Nell’ultima partita casalinga prima delle feste, Legnano gioca una gara difficile, contro un avversario mai morto, ma capace di resuscitare almeno 3 volte… manco fossimo a Pasqua.

Ne viene fuori una partita molto combattuta, vinta soprattutto alle magie di Bianchi, che buca la retina ospite

con una continuità impressionante, regalando a Legnano un buon Natale, in attesa del “Big Match” del rientro contro Bologna.

La partita inizia con un buon atteggiamento da parte dei Knights, combattivi e presenti, ma con un punteggio che fatica a decollare e sempre in equilibrio. In campo si vede più agonismo che tecnica, ma le fiammate di Ferrari, da una parte, e Bernardi, dall’altra, meriterebbero più applausi rispetto al clima stranamente ecclesiastico del Palace. Poco prima della metà del quarto il primo colpo di scena: Modica chiede il cambio per un risentimento muscolare; non entrerà più. Legnano prova ad allungare, ma non riesce a mettere un gap significativo, raggiungendo solo una volta il +3 sul 13-10. Livorno è molto fisica, sebbene più “piccola” rispetto ai biancorossi, e la rapidità di Circosta (13 punti e 3 recuperi) e Bernardi (16 punti, 7 falli subiti e 3 assist) condiziona la difesa legnanese. Anche in attacco, per assurdo, i Knights faticano nel gioco interno, preferendo spesso le soluzioni da lontano; la cosa gioca a favore degli ospiti, che rimangono sempre in parità fino agli ultimi minuti che diventano territorio di Bernardi: gioco da 4 punti e tiro da buzzer-beater da almeno 25 metri per chiudere il quarto con il massimo vantaggio ospite di 7 punti (19-26 al 10′).

Il canestro siderale di Bernardi è come un fulmine in piena notte per i Knights: squarcia il cielo di luce e li sveglia di soprassalto. Il rientro con palla recuperata e un canestro di Aimaretti, sono un buon segnale, come la bomba di Bianchi che firma il 7-0 prima del timeout toscano. Dopo la sospensione, il parziale diventa 11-0 con i canestri di Leva e Munini (11 punti, 2 rimbalzi e 4 recuperi), e nasce la certezza che la Royal abbia intenzioni decisamente più bellicose che nei primi minuti. A metà quarto Tedeschi prova la 2-3 che provoca subito una palla persa da Legnano, ma il problema è più difensivo che offensivo per i Knights, infatti, i parecchi 2+1 concessi ai livornesi, permettono ai blues una piccola rimonta fino al 34-34 momento in cui Legnano spinge ancora sull’acceleratore.

Sacco (11 punti e 4 assist), Ferrari mettono due long-two; poi il pressing tutto campo, permette a Leva una rubata che, fermata da un fallo abbastanza netto, diventa antisportivo.

Il dividendo è il maggiore possibile: 2/2 di Leva (4 punti, 6 rimbalzi, 4 assist) dalla lunetta e successiva

tripla di Bianchi. I liberi di Sacco chiudono il quarto con Legnano di nuovo avanti in maniera sicura (45-36 al 20′).

Durante l’intervallo, esibizione dei giovani Knights (annate 2001-2002-2003) che si sfidano ad una gara di liberi con il risultato che sarà di estrema parità: 22-22

Alla ripresa del gioco, Legnano sembra voler chiudere la pratica e in poche azioni arriva subito al +12. A questo punto sembra già fatta, ma diversamente da altre volte, non traspare la sicurezza dei Knights, che spesso incappano in errori banali, e non traspare la resa di Livorno sempre molto motivata. Bernardi e Salvadori confezionano il 0-6 che riavvicina i toscani, e dopo un 1/2 di Priuli dalla lunetta, la tripla di Piccini (6 punti, 8 rimbalzi) riporta Livorno a contatto sul -4. Munini risponde al fuoco da 3, ma anche Bernardi ne mette una da lontano e un libero, ancora di Bernardi, con un appoggio di Martini sono, di fatto, il -1

degli ospiti. A freddare gli animi toscano ancora Bianchi che esplode un dardo dall’arco, Livorno non cade e dalla lunetta raggiunge il pareggio a 59. A dispetto del 4^ fallo di Priuli, del 4^ fallo di Sacco e di un attacco abbastanza macchinoso, Bianchi ha la mano torrida e la sua tripla rimbalza Livorno a -3. Il quarto si chiude con un fallo antisportivo di Salvadori su Aimaretti (8 punti, 9 rimbalzi, 2 recuperi, 2 assist e 2 stoppate) che segna dalla lunetta e da ancora più ossigeno alla Royal (64-59 al 30′).

Nell’ultimo quarto Legnano allunga ancora sul +7, ma anche in questo caso Livorno esce dalla bara e rimonta. Martini e una tripla di Circosta riportano gli ospiti a -2. Bianchi segna da 2, ma Salvadori (8 punti, 4 rimbalzi) non ci sta e risponde dall’altra parte del campo; allora Bianchi prova da lontano e tripleggia il +5. Ferrari (19 punti con 7/7 da 2, 5 rimbalzi, 8 falli subiti e 3 assist) segna di tecnica il +7, e poi ancora Bianchi da 3 disegna il +10. La gara ora sembra chiusa per davvero e quando Bianchi (23 punti, con 1/4 da 2, ma 7/8 da 3, 3 rimbalzi e 1 assist, in soli 24′) mette l’ennesima tripla della sua gara, si sente come un

sospiro di sollievo collettivo, perchè ora il match sembra veramente in ghiacciaia. In effetti il canestro di Bianchi arriva quando mancano ancora 2′ da giocare, ma da lì in avanti non segnerà più nessuno fino alla sirena e quindi fino alla vittoria legnanese.

Una gara emotivamente molto coinvolgente, anche se dal punto di vista tecnico ha avuto parecchi alti e bassi. Una gara che Legnano doveva vincere, dopo i due recenti stop consecutivi, e ha vinto in maniera autoritaria,

aggrappandosi ai suoi uomini carismatici: Bianchi e Ferrari.

Le prestazioni balistiche di entrambi sfiorano la perfezione, in una giornata in cui tutti hanno dato un

discreto contributo senza strafare, ma lasciando spazio a chi, vedendo le cifre, era in giornata di grazia.

Da oggi una lunga pausa fino al 05/01, cioè quasi 20 giorni, senza impegni ufficiali, che serviranno a recuperare le forze, decisamente al lumicino nell’ultimo periodo, e per recuperare gli acciacchi, come l’infortunio di Corno alla coscia (botta in allenamento e motivo del mancato utilizzo), e i piccoli dolori di Bianchi e Munini.

Nell’augurare buone feste a tutti i tifosi dei Knights e agli appassionati di pallacanestro, dobbiamo essere contenti di quello fatto fino ad oggi da Piva e i suoi ragazzi, infatti, non va dimenticato il perfetto inizio di stagione e il grande basket offerto a ranghi completi ,prima dell’infortunio di Benzoni.

Mangiamo felici un panettone più dolce che altri anni.

Buone Feste!

Massimiliano Giudici

Uff. Stampa – Legnano Basket