2-3

(25-19/19-25/18-25/25-22/10-15)

 

GHERARDI SVI: Visentin 6, Giombini 19, Rosalba 12, Noda Blanco 19, Lehtonen 9, Di Benedetto 6, Romiti (L), Dordei 1, Vigilante, Piano 3. A disp.: Marini, Nardi, Lensi (2L). All. Radici

 

BCC NEP Castellana Grotte: Falaschi 2, Milushev 23, Castellano 16, Rodriguez 22, Giosa 9, Elia 7, Cicola (L), Cazzaniga 1, Maric, Torre, Ricciardello. A disp.: Rinaldi (2L), Salgado. All. Di Pinto

Arbitri: Florian (TV) e Carrara (PD)

Note: Città di Castello (b.v. 3, b.s. 15, muri 14, errori 6), Castellana Grotte (b.v. 3, b.s. 12, muri 12, errori 9)

 

 

 

La BCC-NEP passa a Città di Castello al termine di un incontro emozionante che ha visto le due squadre darsi battaglia a suon di schiacciate in campo e le due tifoserie, correttissime, incitare i sestetti ininterrottamente per due ore e mezzo. La vittoria degli ospiti accorcia nettamente la classifica che ora vede Loreto in testa imbattuta con nove punti e Segrate e Città di Castello dietro con gli stessi punti.

Le due squadre scendono in campo con i sestetti annunciati:  Radici conferma il 6+1 che ha sbancato Santa Croce mentre Di Pinto, neo tecnico ospite, sceglie Milushev in diagonale con Falaschi e Castellano in posto quattro, al centro gioca Giosa per l’indisponibilità di Salgado. Il primo break lo firma Lehtonen a muro (3-1) ma la BCC NEP torna sotto (4-4) ma al primo time-out tecnico la GHERARDI SVI conduce 8-6 grazie a un errore di Rodriguez in attacco, bissato per la palla del 10-7. Quando l’attaccante spagnolo spara out la terza palla, Di Pinto chiama time out (12-8). I quattro punti conquistati nella fase centrale del set vengono aumentati prima della seconda interruzione tecnica, ancora per un errore in attacco dei ragazzi di Castellana, questa volta di Milushev (16-11). Di Benedetto firma a muro su Milushev il 18-12 e capitan Rosalba intuisce il possibile pallonetto di Falaschi e spedisce gli ospiti dietro di sette lunghezze (19-12). Sul 19-13 Di Pinto tenta la carta Cazzaniga che consente ai suoi di accorciar le distanze fino al 19-15 ma Giombini ottiene il 21-16 tirando forte sulle mani del muro ospite e Lehtonen mette a terra un altro muro (22-16). Il martello anconetano chiude, da difficile posizione, anche la palla del 23-17 e Noda Blanco guadagna sei palle set: lo stesso giocatore spara out il servizio e nell’azione successiva Milushev fa lo stesso (25-19). I ragazzi di Di Pinto iniziano il secondo set con maggiore spinta (1-3) e provano a scappare via al primo time out tecnico sospinti dai servizi di Castellano (4-8).  I tifernati cercano di stare nel set ma si trovano di fronte una BCC-NEP molto attenta (6-12) che non lascia grossi margini di ritorno alla GHERARDI SVI. Andrea Radici chiama time out (9-17) ma nell’azione successiva Giombini è murato da Elia ed allora il coach biancorosso gli dà un po’ di respiro ed inserisce Vigilante e poi anche Piano per alzare il muro. La squadra di casa recupera (13-18) e così il “mago di Turi” chiama time out.  Entra anche Dordei al servizio e sigla subito l’ace (15-19, primo punto in serie A per lui) ma Castellana riparte (15-21) con l’attacco di Rodriguez. Ci prova ancora Città di Castello con Giombini (18-23), Noda Blanco annulla la prima palla set degli ospiti (19-24) che pareggiano i conti con Castellano. Si riparte nel terzo set con una battaglia vera e propria e con Milushev che continua a martellare (3-5) e Noda Blanco gli risponde da par suo (6-6). Rodriguez fa il break dell’8-10 e sul 9-12 Andrea Radici chiama subito l’interruzione per bloccare l’avanzata dei pugliesi che mettono a segno l’ace del 9-13. Al secondo time out tecnico la formazione di Vincenzo Di Pinto conduce (12-16) e va anche sul 13-18 grazie ad un Milushev in grandissimo spolvero. Il servizio degli ospiti fa male alla ricezione di Città di Castello (ace di Cazzaniga per il 16-22). Piano, in campo per Di Benedetto mura Castellano (17-23) ma poi sbaglia il servizio che dà sette palle set ai pugliesi; una palla spinta di Giosa frutta l’1-2. Il quarto set inizia con Piano in campo al posto di Di Benedetto tra i biancorossi. Visentin si fa subito sentire a muro su Castellano (4-2) e serve due palloni d’oro a Rosalba che li trasforma in punti (6-3). Dopo il primo time out tecnico (8-5) la BCC-NEP rientra a contatto (8-7), la ricaccia indietro un muro punto di Giombini su Milushev (10-7). Un’incomprensione dei tifernati riporta in parità la contesa (10-10) poi una topica di Florian (tocco non visto sulla schiacciata di Rosalba) manda avanti gli ospiti (12-13). Ci pensa Leondino Giombini a dare un punto di vantaggio a Città di Castello con un muro a uno su Rodriguez (16-15). Noda Blanco tira l’ace del 20-18 e poi la partita si scalda dopo un errore di Milushev che causa le veementi proteste di coach Di Pinto, sanzionate con il cartellino giallo del 24-20. Cazzaniga va in campo sul 24-21 e porta i suoi sul 24-22 ma nell’azione successiva è vincente il mani out di Giombini (ancora con tante proteste ospiti). Il primo punto del quinto set è di Milushev, il secondo di Rodriguez (0-2), è il capitano Rosalba a trovare le mani del muro per l’1-2. Il bulgaro di Castellana è incontenibile (2-4) ma Giombini gli risponde (3-4) e Di Pinto chiama subito time out. L’interruzione serve a deconcentrare i ragazzi di Radici che non trovano la misura dell’attacco e si trovano sotto nettamente (3-8 al cambio di campo). La GHERARDI SVI non ci sta però e Noda Blanco dal servizio e Lehtonen a muro riavvicinano i tifernati (6-8) che sono riallontanati ancora da Milushev (8-11). Rodriguez sigla l’8-12 e sul 9-12 Andrea Radici tenta la carta Dordei in battuta ma è ancora lo schiacciatore spagnolo a regalare il punto numero 13 ai suoi. Sul 10-14 ci sono quattro palle match per Castellana che chiude con Castellano.    

 

Nella foto: Lehtonen in attacco, di spalle Visentin e Rosalba (10)