Immobiliare Neve Diavoli Vicenza, dopo la sosta della scorsa settimana, fa il suo esordio in campionato sabato 15 ottobre (inizio gara ore 20.00) in trasferta a Roma, contro Mammuth Latina, formazione neopromossa nella massima serie. Per i vicentini si tratta di un impegno che li vede sulla carta nettamente favoriti, ma sarebbe sbagliato scendere in pista senza la giusta concentrazione. La trasferta, visto anche il lungo viaggio e il fatto che si tratta della prima partita, può presentare infatti alcune insidie.
I Diavoli si presenteranno al completo contro una formazione che, dopo la pesante sconfitta alla prima di campionato, vorrà fare una bella figura davanti al suo pubblico.
In settimana in casa Diavoli novità di mercato: è stato tesserato Ingemar Gruber, atleta nato a Merano, classe ’77, professionista nell’hockey ghiaccio, quest’anno con la Ritten Sport, e da anni impegnato anche nell’in line, nonostante due anni di stop forzato causa infortunio. Quest’estate è stato fra i protagonisti dello splendido argento azzurro ai mondiali di Roccaraso, dove ha condiviso l’esperienza con Angelo Roffo, secondo allenatore in nazionale e coach dei vicentini, e Luca Roffo, attaccante azzurro e capitano dei Diavoli.
“A Vicenza arrivo con piacere dopo le ultime esperienze ai Vipers e dopo due anni di pausa dall’in line per l’infortunio subito in finale a Bolzano. Conosco molto bene Angelo, è un amico, e già ai Mondiali mi aveva chiesto se volevo venire a giocare con i Diavoli. Mi piace tornare a giocare nell’in line, perché mi diverto e poi seguirei Angelo ovunque. Del Vicenza conosco anche Luca, Cioka (Fabio Rigoni) e qualche altro. Appena finisco la stagione a Renon mi unisco ai Diavoli per la fine del campionato”.
– Domenica prima di campionato, come vedi i tuoi compagni?
“Penso che la squadra sia forte, c’è un bel gruppo, ma ogni partita va giocata sul campo. Ogni gara ha la sua storia ed è dura, tutte le partite sono difficili, anche quelle che sembrano meno impegnative proprio perché si hanno meno stimoli, quindi bisogna sempre dare il massimo per vincere. In campionato vedo fra le più forti Trieste, Padova, Milano e poi anche Asiago e noi. Io ho ancora voglia di giocare come ai primi tempi, l’esperienza dei Mondiali quest’estate ha dato la carica a tutti, e spero quindi di poter dare il mio contributo appena finisco sul ghiaccio. Intanto bisogna pensare ad iniziare al meglio il campionato, a non lasciare punti per strada per raggiungere i play off e poi vedremo di fare bene”.
I Diavoli, in attesa che si possa unire al gruppo anche Gruber, cominciano sabato 15 ottobre a Latina un cammino che sarà impegnativo, ma ricco di emozioni.

nella stagione 2011/2012 domenica 25 settembre con la Coppa Italia, impegnata nel girone dei quarti di finale contro Forlì e Torino.
Le gare si svolgeranno a Forlì con questo programma: alle 11.00 Diavoli Vicenza – Forlì, alle 15.00 i vicentini se la vedranno con i torinesi e alle 18.00 la gara fra Torino e Forlì. La prima classificata del girone passerà alle semifinali che si svolgeranno il week end successivo con due gironi da quattro squadre.
I Diavoli si presentano ai blocchi di partenza con una formazione che ha ritrovato alcuni volti noti, il ritorno in panchina di Angelo Roffo, il rientro di Massimo Stevanoni e la conferma della maggior parte del gruppo storico, ma anche qualche volto nuovo: in porta Andrea Alberti, arrivato da Ferrara e secondo portiere ai mondiali di Roccaraso, in difesa Fabio Rigoni, colpo di mercato degli ultimi giorni che sarà in pista già domenica, e a rinforzare il reparto offensivo Roberto Bortot, in prestito dall’Arezzo.
Una formazione che, con gli ultimi arrivi, si presenta completa e rinforzata, nonostante le partenze di Pesavento e Rigoni al Cittadella, di Zazzaron all’Empoli e il ritiro di Dalle Ave.
Gli ultimi due colpi di mercato, difensore uno, Rigoni, attaccante l’altro, Bortot, porteranno atleti di esperienza e di peso in un roster già vario e competitivo.
Fabio Rigoni, in arte “Cioka”, ha già giocato a Vicenza dove è voluto tornare in questa stagione per condividere, sotto la guida di coach Roffo, una nuova esperienza con un gruppo che già conosce bene, avendo giocato in passato sia in nazionale sia in club con alcuni dei “vicentini”.
Bortot, attaccante, nato a Cavalese, classe ’75, arriva in prestito dal’Arezzo, anche se lo scorso anno ha disputato il campionato con Milano 24.
“Abbiamo definito tutto in settimana e a Vicenza trovo Angelo, Luca e Massimo Stevanoni che già conosco – spiega Bortot – Lo scorso anno ho giocato a Milano per comodità al lavoro, ora mi trasferisco in trentino e quindi Vicenza è una buona scelta”.
– Veterano nel ghiaccio, ma anche nell’in line porterai la tua esperienza in squadra.
“Ho iniziato a giocare sul ghiaccio a 16 anni e da circa una decina nell’in line. Da un paio di anno mi dedico solo all’in line che riesco a seguire con regolarità, ho giocato lo scorso anno a Milano, cinque anni ad Arezzo e prima a Reggio Calabria. Mi auguro di portare un po’ di esperienza in un gruppo giovane, ma molto motivato. Cercherò di trasmettere ciò che ho imparato e che altri più esperti di me mi hanno insegnato in questi anni”.
– Dai primi contatti come hai visto la squadra?
“E’ un po’ presto per poter dire qualcosa, ho visto una squadra giovane, ma che con alcuni arrivi, come Rigoni, Stevanoni, Alberti, si è rinforzata. Ci vedo nelle prime quattro, con Trieste un po’ al di sopra di tutti, Milano forse meno forte dello scorso anno e Padova sempre una buona squadra. Poi dovremmo esserci anche noi, vedo un campionato equilibrato, quindi ci giocheremo tutte le gare potendo dire la nostra. L’impressione che ho avuto è sicuramente buona. La voglia di vincere c’è, quindi potremo giocarci i primi posti con le migliori perché tutte le gare sono giocabili. Già domenica con la Coppa Italia cominceremo a vedere a che punto siamo”.
Appuntamento dunque a domenica a Forlì per il primo appuntamento ufficiale della stagione.