La caldissima Sc Sumice di Belgrado non interrompe la marcia spedita della Trentino Planetwin365 in 2012 CEV Champions League. I Campioni in carica questa sera hanno infatti espugnato per 3-0 il campo del Partizan Termoelektro conseguendo così la seconda vittoria in altrettante partite giocate nella Pool C della prima fase.

Un successo semplice ma comunque pesante, che mantiene la formazione di Stoytchev a punteggio pieno nel raggruppamento facendole chiudere nel miglior modo possibile la parte iniziale della manifestazione, nuovamente in scena solo a metà dicembre per l’ultima giornata del girone d’andata.

Non sono bastate le assenze di Djuric (rimasto a Trento) e Sokolov (in tribuna perché alle prese ancora con l’infortunio al dito della mano destra), i ridottissimi tempi di recupero ed l’iniziale entusiasmo dell’avversario di turno, alla prima partita casalinga di CEV Champions League della propria storia, per mettere i bastoni fra le ruote ai gialloblù che anche in questo caso si sono rivelati cinici e determinati dal primo sino all’ultimo scambio. Merito principalmente di una grande continuità nella fase break (7 ace e 12 muri oltre ad un attacco sempre efficace) e della buona prova generale di tutta la squadra; accanto ai soliti Kaziyski (10 punti col 53%), Juantorena (3 ace ed il 71% a rete) e Stokr (best scorer con 14 palloni vincenti) si sono fatti notare quindi anche Zygadlo (preciso e lucido in regia come dimostrano le percentuali in attacco ed i soli 4 muri dei serbi), Brinkman e Burgsthaler. Schierati titolari dall’inizio, i due centrali hanno fatto pienamente il proprio dovere fra primi tempi (6 su 6 per Steve) e muri vincenti, quattro solo per Matteo.

La cronaca del match. Radostin Stoytchev propone una formazione ancora una volta diversa rispetto alle precedenti, che vede le presenze in campo sin dal via di Zygadlo, Burgsthaler e Brinkman. E’ proprio il canadese a firmare il primo break del match con un muro che vale il 2-1, poi ci pensa Stokr ad allargare ulteriormente il divario fra attacchi punto ed ace (9-6). Un muro di Kaziyski su Minic porta i gialloblù al massimo vantaggio (12-8); Djuricic, tecnico del Partizan, chiede time out e la sua squadra riparte vitalizzata specialmente al servizio: con due ace quasi consecutivi di Pesut e Minic, autore anche di un muro, i padroni di casa trovano la parità (14-14). A riportare la situazione in assoluto controllo di Trento ci pensa la rotazione al servizio di Juantorena, che oltre a battere in maniera efficace realizza anche due pipe su ricostruita e chiude di fatto il set anticipatamente sul 23-17. Il cambio di campo arriva sul 25-18 con una diagonale stretta di Kaziyski (primo punto in attacco).

Il secondo parziale inizia sulla falsariga del finale del precedente set con Juantorena che scava subito un solco netto fra le due formazioni con i suoi servizi; Kaziyski non vuole essere da meno e con due attacchi ed un muro trascina firma l’8-3 al primo time out tecnico. Nella fase centrale Trento guadagna ulteriore margine (14-7) sfruttando la vena di Osmany in battuta (3 ace quasi consecutivi per il 20-8). Stoytchev manda allora in campo anche Della Lunga e Lanza ed i gialloblù con in totale relax dopo essersi fatti annullare però cinque palle set (da 24-9 a 24-14).

Nel terzo set il Partizan Termoelektro produce il massimo sforzo per provare ad allungare la contesa. Il muro di Pesut su Stokr e poi quello di Ljubicic sullo stesso opposto permettono ai padroni di casa di andare sullo 0-3 prima e 1-4 poi. Trento non vuole far scappar troppo con gli avversari e, dopo aver sofferto un nuovo spunto di Minic (7-10), prima pareggia (11-11) ed in seguito mette la freccia (14-11) grazie ai servizi di Della Lunga che dall’inizio del set sostituisce in tutto e per tutto Juantorena (2 ace per Dore). Il match è tutto in discesa perché poi ci pensa quasi da solo Stokr a sancire il definitivo 25-19 ed il 3-0 che non lascia repliche.

E’ stata una partita abbastanza semplice, contro una squadra piuttosto giovane ed ancora inesperta per questo tipo di competizione. Siamo stati bravi a far pesare il nostro maggior tasso tecnico – ha commentato a fine gara Radostin Stoytchev; le indicazioni tratte da questo impegno sono comunque piuttosto relative perché per lunghi tratti non c’è stata partita. Era però importante chiudere in tre set, cosa che ci ha fatto risparmiare energie in vista del prossimo impegno. Quando rientreremo a Trento dovremo trovare il modo migliore per recuperare un po’ di brillantezza fisica e preparare due partite importanti come quelle che ci attendono nei prossimi sei giorni fra Modena e Cagliari”.

La Trentino PlanetWin365 tornerà in Italia nella giornata di mercoledì, per iniziare poi dal giorno successivo a preparare il big match di Serie A1 Sustenium in trasferta a Modena e programmato per sabato 29 (ore 17.30).

 

Di seguito il tabellino della gara della seconda giornata della Pool C di 2012 CEV Volleyball Champions League giocata questa sera alla Sc Sumice di Belgrado.

 

Partizan Termoelektro Belgrado-Trentino PlanetWin365 0-3

(18-25, 14-25, 19-25)

PARTIZAN TERMOELEKTRO: Ljubicic 5, Brdjovic, Nikolic 3, Pesut 4, Minic 14, Mijailovic 12, Ilic (L); Zarkovic, Bulatovic. N.e. Popovic, Samardzic e Jevtic. All. Milan Djuricic.  

TRENTINO PLANETWIN365: Zygadlo 3, Juantorena 8, Brinkman 9, Stokr 14, Kaziyski 10, Burgsthaler 6, Bari (L); Della Lunga 4, Colaci (L), Lanza. N.e. Birarelli e Raphael. All. Radostin Stoytchev.

ARBITRI: Marin di Galati (Romania) e Porvaznik di Vysne Hagy (Slovacchia).

DURATA SET: 22’, 21’, 23’; tot 1h e 6’.

NOTE: 1.000 spettatori. Partizan Termoelektro: 4 muri, 4 ace, 11 errori in battuta, 9 errori azione, 41% in attacco, 52% (40%) in ricezione. Trentino PlanetWin365: 12 muri, 7 ace, 9 errori in battuta, 4 errori azione, 58% in attacco, 56% (44%) in ricezione.

 

Trentino Volley S.p.A.

Ufficio Stampa

Francesco Segala