Giovedì 27 ottobre, il campione di velocità sugli sci sarà relatore al convegno “Velocissima… mente” davanti agli studenti della Facoltà di Scienze Motorie

Milano, 24 ottobre 2011 – Ivan Origone sale in cattedra. Il prossimo giovedì 27 ottobre, l’atleta Red Bull campione internazionale di Kilometro lanciato (speed skiing) sarà protagonista presso l’Università degli Studi di Pavia al convegno “Velocissima… mente – Quando la mente condiziona la prestazione”, di fronte agli studenti della Facoltà di Scienze Motorie.

 

Ivan è stato, infatti, invitato come relatore all’incontro, che si terrà alle ore 9.30 all’interno del Centro Polifunzionale dell’Università “Campus Aquae” (aula B), insieme ad un altro atleta che ha fatto della velocità la sua passione e professione, la medaglia d’oro olimpica di Bob a due Antonio Tartaglia.

 

Il convegno sarà presentato dalla Prof.ssa Marisa Arpesella, presidente del corso di laurea in Scienze Motorie, e vedrà la presenza dei colleghi Aliria Callegari, docente di Psicologia, Maria Gabriella Cusella De Angelis, prof.ssa di Anatomia, Giuseppe D’Antona, docente di Fisiologia, e Fulvio Marzatico, professore di Farmacologia.

Moderatore e promotore dell’incontro è invece il professor Rodolfo Carrera, docente T.T.D. Sport individuali e di squadra, che spiega il tema della giornata: “Il convegno verterà sul rapporto fra performance fisica di altissimo livello, come quella di Ivan Origone e Antonio Tartaglia, e prestazione mentale. Si analizzerà con gli studenti della Facoltà di Scienze Motorie questa relazione, cercando di scatenare la loro curiosità. Ritengo questo incontro di una certa rilevanza, sia dal punto di vista scientifico, che per la promozione delle discipline sportive proposte, sicuramente inusuali per la nostra zona”.

Ivan Origone, nato ad Aosta 24 anni fa, è reduce dal secondo posto in Coppa del Mondo 2011 ed è tuttora detentore del record mondiale juniores di velocità sugli sci ottenuto a Les Arcs, dove ha toccato i 250,7 km/h. L’atleta è al settimo cielo per questa opportunità: “Per me è un onore partecipare a questo convegno e poter condividere la mia esperienza sportiva con studenti che hanno deciso di fare dello sport la loro vita! Il piacere poi per me è doppio, visto che a causa dei miei impegni sportivi non sono riuscito a conciliare sport e studio. Ai ragazzi lascio il mio motto: Non avere paura della velocità, più forte vai e prima arriverai alla vittoria!”.

Per ulteriori informazioni visita www.redbull.it e www-3.unipv.it/scienzemotorie.

Ufficio stampa Red Bull