Dopo la brutta prova di Segrate, coach Kovac analizza la situazione in casa bianconera: “Ci succedono dei cali improvvisi e non capisco perché. Eravamo totalmente scarichi e non siamo riusciti a fare neanche le cose semplici. A Sora sarà un’altra partita difficile su un campo difficile, ma voglio vedere più cattiveria e voglia di far bene le cose”. 

 

PERUGIA – Si lecca le ferite la Sir Safety Perugia all’indomani della pesante sconfitta rimediata ieri pomeriggio a Segrate. Un 3-0 bruciante, nei modi e nei numeri, quello subito per mano di Fabroni e compagni. Una sconfitta che, per come è arrivata e pur nella consapevolezza che una giornata storta può comunque capitare, deve suonare anche come campanello d’allarme perché una squadra con giocatori esperti come quelli bianconeri non può uscire così repentinamente dal match. L’analisi, lucida, di quanto è successo ieri la fa il tecnico dei Block Devils, Boban Kovac. “Oggi è il giorno di un’attenta analisi”, esordisce l’allenatore bianconero. “La gara era combattuta, anzi nel primo set sembrava andare nella direzione giusta, poi all’improvviso c’è stato un calo generale e d’un tratto eravamo totalmente scarichi e fuori partita. Non è la prima volta che ci succede e sinceramente non so il perché. Se conoscessi il motivo, di certo ci lavorerei su. Forse in campo siamo troppo “buoni”, subiamo la pressione degli avversari e dell’ambiente e nelle difficoltà non riusciamo a fare le scelte giuste. Certamente le colpe sono soprattutto le mie, alle volte serve una scossa più dura”. Poco da salvare del match di Segrate anche passando ad analizzare l’aspetto tecnico. “Abbiamo subito tantissimo la loro battuta e non siamo mai riusciti a fermarli in attacco. Ma è difficile parlare di aspetti tecnici quando non ci sono venute nemmeno le cose semplici, fondamentali quando si deve uscire dai momenti di difficoltà. Tutto questo senza nulla togliere ai meriti di Segrate che ha fatto una bella partita”. Il calendario non viene in soccorso alla Sir. Domenica prossima c’è l’altrettanto difficile trasferta di Sora. Kovac si aspetta una squadra diversa. “Non credo sia il caso di fare drammi, ma certamente adesso mi aspetto una reazione da parte di tutti, dai più esperti a quelli più giovani. A Sora ci aspetta una partita difficile su un campo caldo come quello di Segrate e contro una squadra che ha nella diagonale palleggiatore-opposto il suo punto di forza. Tecnicamente dovremo essere in grado di lavorare bene a muro e soprattutto dovremo fare meglio in battuta, fondamentale sul quale lavorerò con insistenza in settimana. Ma, ripeto, soprattutto voglio vedere la squadra reagire, voglio più cattiveria e voglia di far bene le cose”. Così la pensa il tecnico della Sir. Ai Block Devils il compito di dimostrare che la gara di Segrate è stato un caso isolato.

 

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