Immobiliare Neve Diavoli Vicenza torna in pista dopo il turno di riposo giocando in casa sabato 10 dicembre contro Arezzo (inizio gara posticipato alle ore 20.00) per una sfida ben diversa da quella che negli ultimi anni ha coinvolto le due formazioni: Vicenza si trova al terzo posto in classifica e deve difendere la posizione cercando di avvicinarsi a Monleale, secondo e prossimo avversario il 17 dicembre, e Arezzo, ridimensionati gli obiettivi e rinnovata la formazione rispetto alle scorse stagioni, si trova invece a lottare in fondo alla classifica con zero punti.

Vicenza – Arezzo è una gara che ricorda tante sfide emozionanti, tanti ribaltamenti di risultato, sorprese, lotte e correttezza fra due formazioni che sono sempre state protagoniste del campionato rispettandosi reciprocamente. La situazione di quest’anno però non deve far pensare ai vicentini che sarà una gara facile, perché proprio un calo di concentrazione potrebbe essere il rischio. Sabato i Diavoli non riusciranno ad essere al completo, ancora fuori il capitano Luca Roffo, ma potranno contare sul rientro di Michael Corradin e forse di Roberto Bortot, incerto fino all’ultimo, ma quasi sicuramente presente per la trasferta a Monleale.

 

“Non avremo la squadra al completo perché Luca prima di gennaio non riuscirà a rientrare, mentre tornano Mike e forse Bortot – dichiara Angelo Roffo, coach dei Diavoli – Per fortuna abbiamo un paio di partite e poi la sosta per le feste che spero ci consentirà di recuperare tutti. Sulla squadra comunque sono sereno, la pausa della scorsa settimana non pensa possa influire, certo dobbiamo fare attenzione perché non esistono partite facili, abbiamo visto anche ad Empoli dove abbiamo disputato una buona gara, ma abbiamo trovato una formazione agguerrita, ben impostata, combattiva, che ci ha dato del filo da torcere. Le partite non sono mai facili, lo puoi dire solo dopo averle giocate e vinte, mai prima. Noi abbiamo quindi il massimo rispetto per gli avversari, anche se naturalmente vogliamo fare punti e andiamo in campo per vincere”.

-I risultati fin qui ottenuti rispecchiano quanto fatto dalla squadra?

“E’ una squadra con una sua base che è stata un po’ rinnovata, ma che ha raccolto per quanto ha fatto. Abbiamo subito un’unica sconfitta contro l’Edera che ci può stare, contro una squadra che era pronta per andare a giocare in Coppa Campioni, in più abbiamo fatto qualche errore che abbiamo pagato. Per quello che si è visto fino a questo punto Trieste resta la squadra da battere, ora bisognerà vedere con i cambiamenti che hanno avuto cosa succede, ma restano i più forti. Ci sono poi anche Monleale, Milano, i Vipers e non escludo Padova per i giocatori che ha. Bisogna pensare che ai play off ne entrano solo quattro quindi ci sarà da lottare”.
-E Vicenza dove si colloca?
“Noi siamo una delle squadre che punta ad entrare nei play off ed essere protagonista”.
-La sfida con Arezzo sarà ben diversa da quelle delle passate stagioni, quando entrambe le squadre erano protagoniste del campionato.
“La partita sarà da giocare con molta attenzione, va affrontata con la giusta concentrazione e bisogna prepararla bene. Io ho fiducia nella squadra, quest’anno sono contento di tutti. Mi piace soprattutto l’atteggiamento della squadra, il gruppo che si è formato e che sta crescendo. E’ un gruppo che conosco con cui mi trovo molto bene, ci sono ragazzi che sono cresciuti con me, che ho allenato fin da giovanissimi, altri che da tanti anni conosco. Insomma posso essere soddisfatto di tutti. Io sto bene e mi trovo bene con loro e loro con me”.
A soffrire guardando la squadra senza poter essere presente il capitano dei Diavoli Luca Roffo: “Il momento peggiore è passato, ma devo stare ancora a riposo, devo lasciar passare questo mese, continuare con le cure e soprattutto non prendere botte alla gamba e non affaticarmi. Proprio a causa di ripetuti traumi mi hanno riscontrato una trombosi alla vena safena del polpaccio, quindi i tempi di recupero non sono brevi. Io sto bene, la sofferenza maggiore però è stare fuori e non poter giocare. Sono sicuro però che la squadra farà bene e che chi mi sostituirà saprà dare il massimo e fare bene”.