Dopo la scarsa prova di Noceto i biancorossi ingranano la marcia (17-10)

Nel Campionato Regionale, gigliati a punteggio pieno

Uscita sconfitta nettamente dal campo di Noceto, dotato di un pacchetto di mischia ed una linea di trequarti davvero imponenti davanti al quale i fiorentini – menomati da diverse assenze – avevano potuto ben poco, l’u20 del Firenze 1931 non si è fatta trovare impreparata al secondo appuntamento del Campionato Elite di domenica scorsa. L’aver potuto recuperare qualche giocatore ha permesso a Di Francescantonio e Segundo di schierare una squadra con il consueto buon livello tecnico, ma ben più ‘fisica’ e con la rabbia agonistica giusta per questo campionato.

 

E che la squadra fosse carica lo si è potuto capire dai primi minuti, durante i quali il Firenze 1931 ha subito scavato un solco di due mete, scaturite dal predominio sui punti di incontro e dalla voglia – e la capacità – di giocare velocemente al largo senza dar scampo alla difesa avversaria, incapace di opporsi alle folate dei fiorentini.
Ma i Lyons Piacenza sono un buona squadra e lo hanno dimostrato anche in questa occasione; non appena i fiorentini hanno rallentato il ritmo, i piacentini hanno riorganizzato le proprie fila, cercando di soffocare sul nascere il gioco della squadra di casa e riuscendo anche ad andare in meta per portare il risultato sul 12 a 5. Questa segnatura scuote i gigliati che alla fine del primo tempo, dopo una caparbia serie di percussioni e ripartenze vicino al raggruppamento, riescono ancora a superare la linea di meta piacentina. Il primo tempo si chiude quindi sul risultato di 17 a 5 per i fiorentini.

 

Forse sarà stato l’aver sentito la quarta meta – ed il punto di bonus – così a portata di mano ma con il cambio di campo è cambiata anche la partita. Un inspiegabilmente nervoso Firenze 1931 lascia per gran parte del secondo tempo il gioco in mano agli avversari, che hanno sfruttato il favore di un vento molto teso per spostare il proprio gioco in avanti. Anche la decisione dell’arbitro di non penalizzare i lanci storti nel touch è stata interpretata in modo diverso dalle due squadre ed ha limitato la conquista del pallone da parte dei fiorentini, molto buona nel primo tempo.  Ad onor del vero il gioco si è svolto principalmente nella pare centrale del campo, con il Piacenza a cercare varchi nella difesa biancorossa ed il Firenze a rintuzzare gli attacchi ma senza riuscire a dare un filo logico al gioco, fino a quando un errore difensivo dei fiorentini concede la meta agli ospiti, che si portano così sul 17 a 10, a distanza di break.

Mancano pochi minuti ed il Firenze si riporta in avanti, mettendo sotto assedio la linea di meta degli ospiti, che sono spesso costretti a difendere ‘intorno’ al limite del regolamento. I padroni di casa riescono anche a trovare un varco in quel caos ed ad andare in meta ma l’arbitro, con la visuale coperta dai giocatori, non convalida e l’incontro si chiude sul 17 a 10 per il Firenze 1931.
Al di là del mancato punto di bonus, dall’incontro di domenica 16 sono emerse indicazioni positive per i tecnici fiorentini: come già detto, rispetto alla prima giornata è molto migliorata la mischia con prospettive di recupero di altri giocatori infortunati e, fino a quando il lancio nel touch è stato contestabile, si è registrato un buon miglioramento anche in questa fase di gioco. Risulta ancora da assestare il gioco dei trequarti, ma anche in questo reparto c’è del buon ‘materiale’. Restano da segnalare i buoni esordi nel Campionato Elite di Angilella, Dragoni e Gambelunghe, tutti classe 1995.


Firenze 1931 Under 20 Elite: Pilato, Gambelunghe, Dragoni, Marucelli, Vignoli, Portaccio, De Castro, Imprescia, Fabbri, La Manna, Savia, Dallarmi, Formichi, De Marco, Pracchi, Angilella, Benedetti, Greppi, Nidiaci, Mercantelli, Tuzzolino, Nardi.

All: Di Francescantonio, Segundo

Sempre domenica nel Campionato Regionale ad Orvieto i fiorentini piegano la coriacea Unione Orvietana 29 – 15 (nella foto un’immagine dell’incontro)

Partita molto fisica dove i biancorossi si sono imposti segnando 5 mete e subendone 2 contro una squadra che non ha mai mollato fisicamente anche se ha sofferto la maggiore esperienza di qualche elemento del Firenze, esperienza che è stata determinante per provare a dare gioco ad una squadra piena di ragazzi alle prime armi (esordio di Jacopo Bellisario, seconda linea naturale, e in campo altri 3 atleti alla seconda gara).

Proprio gli elementi di esperienza sono quelli che hanno permesso ai fiorentini di mostrare delle belle azioni con i tre-quarti, anche se non finalizzate, e di mettere i punti in carniere. Le mete infatti sono del capitano Corso Caneschi, dopo due minuti, con punizione battuta veloce per se stesso e slalom vincente tra i sorpresi avversari. Altra meta dell’ala Ismaili (autore anche di due trasformazioni), con una bella azione combinata sulla linea di out, due della terza centro Prenleloup, ambedue in partenza da mischia ordinata nei 22 metri avversari, e la quinta del veloce tre-quarti Magro.

Di positivo il Firenze 1931 ha mostrato l’attitudine a voler giocare in modo ordinato, variando le giocate sui tre-quarti e sugli avanti, e schierandosi velocemente in difesa. Molto resta però ancora da fare per avere gli automatismi a cui le squadre del Firenze 1931 sono abituate, ma è solo questione di tempo, i ragazzi hanno entusiasmo e vogliono imparare.


Firenze 1931 Under 20 Regionale: Bardelli, Lascialfari, Simoncini, Sacchi, Bellisario, Prenleloup, Peggion, Corsani, Corso Caneschi, Sanna, Serafini, Magro, Ismail, Manetti, Santoni. Sostituti: Antonini, Bussotti, Fioravanti
Alle.: Falleri m., Magini

Ufficio Stampa

Foto Donatella Bernini