ASYSTEL NOVARA-SPES CONEGLIANO 2-3 (26-24, 21-25, 23-25, 25-19, 15-17)

ASYSTEL NOVARA: Bechis 3, Viganò 19, Folie 12, Barcellini 24, Horvath 28, Frigo 6, Sansonna (L), Camera 1, Zardo. N.e.: Barun. All.: Caprara.

SPES CONEGLIANO: Weiss 3, Richards 19, Martinuzzo 3, Nikolova 17, Angeloni 21, Crozzolin 13, Rossetto (L), Malvestito 1, Daminato 1. N.e.: Gallas, Nemtanu, Kirwan. All.: Gaspari.

Brutto scivolone interno dell’Asystel che cede 2-3 contro il Conegliano dopo una partita brutta, costellata di errori, che pure Barcellini e compagne avevano quasi messo in cassaforte prima dello sciagurato finale. Asystel in campo con il sestetto “forzato”, mentre in panchina si rivede Katarina Barun. Ospiti in campo con il sestetto “tipo” con Nikolova opposta a Weiss, Angeloni e Richards in banda, Martinuzzo e Crozzolin al centro e Rossetto libero.

L’avvio di partita vede l’Asystel subito in difficoltà (4-7) ma il turno in battuta di Frigo segna il break del sorpasso (10-7, Folie) per le novaresi. Ancora Folie allunga poco dopo (14-10) ma dopo il secondo tempo tecnico gli errori di Viganò e Frigo valgono il 18-17. Le squadre viaggiano sull’equilibrio del punto a punto, Nikolova con un ace firma addirittura il sorpasso per le ospiti che hanno poi il primo set ball dopo la fast di Crozzolin (23-24). Horvath annulla e sorpassa, Viganò chiude passando in mezzo al muro 26-24.

Parte bene stavolta l’Asystel (6-3, Barcelini), ma come nel set precedente Conegliano rientra trascinata da Richards (7-7) con Frigo che firma la fast del 8-7. Richards e Angeloni sorpassano, Nikolova e due errori di Barcellini lanciano la fuga delle venete (10-15) mentre Caprara si gioca la carta Camera in regia. Folie accorcia a muro (-2), idem fa Barcellini che ferma Crozzolin e poi piazza il pallonetto della parità (16-16): non è che un fuoco di paglia perché Conegliano riprende subito la marcia con Richards e scappa via. Ultimo sussulto il muro di Folie (20-22), poi assolo veneto e 21-25 siglato da Angeloni.

Caprara mischia le carte e propone Horvath opposta ma non cambia il copione in campo: Novara pasticcia e Conegliano ringrazia (2-5) e al primo tempo tecnico il vantaggio è “esterno” 7-8. Richards e Nikolova allungano, Novara pasticcia in difesa (11-14) e il set sembra compromesso al secondo tempo tecnico (13-16). L’Asystel reagisce trovando lo slancio a muro (17-18, Viganò su Richards) e arriva addirittura al pareggio ai 21 con il mani-out di Frigo. Sul 23-23, il muro novarese si dimentica di Weiss che sigla di seconda, poi Barcellini spreca tutto attaccando out: Conegliano ringrazia e sorpassa.

Il quarto set si apre con un brivido per le asystelle: sul 1-2 Bechis cade male da rete e “scaviglia”, costretta quindi a uscire dal campo, lasciando il posto a Camera. Ripresasi dallo shock (6-10 col muro su Barcellini), l’Asystel rientra grazie a super-Horvath (10 punti per lei nel parziale) che pareggia ai 10, tirando la volata a Barcellini (13-10 con la doppietta del capitano). Conegliano rientra (da 16-12 a 16-16) e innesca il punto a punto: Novara non sbaglia più niente e chiude 25-19 grazie al turno in battuta, devastante di Horvath.

Il tie-break regala alle cronache un’Asystel dai due volti: partono forte le biancorosse che trovano il 7-3 grazie a un’ottima tenuta a muro e al cambio di campo transitano con quattro lunghezze di vantaggio. Barcellini allunga ancora (9-4), sul turno in battuta di Horvath le asystelle fanno segnare anche l’11-6 (ace dell’ungherese) e la partita sembra ormai in cassaforte. Intanto Caprara reinserisce Bechis che però, vistosamente dolorante, non riesce a tenere il ritmo. Ne approfitta Nikolova che, con il suo turno in battuta, fa saltare completamente la ricezione novarese (11-11 con due ace della bulgara). Sprecato il grande vantaggio, come nel terzo set le asystelle si smarriscono ai vantaggi, mancando anche un match-point sul 14-13. Finisce 15-17 per le venete che si aggiudicano meritatamente l’incontro per 2-3.