Tre le gare in programma nell’ultimo fine settimana appena trascorso a cui hanno preso parte i piloti del Provincia Granda Rally Club.

Al 23° Rally di Antibes, penultimo appuntamento del Campionato Europeo Rally, finale di stagione amaro per Damiano Defilippi e Renzo Fraschia, presentatisi al via della gara francese per partecipare all’ultimo appuntamento del Trofeo Abarth 500 Rally Selenia, con la vettura del team torinese Dierre Corse.

 

 

Nel corso della prova di apertura nella giornata di venerdì, una violenta toccata sulla parte posteriore della fiancata causava alcuni danni alla vettura, non impedendogli però di concludere la prova addirittura al 21° posto assoluto e al secondo posto di trofeo. Nella prova successiva, Defilippi-Fraschia realizzavano il miglior tempo fra i trofeisti ed il 16° tempo assoluto. Al successivo parco assistenza di fine tappa, l’ispezione dei tecnici della FIA imponeva di mettere in sicurezza la vettura costringendo il team Dierre Corse, fra l’altro alla sostituzione del serbatoio danneggiato, operazione che forzatamente si concludeva nel cuore della notte, fuori tempo massimo, estromettendo così l’equipaggio dalla gara. Tuttavia Defilippi-Fraschia decidevano di proseguire nella competizione, con la formula del super-rally (trasparenti ai fini della classifica generale), prendendo il via sabato mattina della seconda tappa, durante la quale realizzavano il miglior tempo in quattro delle sei prove in programma.

Anche nella terza e conclusiva tappa di domenica, ripetevano gli ottimi tempi del giorno precedente, arrivando così a realizzare il miglior tempo in dieci delle quattordici prove della gara. Grande il rammarico per gli ottimi riscontri cronometrici inutili ai fini della classifica generale.

La classifica finale del Trofeo Abarth 500 Rally Selenia vede Damiano Defilippi in quarta posizione con 54 Punti, preceduto dal vincitore Tassone, con Finger e Maurino rispettivamente al secondo e terzo posto.

La classifica under 25 vede vincitore Tassone con 125 punti, con Defilippi secondo a 61.

 

Trasferta in Sardegna da dimenticare per l’equipaggio albese formato da Gilberto Calleri e Flavio Bevione, sbarcati sull’isola per partecipare al 10° Rally Nuraghe e Vermentino con la Renault Clio S1600 del team D’Ambra. Nonostante utilizzassero per la prima volta la vettura francese, Calleri-Bevione si prendevano il lusso di realizzare nelle prime due prove della gara l’ottavo tempo assoluto ponendosi al secondo posto di classe. Nel corso della terza prova, però, una toccata fortunatamente senza conseguenze, li costringeva al ritiro.

 

Ottime notizie, invece, provenienti dalla Lombardia dove Alberto Viberti ha conquistato nell’autodromo Daniel Bonara di Franciacorta la prima edizione della Green Scout Cup, trofeo monomarca che si è corso con le Kia Venga alimentate a GPL e curate dal BRC Racing Team di Cherasco. Il giovane pilota albese si è presentato al via dell’ultimo appuntamento forte del vantaggio di 62 punti sul diretto inseguitore Lorenzini, unico ad avere la possibilità teorica di contendere il titolo al giovane portacolori del Provincia Granda Rally Club.

Già dalle prove di sabato, però, Viberti poneva fine ad ogni dubbio realizzando il miglior tempo in entrambi i turni di prove, incamerando così i quattro punti necessari a laurearsi campione.

Nella prima gara di domenica, dominio assoluto ed incontrastato del pilota piemontese che prendeva il largo dopo poche centinaia di metri. Nessuno riusciva a tenere il passo imposto dal battistrada che, oltre a realizzare il “giro veloce” andava a vincere gara-1 con oltre otto secondi di vantaggio sul diretto inseguitore Lorenzini.

Notevolmente più incerta ed emozionante gara-2, con Viberti che attaccando il rivale Casciandrini lo toccava mandandolo in testacoda, con il pilota toscano che ripartiva dopo aver lasciato transitare il gruppo e Viberti che s’involava in testa alla gara. Nel corso del nono giro la direzione gara imponeva al leader un drive through (attraversamento della corsia dei box a velocità ridotta) per la sua manovra non regolare, ritrovandosi così in terza posizione. Nonostante la penalizzazione Viberti riprendeva e superava il popolare Jmmy Ghione, portandosi così al secondo posto e si buttava all’inseguimento di Servetti che riusciva però a resitere e tagliare per primo il traguardo, con Viberti staccato di 632/1000 dopo aver però realizzato ancora una volta il giro più veloce.

Con l’ultimo appuntamento di Franciacorta, si è chiusa la stagione trionfale di Alberto Viberti nella Green Scout Cup. Il diciassettenne studente di Alba (CN) ha dominato il trofeo nella maniera più assoluta, forte di sei vittorie, quattro secondi posti, otto giri veloci ed altrettante pole-position, numeri che più di ogni altro elemento certificano la superiorità schiacciante del giovane pilota piemontese nei confronti degli avversari.

La classifica finale assoluta vede così il pilota albese primo con 322 punti, davanti a Lorenzini con 238 e Jimmy Ghione terzo con 180. Ugualmente la classifica junior vede Viberti vincitore con 322 punti, con Rugin secondo staccatissimo a 74.

 

 

Ufficio Stampa

Andrea OTTONELLO