I due XV di Ciampa, Gurioli e Nava vincenti al Padovani (22 a 17 con il Lyons Piacenza) e a Empoli (0 a 67 con l’Empoli-Viareggio)

 

Nell’ultima giornata di campionato di domenica vincenti anche al secondo appuntamento della stagione le due formazioni messe in campo da Ciampa, Gurioli e Nava, fra le mura di casa del Padovani la squadra che disputa il campionato Elite nazionale, sul campo di Pagnana – vicino Empoli – quella che disputa il campionato regionale.
Gli avversari di turno erano il quotato Lyons Piacenza sceso a Firenze determinato a fare buona figura dopo il difficile esordio di sette giorni prima in casa propria e la formazione mista dell’Empoli-Viareggio Rugby, sodalizio costituito di recente e animato da lodevolissimo entusiasmo.

 

CAMPIONATO NAZIONALE ELITE UNDER 16

US RUGBY FIRENZE 1931 – LYONS PIACENZA RUGBY  22-17

Partono in maniera gagliarda i biancorossi guidati da Ciampa, dimostrando concentrazione, efficacia nei raggruppamenti e superiorità nelle mischie ordinate e vanno in vantaggio dopo cinque minuti gioco con la terza linea centro Duccio Cosi che finalizza in meta una lunga pressione esercitata su tutto il fronte dello schieramento avversario.

Reagiscono i neri piacentini, attaccano in forze e guadagnano terreno anche grazie a qualche errore dei fiorentini nel trattamento della palla e a una certa indisciplina che viene regolarmente sanzionata dal direttore di gara. Dopo una pressione prolungata i neri pareggiano il conto delle mete e vanno in vantaggio con la trasformazione.

Tornano nella metà campo ospite i ragazzi di Ciampa, esercitando una pressione efficace che ha successo intorno al 20′ con una bella percussione del pilone Clemente Zileri che batte il diretto avversario e schiaccia la palla in meta per il temporaneo 10 a 7.

Sulla controreazione piacentina si verifica l’episodio che altera l’equilibrio dell’incontro: un passaggio fra tre quarti piacentini viene intuito e intercettato dal centro biancorosso Niccolò Cervellati che si invola in meta con una galoppata di oltre 60 metri, inseguito senza successo da due avversari. Il mediano Edoardo Matteoni trasforma la meta e il primo tempo finisce sul 17 a 7.

Piacenza dimostra nel secondo tempo buona organizzazione di gioco, una mediana davvero valida e poco propensa all’errore, una mischia che trova nelle touche il punto debole dei padroni di casa. Lottano, i neri, per un buon quarto d’ora e accorciano le distanze  entrando in meta con gli avanti.

I fiorentini proseguono a macinare gioco, peccano nuovamente di individualismo nel voler segnare la quarta meta che vale il punto di bonus che è sfuggito sette giorni prima a Noceto, ma alla fine trovano il pertugio giusto nello schieramento avversario dopo infiniti assalti: è il pilone Alessio Fabbri, uscito dalla panchina, ad avere la soddisfazione della segnatura tra i pali. Il vento disturba la successiva trasformazione.

I giochi sembrano fatti, Ciampa sfrutta fino in fondo la panchina, Piacenza ha un ultimo sussulto che vale ancora una meta segnata dal loro mediano di mischia e trasformata dal bravo mediano d’apertura e che consente agli emiliani di tornare a casa almeno con 1 punto.

Ai fiorentini la consapevolezza di poter dire la loro in questo campionato di massimo livello ma anche quella di dover registrare i meccanismi di gioco per poter sfruttare al meglio i punti di forza del proprio organico.

Questa la formazione:
Santoni, Ciullini, Cervellati Niccolò, Sollazzo, Magrini, Matteoni, Cosi, Cini, Broglia, Di Donna, Maggi, Sguerzo, Kapaj, Zileri, Elegi, Burattin, Santi, Bartolini,  Biagini, Fabbri Michelagnoli.

CAMPIONATO REGIONALE UNDER 16

EMPOLI-VIAREGGIO RUGBY – US FIRENZE RUGBY 1931: 0-67

A Empoli i ragazzi guidati da Gurioli si sono nuovamente affermati con un divario nel punteggio che ha assunto proporzioni ingenerose per i pur bravi e dotati padroni di casa: undici mete realizzate e nessuna subita, sei quelle trasformate da Niccolò Rovini, oggi schierato a mediano d’apertura, per un severo 0-67 finale.

Il tabellino recita che ad andare in meta sono stati Filmon Habtelgi (3), Alessandro Ciardi Duprè (3), Ettore Stellini, Edoardo Noferi, Leonardo Mori, Niccolò Rovini e Andrea Cervellati.

Soddisfazione, alla fine dell’incontro, per la buona organizzazione di gioco dei ragazzi di Firenze che ha fatto la differenza con la formazione avversaria, destinata comunque a crescere e a migliorare. Nel girone di ritorno, con diversa esperienza in più, sicuramente otterranno un risultato diverso da quello odierno. 

