CON AMMISSIONE AL CAMPIONATO NAZIONALE DI SERIE D ED ALL’INTERREGIONALE DI SERIE C

 

        L’Artistica Femminile della Società Ginnastica La Marmora ha centrato gli obiettivi che si era prefissata per le gare di sabato e domenica, cioè l’ammissione dai campionati regionali alle fasi successive. Sabato nel  Campionato di Serie D le giovani promesse di Gattinara, Elisa Barbero, Marta Franguelli, Nicol Iuliano, Federica Mazzola, Serena Rossin e Andrée Sivieri, pur essendo alla loro prima esperienza, hanno ottenuto, classificandosi none su ventidue squadre, l’ammissione al Campionato nazionale che si svolgerà a fine novembre nelle Marche. Le giovanissime ginnaste hanno cercato di dare il meglio di sé e, seppure con qualche errore alla trave, sono riuscite ad ottenere un risultato forse alla vigilia insperato. Ora, seguite dalle loro tecniche Erika Zurlin e Silvia Zanolo, cercheranno di migliorare per presentarsi al Campionato italiano in ottima forma.

    Domenica poi nel Campionato di Serie C le due squadre che la La Marmora ha messo in campo hanno migliorato la posizione conquistata nella prima prova salendo dal sesto al quinto posto la prima squadra formata dalla capitana Francesca Leardi, Cecilia Sella e Vittoria Ogliaro e mantenendo la posizione della prima gara la seconda squadra formata da Emma Vigitello, Letizia Graziola, Clara Boggia e Sara Bottigella.    

    Anche per queste ginnaste l’obbiettivo era l’ammissione alla fase interregionale, obbiettivo che è stato raggiunto per cui il loro prossimo impegno sarà il Campionato Interregionale a Mortara ai primi di novembre. Le tecniche Irina Sitnikova e Marta Beraldo cercheranno nei prossimi giorni di perfezionare ancor di più gli esercizi ed eliminare i piccoli errori commessi.

  Anche il settore di Artistica Maschile lamarmorino ha gareggiato domenica in una gara individuale, il Torneo regionale Allievi. Nella seconda fascia d’età sono scesi in campo Riccardo Rey, che si è classificato quinto, e Davide Farneda settimo. Li hanno seguiti in gara i tecnici Dario Caldera e Giancarlo Buscaglia che pretenderanno di più dai loro ginnasti per la seconda prova.

 

Ufficio Stampa