LA GUIDA A TRENTINO DIATEC-JASTRZEBSKI WEGIEL

Si assegna domani sera, venerdì 14 ottobre, l’edizione 2011 del Mondiale per Club. Nell’atto finale della manifestazione iridata, la Trentino Diatec ritroverà di fronte lo Jastrzebski Wegiel, già sfidato a marzo nella semifinale di 2011 CEV Champions League. La gara è programmata all’Aspire Zone Hall di Doha per le ore 18 italiane (le 19 locali); chi vince diventa Campione del Mondo. Diretta tv su Sportitalia2 ed in radio sulle frequenze di Radio Dolomiti.

QUI TRENTINO DIATEC La formazione gialloblu difenderà quindi il titolo di Campione uscente sino all’ultimo atto e lo farà proprio ancora una volta contro una formazione polacca: dopo il Belchatow sarà infatti lo Jastrzebski dell’ex Lorenzo Bernardi a provare a sbarrarle la strada verso il tris.

Un motivo in più per voler dare tutto in un match che si preannuncia carico di significati e ricco di emozioni. La Trentino Diatec vi arriva dopo un cammino perfetto sia nella manifestazione sia nel campionato italiano, tant’è vero che quella ottenuta stasera con il Kazan è già la settima vittoria in altrettante gare giocate in meno di tre settimane dall’inizio ufficiale della stagione.

Per questo ennesimo appuntamento con la storia Radostin Stoytchev può disporre di tutti gli effettivi e proporrà lo schieramento base che tanto bene ha sin qui fatto. “E’ una partita dove può succedere davvero di tutto – spiega – la squadra contro cui giochiamo è un team costruito velocemente ma con grande raziocinio ed acume tattico. Contro il Sesi questa sera ha dimostrato di avere uno spirito di gruppo davvero importante oltre ad indiscutibili qualità tecniche e tattiche. Dovremo essere bravi a gestire le situazioni complicate che sicuramente troveremo strada facendo in questa gara: tutti i vantaggi vanno comunque ai nostri avversari che potranno giocare senza particolari pressioni. Ad un passo dal titolo però non possiamo farci trovare impreparati. Daremo tutto”.

Trento insegue la vittoria anche per continuare a far parlare esclusivamente italiano l’albo d’oro della manifestazione e diventare l’unica squadra capace di vincere il titolo iridato per tre volte, scavalcando Milano: oltre ai successi gialloblù del 2009 e nel 2010, nelle prime quattro edizioni, andate in scena a cavallo fra il 1989 ed il 1992 il Mondiale per Club fu conquistato infatti da Parma, Ravenna e due volte appunto dalla squadra lombarda.
QUATTORDICESIMA FINALE DI SEMPRE NELLA STORIA DELLA TRENTINO VOLLEY Quella di domani sarà la quattordicesima finale di sempre della Trentino Volley, la sesta internazionale tenendo conto anche delle tre di CEV Champions League giocate a Praga il 5 aprile 2009, a Lodz il 2 maggio 2010 e a Bolzano lo scorso 27 marzo. La squadra di Stoytchev partecipa regolarmente alla finale di ogni competizione a cui prende parte da ben due anni e cinque mesi a questa parte: l’ultima volta che i gialloblù furono eliminati prima dell’atto conclusivo di un torneo risale infatti al 28 gennaio 2009, quando cedettero alla Sisley Treviso nei quarti di finale di Coppa Italia. La successiva finale (5 aprile 2009, Trento-Iraklis 3-1 di Champions) fu quindi la prima di dodici consecutive; un dato oggettivo che da solo testimonia in maniera ancora più inequivocabile il ciclo di risultati aperto dal club trentino.
Il bilancio nelle partite che assegnano un titolo vede la formazione gialloblù vittoriosa in otto circostanze su tredici: i ko corrispondono a due finali scudetto (con Piacenza nel 2009 e Cuneo nel 2010), a due finali di Supercoppa Italiana (2008 e 2010) e a una di Coppa Italia (2011).

