Partita tesa condizionata anche da una direzione arbitrale poco attenta

Premessa

la squadra calabrese ha meritato la vittoria per approccio alla partita, grinta, determinazione e voglia di ottenere il risultato, nulla da dire. La formazione di Di Pinto ha forse pagato in negativo l’exploit di domenica scorsa contro Segrate e con poche ore per smaltire la sbornia. I gialloblù hanno sbagliato tanto, soprattutto al servizio, 17 errori, e subendo tantissimo quello avversario, 10 i vincenti per i padroni di casa; gioco forza le difficoltà di esprimere un gioco fluido si sono trascinate durante l’arco dell’intera gara, con i calabresi super reattivi in difesa e concreti in attacco; fondamentale nel quale la Bcc Nep si è espressa non secondo i suoi ritmi abituali nonostante Di Pinto abbia provato tutte le soluzioni a sua disposizione, ruotando a turno Rodriguez e Cazzaniga con Maric e Castellano.

Fatto

fatta la doverosa premessa per riconoscere i giusti meriti sportivi della squadra avversaria, dobbiamo, per dovere ed anche diritto di cronaca, e senza che questo voglia rappresentare alcuna giustificazione per la squadra e per la società stessa,  evidenziare la giornata infelice  della direzione arbitrale nel condurre la partita. Una coppia arbitrale più attenta  e meno impressionabile probabilmente ad una partita calda, come si sapeva essere quella in oggetto, non avrebbe certo contribuito a scaldare gli animi. Invece purtroppo abbiamo assistito a continue e forse decisive invenzioni durante tutta la gara culminate nel momento topico del quarto set quando invece di andare 11-12 la New Mater si è ritrovata sotto 14-11 con una invasione (inesistente) con palla a terra dopo un muro, una doppia a Falaschi e la successiva ammonizione ad una panchina più che sconcertata da quanto stava avvenendo.

Conclusione

Arbitraggio non sufficiente dunque ma, ribadiamo purtroppo, non solo; poiché le aggressioni verbali di cui siamo stati oggetto al tavolo statistiche e stampa da parte di qualche “pseudo tifoso”, che si aggiungono alla “pacifica” invasione di cento (forse più) “supporters” locali proiettati sotto la tribuna ospite per insultarla“pacificamente” coinvolgendo peraltro un proprio atleta pronto a prodursi in gestiinqualificabili per una medievale vendetta da ex (ed in rete per fortuna qualche vero sportivo calabrese indica che non ci stiamo inventando nulla),  resteranno a contorno di questa giornata, purtroppo anche a scapito della buona immagine società calabrese,  che non resterà nella memoria della pallavolo perché questa non è la pallavolo che noi vogliamo

Postfazione

Pur nella sconfitta e ritornando a parlare di volley chiudiamo con la nota positiva del rientro di Hiosvany Salgado, di fatto assente dalla prima giornata, 88% in attacco per lui e la sensazione che potrà essere un ulteriore freccia all’arco di Di Pinto. Infine segnaliamo, che a causa dell’assenza improvvisa del secondo libero Rinaldi, si è aggregato al gruppo della 1^ Squadra, facendo registrare la prima convocazione in serie A  di Alessandro Vinella classe ’94, come secondo libero.


Pier Paolo Lorizio
Responsabile Ufficio Stampa
BCC-NEP Castellana Grotte