Come fosse un’opera di Rembrandt, il weekend di partite in chiaroscuro, ha messo in evidenza luci ed ombre per le formazioni laziali impegnate nei cinque campionati Nazionali di pallacanestro.

Inizio amaro per la Virtus Roma di Lino Lardo che, alla Unipol Arena di Bologna, si arrende, non senza lottare e solo dopo un supplementare, al cospetto della Virtus padrona di casa con il punteggio di 93-91. I giallorossi sono stati in vantaggio per ampi tratti di gara, grazie ad un ottimo Tucker ed alla regia di Maestranzi, ma i virtussini locali sono riusciti a recuperare dal -5, negli ultimi 40’’ del tempo regolamentare, ed a ribaltare, poi, l’inerzia del match nei 5 minuti dell’overtime. In casa Bologna egregia la gara di Homan, che ha chiuso il primo impegno dell’anno con una doppia-doppia: 23 punti conditi da 16 rimbalzi.

Per la Prima Veroli, al secondo appuntamento della regular season, invece, l’esordio era casalingo ed anche per i ciociari c’è da registrare una sconfitta ottenuta per mano di una compagine bolognese: la Conad Bologna, pseudo-Fortitudo, che ha espugnato il Palasport di Frosinone con il risultato di 80-78. La formazione guidata da coach Cavina ha condotto la gara fino al 35’, quando la luce di Gatto e compagni si è spenta, e si è accesa quella della truppa di Zare Markovski che dal 72-59, con un incredibile parziale di 0-14, è passata in vantaggio, soprattutto grazie a Baldassarre e Kelley, prendendo in mano le redini della partita e fissando il risultato finale sul +2 dei romagnoli.

In DNA, invece, insuccessi per la Benacquista Latina e la Romana Chimici Anagni, mentre sorride ancora la FMC Ferentino. Il Latina Basket, nell’anticipo del sabato giocato al Pala Bianchini contro la Liomatic Perugia dell’ex- Bisconti (divenuto Papà nella serata di venerdì, nda) ha ceduto alla formazione umbra, che è riuscita a gestire il match sin dalle battute iniziali, conquistando il successo con un largo +24: 57-81. Per la compagine di Furio Steffè ben 4 gli uomini in doppia cifra, con Truccolo che ha realizzato 18 punti, mentre per i pontini da evidenziare la buona prestazione del giovane Quarisa, che ne ha firmati 19.

Anche la Romana Chimici Anagni ha perso tra le mura amiche con l’AcegasAps Trieste che ha violato il parquet della città dei Papi con il punteggio di 81-72. Match che ha visto la squadra triestina, attualmente capolista della Divisione Nord-Est con tre vittorie in altrettante partite, sempre in vantaggio. Il gruppo agli ordini di Nunzi non è mai riuscito ad impensierire seriamente Carra & Co. che quindi hanno agevolmente gestito la partita sino alla sirena finale. Miglior marcatore dell’incontro è stato Andrea Malamov che ha siglato 20 punti, mentre sono 16 quelli messi a segno sia da Carra che da Zaccariello.

L’unica a gioire è la FMC Ferentino che, con un secondo tempo giocato ai limiti della perfezione, è riuscita ad avere la meglio della ZeroUno Torino, una tra le compagine più quotate dell’intera categoria, imponendosi con il risultato di 74-58. Sfida dai due volti, quella andata in scena in terra ferentinate: i piemontesi nei primi 20’ hanno dato filo da torcere ai ragazzi di Gramenzi, con quest’ultimi che hanno poi dimostrato tutte le loro qualità nella seconda parte della gara in cui hanno concesso solo 28 punti, segnandone 45. Carrizo e Ihedioha sono stati i protagonisti per i gigliati, rispettivamente con 19 e 18 punti realizzati, mentre per Torino Capitan Masper ne ha messi a referto 14.

Anche in DNB a sorridere è solo una squadra laziale, precisamente la Stella Azzurra, mentre Rieti e Palestrina perdono nei loro rispettivi impegni e Scauri rispetta il turno di riposo per la presenza di numero dispari di squadre nel girone C (17). La formazione romana della Stella Azzurra vince all’Arena Altero Felici contro la Innotec Potenza, battuta con il punteggio di 67-65 al termine di una bella partita. Per i giovanissimi ragazzi, allenati da Germano D’Arcangeli, sono state molto positive le prestazioni di Colonnelli e Delle Cave, autori di 18 e 14 punti, mentre ai lucani non sono bastati i 21 punti di Davide Serino. Il Club Basket Rieti, invece, perde a sorpresa al Pala Sojourner contro Martina Franca, nonostante i 20 punti siglati da Bagnoli, con il risultato di 56-68. Decisivi in negativo il primo e il terzo quarto per i reatini, che hanno permesso a Dip e soci di allungare e portare a casa i due punti. Chiude Palestrina, la cui partita si decide ancora ai supplementari, come accaduto nella gara d’esordio di questa stagione, ma stavolta gli uomini di Carosi non riescono ad imporsi sull’avversario di turno, la Pallacanestro Pescara, che vince con il risultato di 108-99. Un incontro giocato con grandissima intensità: le due squadre hanno dato il massimo per conquistare la posta in palio, per gli abruzzesi esemplari le prestazioni di Pepe e Comignani, che hanno messo a referto 21 e 20 punti, per gli arancio-verdi strepitoso Ricciardi che ha chiuso la partita con 34 punti realizzati.

Il girone G della DNC, tutto laziale, ha fatto registrare poche sorprese, come quella della vittoria dell’Oasi di Kufra Fondi che ha espugnato il Pala Tiber, battendo i padroni di casa della Tiber Roma per 76-74. Il big match della giornata se lo assicura la LUISS Roma che ha la meglio sulla quotata Gaeta con un netto +18: 70-52. Vincono tra le mura amiche anche Contigliano (90-82 ai danni dell’Eurobasket Roma) Ciampino (82-72 contro Cassino), Aprilia (82-64 con Frascati) e Viterbo (79-60 alla Lazio Riano). Perdono invece la Minerva Roma, che vede espugnato il proprio campo dal Valmontone (72-82) e la Sam che si arrende al Marino, vittorioso con il risultato di 74-52.