LEGA DUE

 

In un momento in cui tutto sembra andare per il verso sbagliato, in un periodo particolarmente negativo evidenziato dalle più disparate angolazioni, in un contesto delicato e difficile dove pedine importanti rischiano di essere messe alla gogna, la Prima Veroli vuole e deve trovare la forza ed il coraggio per reagire. Serve lo scatto felino ed il ruggito imponente di un leone che prendano il posto del gatto sornione mostrato, ormai, in troppe occasioni dal team giallorosso. Non c’è più spazio per le attenuanti a difesa degli uomini di Coach Gentile, l’unica “difesa” agognata è quella da applicare serratamente alle squadre avversarie sul campo. L’avvento del nuovo capo allenatore aveva inizialmente rischiarato la strada fino a quel momento in penombra per Veroli, ma poi, altrettanto repentinamente, sono riaffiorati problemi già noti e la via si è nuovamente oscurata. Ora è tempo di illuminare a giorno il cammino, ancora colmo di ambizioni, della Prima. Lo si deve fare a partire dal prossimo importante appuntamento di venerdì 2 dicembre alle ore 20.45 in quel di Scafati (la diretta dell’anticipo sarà trasmessa da Rai Sport 2, nda). Seconda trasferta consecutiva per capitan Gatto e compagni che hanno l’assoluta necessità di mietere punti per non allontanarsi troppo dalle zone nobili della classifica e per cancellare il velo di insoddisfazione, mista a tristezza, che regna sovrano negli occhi dei propri sostenitori. Una sfida ostica, ma non impossibile ed a nulla serve stare a recriminare su ciò che poteva essere e non è stato nelle gare precedenti, questo è il momento di guardare avanti, di affrontare ogni nuova gara come la partita della vita, di ambire ai due punti in palio come fossero il premio più alto della lotteria. E’ il momento di mostrare la grinta e la fame di successo, perché nessun tifoso giallorosso pensa che la propria squadra del cuore ne sia priva (ed i primi sentori di tale energia sono emersi proprio nel turno precedente, quando si è lottato fino all’ultimo concitato istante). Un palazzetto fino ad oggi ancora inviolato quello della Givova Scafati reduce, come Veroli, da una sconfitta in esterna con un solo punto di scarto, i napoletani, domenica scorsa, infatti, si sono arresi ad Ostuni con il punteggio finale di 75-74. Sul parquet del PalaMangano sono cadute nell’ordine Barcellona, Jesi, Imola, Verona, quindi 8 dei 10 punti guadagnati sinora dal gruppo di coach Griccioli sono frutto di vittorie casalinghe. I verolani dovranno fronteggiare l’atletismo e la verve di avversari importanti come gli statunitensi Paul Lester Marigney (20.3 punti di media) e James Thomas (13.3 punti e 11 rimbalzi di media) e soltanto una grande determinazione ed il giusto approccio al match da parte di Jackson e soci potranno essere l’ago della bilancia.

 

Donatella Schirra