Finale spettacolo e successo 69-73 a Treviglio

Di Lorenzo: “I ragazzi sanno fare le cose giuste al momento giusto”

Si rischia di diventare ripetitivi ma c’è poco da fare. Ancora una volta la Paffoni porta a casa un successo. Il tredicesimo centro su quattordici partite. Una sola sconfitta a Ferentino. Una sorta di tirannia nella propria division nella quale la squadra rossoverde guida con 8 punti di vantaggio sulle inseguitrici Torino e Treviglio stessa. Miglior punteggio di tutto il campionato di Divisione Nazionale A, con le seconde migliori che sono Trieste Napoli e che sono staccate di 4 punti. A Treviglio contro la Co.Mark la Paffoni ha sofferto ma non ha mollato. Con Saccaggi ancora non al meglio e con Franco Prelazzi ancora in panchina i rossoverdi si sono resi protagonisti di un finale da vero e proprio delirio cestistico ed hanno recuperato uno svantaggio di 9 punti che Treviglio pareva poter gestire. Finale 69-73. Il pubblico presente nella bergamasca (che è giunto anche con il pullman della AKB) ha potuto esultare, espugnando un palasport che spesso nel passato è risultato indigesto.

LA CRONACA

1° QUARTO

Si comincia con la Paffoni che schiera Bertolazzi in regia, Picazio guardia, Raspino e Masciadri ali e Paci pivot. Vertemati risponde con Cazzolato in regia, insieme a Fabi, Tomasini, Zanella, Vitale e Borra. E’ Fabi che sblocca sul 2-0 ma Picazio impatta. Buone cose rossoverdi all’inizio con lo stesso capitano e Raspino che portano gli ospiti sul 4-8. Treviglio resta in partita e sorpassa sul 10-8 con Cazzolato. Paci impatta ancora. Gli orobici restano avanti con Cazzolato ma una tripla di Masciadri dice 16-16. C’è equilibrio che persiste sino alla prima sirena: 21-21 a fine primo quarto.

2° QUARTO

Primi punti del secondo tempino per Raspino che allunga sul 21-23. Saccaggi, tornato in campo mette la bomba del 21-26. Treviglio si riavvicina con Borra e Zanella e il tabellone recita 25-26. Non si segna per qualche minuto finchè Borra con un 2 su 2 dalla lunetta allunga per i suoi sul 29-28. Si segna ancora con grande equilibrio e all’intervallo lungo Treviglio guida 33-32.

3 QUARTO

Treviglio scappa. Zanella, una tripla di Vitale ed un 1 su 2 ai liberi di Borra scrivono il 40-35. Bertolazzi e Masciadri riavvicinano i giochi sul 43-36. Fabi allunga sul + 10 con una tripla (46-39) ma Casadei tiene vive le speranze (46-39) . E’ un botta e risposta da lontano. Prima Vitale riallunga (54-44) poi Casadei ricuce (54-47). A 10 miuti dalla fine il tabellone dice 58-52.

4° QUARTO

Succede l’incredibile. Fabi e Zanella fanno 62-52, Picazio e Cazzolato 64-54. Treviglio sembra poter controllare. Una tripla di Masciadri scrive il 64-57, Borra riallunga sul 66-57. E’ il lungo Borra che mette il 69-60 ai -5 dalla fine. Treviglio non segnerà più. Si scatena Tom Raspino. Uno su 2 dalla lunetta e 69-61, altro 1 su 2 e 69-62. Raspino non si ferma più 69-64. Picazio collabora con un 2 su 2 dalla lunetta che scrive il – 1 sul 69-68. Treviglio è caricata di falli ed un 2 su 2 di Casadei firma il sorpasso. 69-70. La squadra di Vertemati con Marulli ha la palla del contro sorpasso ma la sbaglia, Fabi fa fallo; Bertolazzi brucia dalla lunetta, sigla il 13-0 di parziale e stampa il 69-73 finale.

IL TABELLINO

Co.Mark Treviglio – Paffoni Fulgor Basket 69-73

Co.Mark Treviglio: Zanella 10, Fabi 18, Borra 22, Vitale 11, Cazzolato 8, Planezio, Marulli, Molinaro, Bencsik ne, Carnovali ne. All: Adriano Vertemati.

Paffoni Fulgor Basket: Picazio 15, Masciadri 11, Raspino 14, Bertolazzi 8, Paci 11, Casadei 11, Saccacci 3, Tourè, Prelazzi ne, Scomparin ne. All: Giampaolo Di Lorenzo

LE DICHARAZIONI

Coach Di Lorenzo gongola: “E’ una bella vittoria – dice in sala stampa – fino a 4 minuti dalla fine loro ci hanno sovrastato fisicamente ma negli ultimi 4 minuti abbiamo difeso ancora più fortemente trovando molti canestri in contropiede. Loro in quei minuti li hanno perso il filo del match e siamo riusciti a vincere. La nostra esperienza a gestire queste situazioni ha fatto la differenza”. In molti dicono ‘la Paffoni non perde mai”, ne senso, esce vincente in situazioni critiche: “E’ un po’ una nostra caratteristica – continua Di Lorenzo – ho dei ragazzi in gamba che sanno fare le scelte giuste al momento giusto”.

credit foto Ossola

PAFFONI FULGOR BASKET

Ufficio Stampa e Comunicazione

GIANLUCA TRENTINI