Il Presidente Astarita: … basta con i discorsi da comari da ballatoio

Domani trasferta in terra lombarda per le “tigri” di Cuccarini che dovranno vedersela con le pungenti “vespe” di coach Lotta sotto la regia della ex Martina Balboni.

Dopo il “divorzio” con Fernandinha, sarà Francesca Mari che con le sue abili mani avrà il compito di distribuire e smistare i migliori palloni alle attaccanti bianconere per portare a casa la vittoria del sospirato riscatto che Modena attende.

Cuccarini: La prima parte della settimana è stata alquanto complicata perché ovviamente ha dominato sugli umori di gruppo, il caso Fernandinha. Da giovedì in avanti, capitan Paggi e tutta la squadra hanno positivamente reagito all’inaspettato “cambio di programma” e hanno completato i lavori di allenamento in piena armonia. Qualità di gioco, fiducia ed energia, sono i termini esatti per definire le ultime sedute in palestra in attesa della trasferta di Pavia. Tutte le giocatrici hanno dimostrato piena e solidale fiducia a Mari che sottolineo, fin dall’inizio, è stata scelta per sostituire, nell’eventualità il primo palleggio. Mari ha tutte le caratteristiche tecniche per fare bene e sono certo che a Pavia potremo esprimerci al meglio fiducioso di portare a casa un risultato positivo. Le giocatrici sono a disposizione.

Sull’asserito o impropriamente denominato “caso Fernandinha”, la carta stampata non ha reagito in forma coerente e conforme con l’opinione comune.

Il Presidente Astarita: Ho letto addirittura che è stato aperto il “Caso Fernandinha”. Ho letto parole forti, frasi aggressive che la società non merita. Qualcuno scrive che facciamo dichiarazioni di basso profilo, che parte della dirigenza aveva scarsa fiducia nell’atleta, che avevamo addirittura preventivamente bloccato la Ognjenovic … abbiamo fatto e organizzato all’insaputa di tutti, talmente tante cose, che nemmeno io da presidente ho mai conosciuto. Le dichiarazioni di asserito “basso profilo” sinceramente non so quali siano: un nostro dirigente ha rilasciato un’intervista e ha espresso il proprio pensiero. Se di basso profilo è la dichiarazione di risoluzione del rapporto con la giocatrice apparsa sul nostro comunicato stampa di ieri, vorrà dire che la prossima volta renderemo pubblici i dettagli della risoluzione … mi sembra che tutto questo abbia del paradossale. Noi facciamo pallavolo, non facciamo né politica né polemica. Siamo e vogliamo restare positivi e costruttivi. Il caso Fernandinha non è un caso ma semplicemente una scelta condivisa da atleta e società. La pallavolo, per sua definizione, è uno sport di situazioni e come in tutte le cose, le situazioni sono mutevoli. Paragonare la situazione di quest’anno a quella dell’anno scorso ha del ridicolo. L’anno scorso erano emersi problemi totalmente diversi dal problema di cui oggi si parla …. Mi sembra che non sia la prima volta che in corso di stagione si sciolga un contratto. Ma adesso basta, voglio tornare a parlare di sport, sport quello vero, che fa divertire ed appassionare la gente e i tifosi. Basta con i discorsi da “comari da ballatoio”. Voltiamo pagina, domani si va a Pavia, palleggerà Francesca, si va per vincere e per tornare a casa con 3 punti in più quindi Forza Mari e Forza Liu Jo !

Autorizzato alla pubblicazione

il Direttore Generale Pierluigi Vigo