Tre colpi di cannone permettono al “vascello blue navy” di puntare dritto la prua verso il futuro e una semifinale, contro gli Hogs Reggio Emilia, da far tremare i polsi. Tre colpi di cannone, rappresentati dai touchdown di Binda, Bonaparte e Nardin, sempre loro ci verrebbe da dire, consentono di espugnare il fortino delle Aquile Ferrara con un 18 a 8 che racconta di una partita combattuta, tirata e sospirata fino all’ultimo istante di gioco. Gli emiliani dimostrano di valere fino in fondo i quarti di finale e una reputazione di squadra tosta che mai fu tanto meritata ribattendo colpo su colpo i tentativi d’arrembaggio dei marinai che nel primo quarto soffrono non poco la resistenza ferrarese. A piazzare la stoccata vincente, nella seconda frazione….,

sono Danilo Bonaparte e Mattia Binda che in questo finale di stagione assurgono sempre più agli onori della cronaca supportati da una linea offensiva che rappresenta il valore aggiunto della post season. Peccato che l’infortunio di Sorteni, clavicola fratturata e 25 giorni di stop che priveranno i marinai del suo prezioso apporto, rovini in parte la festa per un successo che solo la realizzazione di Nardin, siamo nell’ultimo quarto di gioco, mette in cassaforte. Ancora una volta la coesione del gruppo, il senso di appartenenza alla maglia e l’orgoglio per una tradizione di football e di vita che nulla può sminuire, hanno giocato un ruolo fondamentale nel proiettare il College Team all’ennesima semifinale della sua storia. Ora resta l’ostacolo reggiano, e che ostacolo stando alle statistiche e al parere degli addetti ai lavori, tra i Seamen e i loro sogni di gloria, da consumarsi nelle finalissime del Vigorelli. C’e’ dunque spazio per un’altra settimana di duro lavoro e per una nuova impresa, che vista la consistenza dell’avversario, sarebbe fin d’ora da definirsi da “veri marinai”.

Quarti di finale u21 Aquile Ferrara-Seamen Milano 8-18 (0-0/0-12/8-0/0-6)

Ufficio Stampa

R. RIZZA