L’idea biancoblu, diventata ufficialmente realtà, è stata presentata questa mattina nella sala Siglienti della direzione generale Banco di Sardegna dal neo
amministratore Carlo Sardara e dal presidente onorario l’Avvocato Dino Milia La Dinamo Banco di Sardegna comunica con grande orgoglio e soddisfazione la ratifica ufficiale della nascita della “Fondazione Dinamo”, idea scaturita dalla forte volontà espressa dalla dirigenza del presidente Stefano Sardara, diventata realtà concreta e tangibile del nuovo corso biancoblu e presentata oggi alla stampa nella suggestiva cornice offerta dalla Sala Siglienti presso la direzione generale del Banco di Sardegna. Il nuovo Cda della onlus biancoblu sarà composto da Carlo Sardara, l’amministratore della Fondazione Dinamo, dall’Avvocato Dino Milia (presidente onorario), oltre che da Stefano Sardara, Giovanni Cherchi e Gianmario Dettori,

A far da padrone di casa il presidente della Dinamo Banco di Sardegna Stefano Sardara: «Sono molto contento di essere qui, seppure solo come ospite assieme al direttore sportivo Federico Pasquini, per tenere a battesimo la nuova Fondazione Dinamo, una iniziativa per noi molto importante che esula dal mero risultato sportivo e guarda oltre, punta sulla visibilità dello staff e del roster biancoblu per trasformarla in opportunità da offrire a progetti in tema di sociale e solidarietà, rivolti ai giovani ed alle fasce più deboli della popolazione, aventi come oggetto la pratica sportiva e la salute psicofisica, l’educazione alimentare e la promozione dell’attività fisica».
L’amministratore della Fondazione Dinamo Carlo Sardara: «Siamo felici di essere riusciti a trasformare in realtà la nostra idea, che ha come obiettivo generale il sostenere iniziative e attività che si rivolgono ai giovani ed a quelle fasce della popolazione più disagiate. Ci proponiamo di diffondere la cultura della pratica sportiva come momento di crescita educativa e cura della salute psicofisica, approfondire gli aspetti positivi legati al movimento ed alla corretta alimentazione, dar vita a progetti ad hoc ed a raccolte fondi mirate al raggiungimento di scopi comuni legati alla città di Sassari ed all’Isola intera. Sensibilizzare e promuovere, quindi, sfruttando l’appeal della Dinamo di Lega A, impreziosendo il tutto, fra l’altro, con la creazione di un apposito comitato scientifico presieduto da coach Meo Sacchetti e composto da uno staff che possa lavorare sulle iniziative che a breve speriamo di mettere in pista».
Responsabilità sociale, doverosa e funzionale al raggiungimento di un obiettivo comune. Responsabilità nei confronti di una città, di una regione, la Sardegna, di un popolo e di un movimento che tanto ha dato alla causa cestistica e che merita di ricevere attenzione. Uno sguardo ed un’azione amichevole, che guarda alle esigenze dell’Isola ma sarà capace, in futuro, di guardare anche oltre il mare, di partecipare a programmi solidali e progetti specifici attraverso accordi ad hoc e collaborazioni con chi determinati problemi li affronta quotidianamente, siano esse persone, enti o associazioni.
onoratissimo di essere stato chiamato a ricoprire questo incarico che mi consentirà di partecipare attivamente ad un progetto dalla grande valenza sociale. I due fratelli Sardara sono dei vulcani, mi complimento con loro per il loro dinamismo e la loro propositiva gestione della società. Le finalità che ci si propone di raggiungere sono meritevoli di attenzione». Il coach della Dinamo Banco di Sardegna Meo Sacchetti: «Un qualcosa che si sposa al meglio con le esigenze dettate dal periodo. L’idea di sfruttare la squadra come veicolo di diffusione del messaggio è ottima, l’obiettivo deve essere anche quello di coinvolgere l’Isola intera nel nostro progetto. Sarebbe bello ad esempio portare la squadra ad allenarsi in diverse palestre della Sardegna, diffondere la cultura del basket e catturare sempre maggiore attenzione».

Sassari, 9 dicembre 2011
Giovanni Dessole
Ufficio Stampa
Dinamo Banco di Sardegna