Questa la formazione vincente:
Saccone, Gusso, Bulli, Landini Giacomo, Noferi, Cervellati Andrea, Nati, Ferrami, Clemente, Mori, Panerai, Biffoli, Stellini, Berti, Rovini, Ciardi Duprè, Habtelgi.

CAMPIONATO NAZIONALE ELITE UNDER 16

US RUGBY FIRENZE 1931 – LYONS PIACENZA RUGBY  22-17

Partono in maniera gagliarda i biancorossi guidati da Ciampa, dimostrando concentrazione, efficacia nei raggruppamenti e superiorità nelle mischie ordinate e vanno in vantaggio dopo cinque minuti gioco con la terza linea centro Duccio Cosi che finalizza in meta una lunga pressione esercitata su tutto il fronte dello schieramento avversario.

Reagiscono i neri piacentini, attaccano in forze e guadagnano terreno anche grazie a qualche errore dei fiorentini nel trattamento della palla e a una certa indisciplina che viene regolarmente sanzionata dal direttore di gara. Dopo una pressione prolungata i neri pareggiano il conto delle mete e vanno in vantaggio con la trasformazione.

Tornano nella metà campo ospite i ragazzi di Ciampa, esercitando una pressione efficace che ha successo intorno al 20′ con una bella percussione del pilone Clemente Zileri che batte il diretto avversario e schiaccia la palla in meta per il temporaneo 10 a 7.

Sulla controreazione piacentina si verifica l’episodio che altera l’equilibrio dell’incontro: un passaggio fra tre quarti piacentini viene intuito e intercettato dal centro biancorosso Niccolò Cervellati che si invola in meta con una galoppata di oltre 60 metri, inseguito senza successo da due avversari. Il mediano Edoardo Matteoni trasforma la meta e il primo tempo finisce sul 17 a 7.

Piacenza dimostra nel secondo tempo buona organizzazione di gioco, una mediana davvero valida e poco propensa all’errore, una mischia che trova nelle touche il punto debole dei padroni di casa. Lottano, i neri, per un buon quarto d’ora e accorciano le distanze  entrando in meta con gli avanti.

I fiorentini proseguono a macinare gioco, peccano nuovamente di individualismo nel voler segnare la quarta meta che vale il punto di bonus che è sfuggito sette giorni prima a Noceto, ma alla fine trovano il pertugio giusto nello schieramento avversario dopo infiniti assalti: è il pilone Alessio Fabbri, uscito dalla panchina, ad avere la soddisfazione della segnatura tra i pali. Il vento disturba la successiva trasformazione.

I giochi sembrano fatti, Ciampa sfrutta fino in fondo la panchina, Piacenza ha un ultimo sussulto che vale ancora una meta segnata dal loro mediano di mischia e trasformata dal bravo mediano d’apertura e che consente agli emiliani di tornare a casa almeno con 1 punto.

Ai fiorentini la consapevolezza di poter dire la loro in questo campionato di massimo livello ma anche quella di dover registrare i meccanismi di gioco per poter sfruttare al meglio i punti di forza del proprio organico.

Questa la formazione:
Santoni, Ciullini, Cervellati Niccolò, Sollazzo, Magrini, Matteoni, Cosi, Cini, Broglia, Di Donna, Maggi, Sguerzo, Kapaj, Zileri, Elegi, Burattin, Santi, Bartolini,  Biagini, Fabbri Michelagnoli.

CAMPIONATO REGIONALE UNDER 16

EMPOLI-VIAREGGIO RUGBY – US FIRENZE RUGBY 1931: 0-67

A Empoli i ragazzi guidati da Gurioli si sono nuovamente affermati con un divario nel punteggio che ha assunto proporzioni ingenerose per i pur bravi e dotati padroni di casa: undici mete realizzate e nessuna subita, sei quelle trasformate da Niccolò Rovini, oggi schierato a mediano d’apertura, per un severo 0-67 finale.

Il tabellino recita che ad andare in meta sono stati Filmon Habtelgi (3), Alessandro Ciardi Duprè (3), Ettore Stellini, Edoardo Noferi, Leonardo Mori, Niccolò Rovini e Andrea Cervellati.

Soddisfazione, alla fine dell’incontro, per la buona organizzazione di gioco dei ragazzi di Firenze che ha fatto la differenza con la formazione avversaria, destinata comunque a crescere e a migliorare. Nel girone di ritorno, con diversa esperienza in più, sicuramente otterranno un risultato diverso da quello odierno. 

Questa la formazione vincente:
Saccone, Gusso, Bulli, Landini Giacomo, Noferi, Cervellati Andrea, Nati, Ferrami, Clemente, Mori, Panerai, Biffoli, Stellini, Berti, Rovini, Ciardi Duprè, Habtelgi.

 

Ufficio Stampa

Foto Donatella Bernini