GLI AVVERSARI La scalata ai vertici della pallavolo internazionale prosegue per lo Jastrzebski Wegiel. Dopo aver centrato l’accesso alla Final Four di Champions nello scorso marzo a Bolzano la squadra polacca vuole un altro risultato di grande prestigio; il primo è stato ottenuto con la vittoria della Pool A e la qualificazione alla finale. Comunque vada quindi la prima partecipazione nella propria storia al Mondiale per Club, a cui ha preso parte grazie alla wild card che la FIVB le ha concesso in virtù del quarto posto finale conseguito nella 2011 CEV Champions League, resterà un risultato di altissimo profilo e farà il paio con quello altoatesino. Il traguardo internazionale più prestigioso sino ad ora è però rappresentato ancora dal secondo posto in Challenge Cup 2009, dove in finale cedette al tie break contro i turchi dell’Izmir. Due i trofei presenti nella bacheca societaria: il titolo polacco vinto nella stagione 2003/04 e la Coppa Nazionale ottenuta nel 2010.

Nel 2004 la società è stata acquistata dalla azienda che gestisce le miniere di carbone del sud della Polonia ed anche per questo motivo negli ultimi anni si è rinforzata notevolmente disponendo di grandi risorse economiche. Sulla panchina dello Jastrzebski c’è ancora una volta l’ex di turno Lorenzo Bernardi, subentrato in corso d’opera durante l’anno scorso ed autore di una parte finale assolutamente esaltante. Per puntare in alto sono arrivati alcuni giocatori di assoluto affidamento come l’opposto Lasko (prelevato da Verona, a cui è stato girato l’omologo Gasparini), il centrale olandese Bontje (da Treviso) e quello statunitense Holmes (dal Minas, Brasile); in posto 4 ci sono due nazionali polacchi come Bartman (in passato in Italia con le casacche di Verona e Taranto) e Kubiak, bella rivelazione dell’ultimo europeo. Per il ruolo di regista titolare, lasciato partire Lomacz, era stato messo sotto contratto l’italiano Jack Sintini, che però ha dovuto alla fine declinare l’offerta per un grave problema di salute. Al suo posto è stato quindi ingaggiato il brasiliano Raphael Florencio Margarido “Vinhedo”, che nell’ultima stagione aveva disputato la Champions League con la maglia del Remat Zalau.

Il cammino nel Mondiale per Club 2011 – Pool A: Jastrzebski Wegiel-Paykan 3-0 (25-18, 25-14, 25-14), Jastrzebski Wegiel-Zenit Kazan 3-2 (25-22, 25-17, 11-25, 21-25, 19-17), Jastrzebski Wegiel-TWS Vancouver 3-0 (25-17, 25-20, 25-18) Prima posto finale in classifica: otto punti, tre vittorie, zero sconfitte, nove set vinti, due persi. Semifinale: Jastrzebski Wegiel-Sesi San Paolo 3-2 (25-23, 18-25, 19-25, 25-13, 15-13).

La rosa dello Jastrzebski Wegiel: 1. Michal Lasko (o), 2. Raphael Florencio Margarido (s), 3. Ashlei Nemer (s), 6. Mateusz Malinowski (o), 7. Pawel Rusek (l), 9. Zbigniew Bartman (s), 10. Bartosz Gawryszewski (c), 11. Brian Thornton (p), 13. Michal Kubiak (s), 15. Russell Holmes (c), 17. Rob Bontje (c), 18. Luciano Bozko (s). Allenatore Lorenzo Bernardi.

