LIVORNO. La rappresentativa under 16 dei Gialloamaranto sembra inarrestabile: il connubio tra i livornesi dei Lions Amaranto ed i pisani del Cus si è ormai consolidato in un gruppo compatto e vincente e, anche se questo crea stupore negli avversari di tutta la Toscana, è una ulteriore evidenza della bellezza di questo sport, il rugby, libero da vincoli, combattuto all’estremo in campo, capace di creare nuove amicizie e affermare sani valori tra gli atleti. Domenica scorsa, a Pistoia, i tecnici dei Gialloamaranto hanno schierato una formazione inedita e provato nuovi ruoli, facendo debuttare ragazzi che erano in attesa da settimane e che, prima del proprio esordio, si erano allenati duramente e assiduamente. Il punteggio finale di 7-53 (una meta a nove), con il bonus messo al sicuro a metà della prima frazione, testimonia l’andamento di una gara dominata in lungo ed in largo dalla compagine sinergica. Fin dai primi minuti la superiorità ospite appare netta.

 

 

La meta di Di Martino in mezzo ai pali al primo minuto, da lui stesso trasformata, e poi di Basha al 9′ scrivono in anticipo le sorti della gara. A metà primo tempo Pistoia cerca di riorganizzarsi, ma al 17′ di nuovo Basha va a segno ed un minuto dopo la meta di Di Martino (che di nuovo trasforma), porta il punteggio sullo 0-24. Il primo tempo finisce con la meta di Filippi e la trasformazione di Gaggini (0-31). Nella ripresa entrano in campo tutti i sei occupanti la panchina e la storia non cambia. Gaggini va in meta al 2′ (trasformazione di Di Martino), Scattolini segna al 12′, seguito da Barducci al 15′. Gli avversari non smettono mai di combattere e la sospirata meta pistoiese giunge al 17′ e questo fa ritrovare nuova forza al gruppo dei locali che per alcuni minuti mostra un buon gioco. In finale di gara la terza meta di Basha fissa il risultato sul 7-53. Dopo la doccia il terzo tempo offerto da Pistoia per tutti ha coronato l’ennesima giornata all’insegna del divertimento. I Gialloamaranto aspettano adesso l’importante sfida del 18 dicembre contro il Prato-Sesto, una temibile formazione posizionata ai piani alti della classifica.