Dall’alto dei cieli “Super Sic” avrà commentato così il suo funerale “Diobò quanta gente!” ed avrà sicuramente aggiunto “ma erano così tanti a volermi bene?” Sì, la dimostrazione d’affetto espressa al simpatico “Super Sic”, tragicamente deceduto domenica scorsa sul circuito malese di Sepang, è stata planetaria. Ieri oltre diecimila persone hanno voluto dare a lui l’estremo saluto nella camera ardente allestita nel Teatro della Corte di Coriano ed oggi era incalcolabile il numero delle persone presenti nel piccolo centro romagnolo ed al circuito di Misano Adriatico dove era allestito un maxischermo. Il mondo del motociclismo e non solo si è stretto intorno a lui per l’addio terreno. Alla funzione funebre officiata dal Vescovo di Rimini Francesco Lambiasi, nella Chiesa di Santa Maria Assunta di Coriano, dove la salma di “Super Sic” è stata trasporta dai suoi amici più cari, c’erano tutti con i familiari in prima fila, gli amici con i quali ha condiviso tante gioiose giornate, il Team, le alte dirigenze del motociclismo, i campioni delle due ruote, campioni dello sport, personaggi dello spettacolo e le sue due moto, la Gilera con la quale ha vinto il Mondiale e la Honda con la quale correva attualmente. Fuori dalla chiesa, che poteva ospitare solo 450 persone, migliaia e migliaia di altre persone commosse hanno assistito, attraverso le immagini, mandate in onda sui due maxi schermi, oltre a quello allestito nella piazza del comune di Coriano. L’emozione ha toccato l’apice massimo quando sulle note di Vasco Rossi “Siamo solo noi” il feretro è uscito dalla chiesa di Santa Maria Assunta per l’ultimo viaggio terreno. Addio “Super Sic” sarai per sempre nei nostri cuori!