Ora tocca alla Lazio…

 

NOVARA-BOLOGNA 0-2

di Valentina Cristiani

 

 

 

Marcatori: 48′ Ramirez, 64′ Acquafresca

 

 

NOVARA (4-3-1-2): Ujkani (41′ pt Fontana), Morganella, Paci, Ludi, Gemiti, Marianini, Porcari (21′ st Grancohe), Rigoni, Pinardi (25′ pt Radovanovic),

Morimoto, Meggiorini. All. Tesser 

BOLOGNA (4-3-1-2): Agliardi, Raggi, Portanova, Cherubin, Morleo, Pulzetti, Mudingayi, Koné, Diamanti (19′ pt Ramirez), Di Vaio (30′ st Casarini), 

Acquafresca (33′ st Gimenez sv). All. Pioli 

 

Arbitro: Doveri di Roma 

Espulso: l’allenatore del Novara Tesser al 12′ st

Ammoniti: Konè, Radovanovic e Raggi

Novara. La cura Pioli funziona. Eccome. Dopo sette mesi e due soli reti segnate in queste prime sei giornate, i rossoblù ritrovano la prima vittoria che gli permette di riprendere fiato. I punti in classifica ora sono quattro (paradossalmente come quelli del’Inter). Le due compagini si presentano in campo con due moduli speculari. I ritmi iniziali sono lenti, molte interruzioni, i medici delle due squadre che spesso entrano in campo bloccando il gioco. Al Bologna occorrono un po’ di minuti per prendere le misure nel sintetico del Piola. La cronaca del march. Al 13pt disattenzione di Cherubin, Morimoto recupera il pallone e prova la conclusione ma Agliardi esce e chiude gli spazi al giapponese. Due minuti dopo, ancoraNovara, Paci di testa, manda fuori di poco. A seguire Morimoto ci prova ancora da lontano mandando il pallone alto sulla traversa. Le azioni dei rossoblu si fanno piu’ veloci dalla mezz’ora con Acquafresca che cerca spazi ma non trova sostegno dai compagni. Gli unici spunti di questa fase vengono sul piano degli infortuni con Diamanti, Pinardi e Ujkani costretti ad abbandonare il campo per non rischiare nulla. Nel recupero Paci da calcio piazzato trova il palo poi, sul successivo ribaltamento di fronte Di Vaio crossa per Ramirez. L’uruguaiano, magistralmente, supera Fontana con una rete da cineteca. La migliore della giornata. Al rientro dagli spogliatoi la partita si infiamma. Il Novara, alla ricerca del pareggio immediato, perde l’equilibrio scoprendo il fianco alle ripartenze avversarie. Il Bologna dal canto suo spreca, dopo dieci minuti, con Di Vaio, una limpida occasione gol. Il gol è però ormai nell’area ed arriva così nella successiva ripartenza. Mudingayi pennella di testa per Acquafresca, che, dopo una bella cavalcata si presenta davanti a Fontana, punendolo. E’ il 2 a 0. Da qui in poi il Novara perde ogni ordine ed impostazione tattica in favore di un assalto al fortino felsineo. Le occasioni però sono ancora di marca rossoblù con Di Vaio che aggrava la sua crisi sprecando altre due buone opportunità. Gimenez nel recupero colpisce una traversa. Al triplice fischio finale il Bologna porta a casa la prima vittoria stagionale. Buona la prima per il nuovo mister rossoblù. Il prossimo appuntamento per il Bologna è casalingo, e contro la Lazio. Biancocelesti euforici per la vittoria (meritata) in extremis nel derby.

 

LE NOSTRE INTERVISTE:

Stefano Pioli: “Era una partita molto delicata, contro un avversario che ci ha messo in difficoltà. Siamo stati bravi a saper soffrire e poi a venir fuori anche con una certa personalità, chiudendo meritatamente la partita. Per me è stato un ottimo debutto. Dobbiamo avere fiducia, ma senza farci illusioni, perché dobbiamo lavorare e la strada è lunga”.

 

Attilio Tesser: “La mia è stata un’espulsione assurda, non la meritavo, ho solo detto che era fuorigioco. L’arbitro mi ha mandato via, buon per lui, ma non sono mai entrato in campo. Se guardate la partita, ci sono stati troppi falli tattici e pochi cartellini. Un po’ di malizia ci manca, per 45 minuti ha giocato solo il Novara mentre il Bologna non ha mai tirato e ha trovato il gol. Prima o poi succederà anche a noi. Purtroppo per noi prendiamo troppi gol, dovremmo correre ai ripari da questo punto di vista”.

 

Robert Acquafresca: “Oggi è stato un risultato importantissimo, ho avuto un’occasione e spero di averla sfruttata al meglio . In una partita ci sono momenti in cui soffri e noi siamo stati bravi a tenere botta e colpire nei loro momenti di difficoltà. Speriamo sia un punto di partenza per il futuro. “Pioli ci ha dato una grossa mano perché con tre attaccanti serve più spirito di sacrificio e noi non ci siamo risparmiati per niente. Nel calcio quando non arrivano i risultati è il mister che paga, noi pensavamo a fare bene perchè non volevamo stare in quella posizione e speriamo sia la partenza. Punti per salvarci ne mancano tanti, vogliamo fare bene anche nelle prossime domeniche”.