Match molto combattuto risoltosi a favore dei laziali per pochi palloni. Alla Sir non basta vincere il primo parziale. Decisivo il terzo set, perso 29-27 dopo aver sciupato anche quattro punti di vantaggio. Domenica prossima in casa contro Cantù necessario tornare al successo pieno

GLOBO BANCA POP. FRUSINATE SORA-SIR SAFETY PERUGIA 3-1

Parziali: 24-26, 25-19, 29-27, 25-23

GLOBO BANCA POP. FRUSINATE SORA: Scappaticcio 1, Van Dijk 34, Pagni F. 11, Moretti 6, Libraro 16, Ferreira Da Silva 8, Gatto M. (libero), Buzzelli, Scuderi 5, Pagni M.. N.E.: Gaetano, Rea. All. Gatto A., vice all. Porro.

SIR SAFETY PERUGIA: Daldello 4, Tamburo 20, Corsini 8, Tomassetti 9, Vujevic 10, Petric 18, Cesarini (libero), Bucaioni, Zamagni, Bartoli 1. N.E.: Belcecchi, Lattanzi, Fusaro (libero). All. Kovac, vice all. Fontana.

LE CIFRE – SORA: 13 b.s., 4 ace, 59% ric. pos., 35% ric. prf., 54% att., 13 muri. PERUGIA: 13 b.s., 6 ace, 60% ric. pos., 40% ric. prf., 49% att., 5 muri.

 

PERUGIA ­- Seconda sconfitta consecutiva per la Sir Safety Perugia che cade, al termine di quattro combattutissimi set, a Sora restando così a quota 7 punti in classifica. Nuovo stop dunque per i Block Devils di coach Kovac che però, nonostante il ko finale ed a differenza della gara di Segrate, hanno lottato con le unghie durante i quattro parziali disputati cedendo solo per pochi palloni ai quotati padroni di casa. Non è bastato ai bianconeri vincere il primo set 24-26, dopo averlo comunque condotto per larga parte. La reazione dei laziali, guidati dal solito altissimo opposto Van Dijk capace alla fine di mettere a terra 34 palloni vincenti, ha portato Sora ad aggiudicarsi la seconda frazione 25-19 con un finale prorompente. Da quel momento in poi si è vissuto sul filo dell’equilibrio. Anzi, in verità nel terzo set Perugia è stata avanti anche di quattro lunghezze (12-16) e qui forse sta il più grosso rammarico per capitan Vujevic e compagni per non aver saputo mantenere il margine fino in fondo. Dalla parità a quota 18 Sora ed i Block Devils si sono scambiate sorpassi e controsorpassi fino alla fine con i locali che si sono aggiudicati terzo e quarto parziale rispettivamente 29-27 e 25-23. Kovac ha schierato Daldello in regia in luogo di Bucaioni. Il palleggiatore veneto si è ben comportato mettendo anche a segno tre ace. Nella prestazione di squadra, la Sir ha fatto vedere buone cose al servizio e, seppur non con grandissima continuità, anche in attacco. Molto meno bene invece il sestetto ha fatto a muro, non riuscendo a tenere a bada il temuto Van Dijk e chiudendo con solo 5 “block” vincenti. Il buon contributo di Tamburo e Petric su palla alta e dei centrali Tomassetti e Corsini in primo tempo non è servito a raccogliere punti e, se da una parte va sottolineato come una certa reazione, dopo il pessimo rovescio di Segrate, ci sia stata, dall’altra però mancano ancora quel cinismo e quella determinazione nel saper chiudere quando se ne ha la possibilità. Nel Sora, oltre allo stratosferico Van Dijk, degna di menzione la performance dello schiacciatore Libraro e gli 11 punti, con 6 muri vincenti, del centrale Filippo Pagni. Tornando ai Block Devils, doppia trasferta in definitiva infruttifera e da archiviare in fretta. Domenica al Pala Evangelisti arriva Cantù e per i bianconeri è assolutamente necessario tornare ad assaporare la gioia dei tre punti.   

 

UFFICIO STAMPA SIR SAFETY UMBRIA VOLLEY PERUGIA