Secondo l’analisi di StageUp – Sport & Leisure Business sugli impianti che ospitano i 98 club dei massimi campionati di calcio continentali, il nuovo stadio della Juventus è in linea con gli standard dello stadio “all’europea” che ha una capienza media di 39mila posti ed un tasso di occupazione del 76%. I nuovi servizi da impianti di terza generazione? Escludendo i ricavi da biglietteria, i maggiori introiti arriveranno da entertainment, ristorazione e affitto di spazi. Palazzi: “Una piattaforma comune alla base del modello di stadio ‘all’italiana’”.

 

Lo stadio bianconero con una capienza di 41mila posti e il tutto esaurito fatto registrare nelle prime 5 partite della stagione rappresenta la vera e propria tipologia di impianto continentale di nuova generazione.

 

Attualmente la capienza media di uno stadio del calcio europeo è di 39mila posti con un tasso di occupazione del 76%. Nello studio di StageUp si segnala come esempio virtuoso quello dei club della Bundesliga che registrano la maggiore capienza media dei loro stadi (47mila posti a sedere) per un tasso di occupazione che supera il 90%.

In Premier League il tasso di occupazione medio sfiora il 92% ma su una dimensione media inferiore pari a poco più di 38mila posti.

 

Palazzi: “Una piattaforma comune alla base del modello di stadio ‘all’italiana’”

 

Lo studio si sofferma, fra l’altro, sulle caratteristiche peculiari di uno stadio di terza generazione in stile europeo. Al netto dei ricavi da biglietteria e fatto cento i ricavi da servizi, il modello polifunzionale reggerà il proprio business in particolare sui servizi di entertainment, bar e ristorazione (31%), sull’affitto di spazi e locali (19%) e sulla vendita del merchandising (18%).

“Sulla base dei migliori esempi di stadi europei di terza generazione come quello della Juventus, in Italia – commenta Giovanni Palazzi, presidente di StageUp Sport & Leisure Business – occorre puntare su un nuovo modello di stadio scalabile che, senza dimenticare le specifiche esigenze, possa mettere a fattor comune esperienze e knowhow utili a più realtà”.

 

StageUp Sport & Leisure Business

Ufficio Stampa