successo che vale doppio, sia perché permette di staccare di nuovo le siciliane in classifica, raggiungendo tra l’altro proprio Priolo a quota quattro punti, sia perché il Cus in questa stagione ha la consapevolezza di dover lavorare nel presente per il futuro, facendo durante l’anno crescere un gruppo giovane ed inesperto in vista della postseason, quando oltre ai punti in classifica si potrebbe dover guardare agli scontri diretti per costruire la griglia playout, da cui quasi sicuramente passerà la salvezza delle universitarie.

 

Al PalaCus primi due quarti di grande equilibrio, caratterizzati da un punteggio basso. Dopo 5 minuti di gioco il tabellone diceva infatti appena 4-2, con il Cus che andava in vantaggio grazie a Wabara. Era lei insieme a Plumley la protagonista della prima frazione. La piccola play americana metteva prima sul +4 la sua squadra (6-2), poi ritrovava il vantaggio sull’8-6, mentre l’ala parmense siglava l’ultimo canestro delle cagliaritane del primo quarto, trovando l’11-10. Era quindi Caliendo ai liberi a ripescare il pareggio.

Secondo quarto fotocopia del primo. Devono infatti passare 4 minuti prima che la retina si smuova. Sono Fassina e Caliendo a mandare sul +5 Alcamo, che grazie a Michael e Gattini diviene +7 (13-20). Il Cus reagisce con il duo slovacco Fabianova-Lukacovicova e si rimette sul -1, trovando poi all’ultimo millesimo del periodo il canestro di Darrett del 21-23.

Al rientro dagli spogliatoi si registra l’applauso d’incoraggiamento del pubblico di casa, che inizia a scaldarsi, dando la spinta necessaria alle cagliaritane. Guidata da Arioli e Darrett, la squadra di Xaxa trova un parziale di 12-0, volando sul 33-25. Con Alcamo in bonus è quindi Brunetti a presentarsi in lunetta e chiudere sul 34-27 la penultima frazione.

Nell’ultimo quarto sale il livello sul parquet, ed è ancora il Cus ad avere il pallino del gioco all’inizio. Le universitarie mandano a canestro Wabara, Plumley, Fabianova, Darrett e Brunetti e si ritrovano sul +17 (46-29), ma Alcamo non desiste. Gulak guida la squadra di Barbara ad un parziale di 11-0, che rimette le ospiti sul -5 (48-43). È capitan Fabianova ad interrompere l’assolo delle avversarie, quindi è Plumley protagonista in chiaroscuro nel finale. La play americana si fa rubare palla da Caliendo per il nuovo -5 ed esce troppo lentamente dalla propria metà campo, ma si presenta due volte in lunetta ed è impeccabile. 4/4 ai liberi che la rendono top scorer del match con 13 punti e le permettono di festeggiare al meglio il compleanno, chiudendo il match sul 54-45.

CUS Cagliari: Bergante 0, Lukacovicova 4, Giorgi 0, Fabianova 7, Plumley 13, Darrett 12, Oppo ne, Arioli 6, Brunetti 5, Wabara 7 (T2: 16/46, T3: 3/8, TL: 13/15, – PP: 26, PR: 26).

Basket Alcamo: Caliendo 7, Mandache 4, Rossi 1, Michael 8, Gaglio 0, Twehues 8, Gulak 9, Calabretta ne, Fassina 6, Gattini 2 (T2: 16/46, T3: 3/8, TL: 13/15, – PP: 26, PR: 26).

Parziali: 11-11; 21-23; 34-27.

Cagliari, 18 dicembre 2011

Andrea Lancellotti

Ufficio Stampa C.U.S. Cagliari Basket