PRECEDENTI Trentino Volley e Jastrzebski hanno in archivio un solo precedente, riferito alla semifinale della 2011 CEV Champions League giocata a Bolzano il 26 marzo scorso e vinta dalla formazione di Radostin Stoytchev (3-0 con parziali di 25-16, 27-25 e 25-22). Contro le squadre polacche, oltretutto, la Società può vantare una lunga serie di precedenti: nove confronti con un bilancio di otto vittorie ed una sola sconfitta, maturata nel match della League Round dell’ultima Champions (0-3 a Lodz contro il Belchatow). Il PGE Skra è stato sfidato quattro volte (due in Champions e due nel Mondiale per Club); due invece gli incontri (entrambi vinti) con Resovia e Czestochowa, affrontate rispettivamente nel 2010 (Playoff 6) e 2009 (quarti di finale).

I PROBABILI SESTETTI Radostin Stoytchev dovrebbe proporre il sestetto tipo: Raphael al palleggio, Stokr opposto, Kaziyski e Juantorena in posto 4, Birarelli e Djuric al centro, Bari libero.

Lorenzo Bernardi dovrebbe rispondere con Margarido in regia, Lasko opposto, Kubiak e Bartman schiacciatori, Holmes e Bontje (o Gawryszeski) centrali, Rusek libero.

GLI ARBITRI Anche in questo caso la FIVB renderà noti solo domattina i nomi dei due arbitri che dirigeranno le semifinali. La rosa dei fischietti a disposizione è nota e comprende Abdullah Alenezi (Kuwait), Abdullah Al-Khelaifi (Arabia Saudita), Ibrahim Al Naama (Qatar), Omelio Castillo (Cuba), Dejan Jovanovic (Serbia), Juraj Mokry (Slovacchia), Nasr Shaaban (Egitto), Heike Kraft (Germania), Suzana Rodriguez (Spagna), Regerio Espicalski (Brasile), Osamu Sakaide (Giappone), Andrey Zenovich (Russia) e Nasser Al Muzaraf (Qatar).

TV, RADIO ED INTERNET Come anticipato, la finale sarà trasmessa in diretta tv da Sportitalia2, canale visibile sia sul digitale terrestre, sia sulla piattaforma Sky al numero 226, a partire dalle ore 18 con commento affidato a Marcello Piazzano.

La gara sarà raccontata in cronaca diretta ed integrale da Radio Dolomiti, network partner della Trentino Volley: primo collegamento ad ore 18 circa. Tutte le frequenze per ascoltare l’emittente regionale sono disponibili sull’home page del sito della Società, www.trentinovolley.it, mentre su www.radiodolomiti.com sarà inoltre possibile ascoltare la radiocronaca in streaming cliccando la sezione “On Air”.

Il match sarà trasmesso anche in streaming video su internet all’indirizzo www.laola1.tv, sito partner della FIVB; per poter utilizzare questo servizio basterà accedere alla sezione riservata alla FIVB Club World Championships e cliccare sull’icona rossa “live” che apparirà accanto ai nomi delle squadre al momento dell’inizio della gara.

Su internet il servizio live punto a punto sarà curato dal sito della FIVB che avrà una sezione esclusivamente riservata al torneo; per seguire l’evolversi del match dei gialloblù basterà cliccare l’indirizzo http://www.fivb.org/visweb6/vlivescoreWCC2011.aspx?TournCode=MWCC2011&NoMatch=16.

Continui aggiornamenti di punteggio verranno inoltre forniti anche su www.trentinovolley.it che, al termine della gara, offrirà il solito servizio completo sulla gara, con commenti, interviste e foto.

IL PROGRAMMA COMPLETO DELL’ULTIMA GIORNATA DEL MONDIALE 2011 (orari italiani)

Venerdì 14 ottobre

ore 14: finale 3°/4° posto – Sesi San Paolo-Zenit Kazan (diretta Sportitalia2)

ore 18: finale 1°/2°posto – Trentino Diatec-Jastrzebski Wegiel (diretta Sportitalia2)

Nella foto in allegato scattata da Marco Trabalza un abbraccio di gruppo della Trentino Diatec

Trentino Volley S.p.A.

Ufficio Stampa

Francesco Segala