LIVORNO. Le due squadre livornesi di C1 chiudono con due sconfitte il loro 2011. I Lions Amaranto hanno perso nel big match dell’ottava giornata sul terreno degli Emergenti Cecina 30-23 (4-1 in classifica), mentre il Livorno Rugby cadetto ha perso in casa contro l’imbattuta capolista 13-40 (0-5 in classifica). Ora il torneo va in letargo per cinque settimane. Alla ripresa, il 15 gennaio 2012, andrà in scena il derby Lions – Livorno cadetto.
LIONS AMARANTO. A Cecina i Lions hanno incassato la loro terza sconfitta del torneo. Una sconfitta grave, rimediata al cospetto di una diretta concorrente della zona alta della classifica. Una sconfitta che, tuttavia, non pregiudica la stagione, anche alla luce del ko del Sesto ad Arezzo. I Lions, che a Cecina hanno raccolto comunque un punticino, resistono – sia pure in compagnia dello stesso Sesto – sul terzo gradino, con sei lunghezze di ritardo dagli stessi cecinesi. Il Firenze cadetto appare di una spanna superiore a tutti quanti, ma la corsa per la piazza d’onore non si è certo chiusa, per i Lions, a dieci giornate dalla fine della regular season. A Cecina è andato in scena un derby tremendamente equilibrato. Il pareggio avrebbe rispecchiato con più fedeltà l’andamento dell’incontro. Primo tempo chiuso su un salomonico 8-8 (per gli ospiti meta di Paris e piazzato di Isozio). Botta e risposta anche nella ripresa. Al 79′, la situazione è sul 23-23 (per gli amaranto una meta ciascuno di Giusti e Giugni e altri cinque punti di piede di Isozio). All’ultimo secondo, la meta trasformata dei cecinesi decide la sfida. Lions in campo con: Valente; La Russa, Bartoli, Mazzotta, Santoni; Isozio, Pacini F.; Rossi (Ibraliu), Sarno (Ciapparelli), Scardino; Paris, Siviero; Giugni, Salvo, Giusti. In panchina: Bassano, De Robertis, Quilici, Lopez e Masè. All.: Bertolini-Conflitto.

LIVORNO CADETTO. Il Livorno cadetto, che proveniva dalla prima vittoria stagionale, ottenuta sette giorni prima a Viareggio, ha mostrato domenica scorsa sul sintetico amico del ‘Maneo’, contro la prima della classe, la propria crescita di condizione. La formazione biancoverde di Giampaolo Brancoli sta migliorando la qualità del proprio gioco e può guardare al 2012 con ottimismo. I mezzi per scalare posizioni in classifica non mancano. Contro il Firenze cadetto, primo tempo equilibrato, che si chiude sul 6-14 (per i locali due piazzati di Mantesso). Nella ripresa i gigliati evidenziano ottime qualità e, in scioltezza, conquistano il centro del ring. Il Firenze cadetto, più abile degli avversari sia in mischia sia nella linea arretrata, prende il largo, assicurandosi, oltre ai quattro punti del successo, anche il bonus aggiuntivo. Per i labronici la meta della bandiera porta la firma di Mantesso, autore dunque di tutte le marcature della propria squadra. La formazione biancoverde: Calvetti; Carrani, De Vincentiis, Mantesso, Barsotti; Giuliani Brancoli G.; Masciullo, D’Ambrosio, Del Moro; Fuduli (20′ st Precania), Vitali; Ciapparelli, Marceddu, Bufalini.
CLASSIFICA. La classifica di C1 dopo otto giornate (una al termine del girone d’andata): Firenze cadetto* 34 punti; Emergenti Cecina 29; Lions Amaranto Livorno* e Sesto F.* 23; Amatori Prato* 17; Elba 16; Vasari Arezzo cadetto** 11; Marbec Pistoia** 4; Livorno cadetto* 2; Viareggio** -6. *Firenze cadetto, Lions, Sesto, Prato e Livorno cadetto scontano 4 punti di penalizzazione, **Vasari cadetto, Pistoia e Viareggio scontano 8 punti di penalizzazione.

Livorno Rugby under 14

LIVORNO. L’ultima partita del Livorno Rugby under 14 prima della pausa natalizia si è giocata sabato scorso in notturna sul sintetico del campo ‘Maneo’ di Via Settembrini. Ospite quel Prato che – al pari dei biancoverdi – vanta ottime individualità ed un brillante gioco corale. Anche stavolta numerose le defezioni nelle fila labroniche. I locali, nonostante le assenze, cominciano benissimo la partita e si portano nella metà del campo avversario con tentativi di possesso e ripartenze ben rintuzzati dagli ospiti che fanno della pressione la loro arma migliore. L’inerzia della partita cambia quando un’azione di attacco a favore dei biancoverdi non viene sfruttata: palla persa, con i lanieri abili nel finalizzare il contrattacco per la prima meta della serata. La meta viene raddoppiata poco dopo, sempre in contropiede (0-14). Il filo conduttore non cambia neanche dopo il tremendo uno-due, che avrebbe steso chiunque: palla in mano ed attacchi continui dei livornesi, che mai si affidano al calcio di liberazione nemmeno nei momenti di maggiore difficoltà. Il gioco e la crescita dei ragazzi hanno la priorità sui risultati immediati. Scelta coraggiosa ma di gran pregio da parte dei tecnici Squarcini e Riccetti. Scelta che non capita di vedere in altri pari età che già sono affascinati dal gesto tecnico del calcio che sembra l’unico modo per risolvere il problema dell’uscita dalla propria area dei 22 metri. Ed è così che, provando e riprovando, Livorno riesce finalmente a bucare l’attenta ed arcigna difesa pratese. La meta non trasformata porta 5 punti nelle casse dei ragazzi biancoverdi che vanno al riposo in ritardo 5-14. Il secondo tempo inizia nel modo sperato dal Livorno Rugby: pronti-via-meta! La meta della speranza, la meta della fiducia, la meta della convinzione. Ed ecco che l’inerzia della partita cambia nuovamente e dona ai giovani labronici nuove energie. Gli ospiti non riescono più ad abbozzare un contrattacco, vengono chiusi nell’area dei propri 22 metri per 20 minuti e la pressione asfissiante porta nelle casse dei padroni di casa altre 3 mete che ancorano il risultato sul 29-14. Cinque punti in classifica per i locali, nessuno per gli ospiti. Per i labronici una strepitosa rimonta, figlia delle giocate alla mano sempre provate in allenamento e che in gara trovano il loro sviluppo, e figlia di uno strapotere atletico che ha stroncato i pari età avversari, incapaci di riproporsi come nel primo tempo. La partita nel complesso è stata vera, a tratti spigolosa; a nessuno dei ragazzi in campo è venuta voglia di cedere qualche metro di campo all’avversario.
Dopo la meritata doccia finale tutti a mangiare una fetta di pane e nutella ma il terzo tempo dell’Under 14 livornese non è finito sul campo. La serata è proseguita in un locale dove, nel segno dell’allegria e della migliore convivialità, si è mangiato e bevuto in compagnia, grandi e piccini. Formazione Livorno Rugby: Bitossi Simone, Borghesan Nicolò, Campanile Gabriele, Cerisano Nicolò (Bob), Chirici Andrea, Gallo Daniel (cap.), Grassi Tommaso, Larini Edoardo, Liguori Matteo, Manco Leonardo, Marmugi Edoardo, Menicucci Zeno, Merani Alberto, Pagliarella Claudio, Pardini Lorenzo, Piras Emanuele, Pirrone Claudio, Romano Daniele, Vitiello Manlio, Zannoni Nicola.