1-3

(25-23/19-25/19-25/23-25)

NGM MOBILE SANTA CROCE: Garnica, Paoletti 11, Snippe 13, Hrazdira 10, Candellaro 5, Baldaccini 12, Tosi (L), Masini, Cetrullo 9, Bertoli 1, Parusso 1. A disp.: Lizala, Garino, Bonami. All. Cannestracci.

GHERARDI SVI: Visentin 4, Giombini 25, Rosalba 8, Noda Blanco 14, Di Benedetto 10, Lehtonen 9, Romiti (L), Piano. A disp.: Vigilante, Marini, Dordei, Nardi. All. Radici.

Arbitri: Venturi (TO) e Prati (PV)

Note: Santa Croce (b.v. 1, b.s. 13, muri 9, errori 12), Città di Castello (b.v. 3, b.s. 17, muri 10, errori 4)

La GHERARDI SVI lancia un messaggio chiaro e tondo al campionato: espugna il “Pala Parenti” e si porta al comando della classifica in coabitazione col Club Italia. Una gara spettacolare di Rosalba e compagni, preparata alla grande dallo staff tecnico biancorosso e giocata in modo splendido da tutti i giocatori…che non erano soli perché sugli spalti del palasport toscano c’erano anche 200 scatenati tifosi che hanno incitato dal primo all’ultimo punto i propri beniamini. Le due squadre scendono in campo con i sestetti annunciati e titolari: Cannestracci sceglie Paoletti nel ruolo di opposto e Candellaro e Baldaccini al centro, mentre Radici non ha dubbi nel confermare i protagonisti delle vittorie nelle prime due di campionato.

Si parte con Garnica al servizio e con due punti di fila della NGM (2-0) ma Giombini pareggia (2-2). Dopo una fase di equilibrio, il break è firmato a Hrazdira dalla zona sei (7-5) ma Visentin mette a segno l’ace della parità e Paoletti manda le due squadre al primo time out tecnico (8-7). Un altro break è di Baldaccini (10-8) ancora pareggiato da una battuta vincente, questa volta di Di Benedetto; nel lunghissimo scambio successivo Paoletti mette out (10-11).  La battaglia in campo è splendida, ci sono difese e muri da una parte e dall’altra (12-11 dopo un’altra azione chilometrica chiusa da Baldaccini). Snippe chiude la palla del 14-12, ci pensa ancora Visentin a riportare l’equilibrio e Giombini sfonda il muro per il 15-16. Noda Blanco dalla seconda linea sigla il 16-18 e nello scambio successivo Cannestracci prova con il doppio cambio (Masini e Cetrullo per Candellaro e Garnica) senza successo perché Di Benedetto chiude il 17-19. Va in campo anche Matteo Bertoli per la battuta che consente a Candellaro di chiudere a muro (21-21). Un’incomprensione dei biancorossi dà il vantaggio ai padroni di casa (23-22) che arrivano alla palla set con Paoletti (24-23) è poi Noda Blanco a non trovare la misura dell’attacco (25-23).

Si riparte nel secondo set e sono ancora i padroni di casa a prendere un avvio migliore (3-5), anche perché il muro santacrocese marca stretto l’ex Noda Blanco (4-7). Con la battuta di Visentin la GHERARDI SVI rientra nel set (7-7) anche se la Ngm è 8-7 al primo time out tecnico. L’ace di Giombini è il punto del 10-11 e il fallo di Hrazdira in palleggio vale l’11-13, subito recuperato da Snippe sulla battuta di Garnica.  Città di Castello torna avanti di due punti (13-15) con Di Benedetto che chiude sui nove metri. Alla seconda interruzione i tifernati conducono (14-16) poi Giombini e Rosalba portano a tre le lunghezze di vantaggio (15-18) e Di Benedetto chiude il muro del 15-19. L’allenatore toscano avvicenda Candellaro con Parusso ma la mossa non sortisce effetto per l’errore di Hrazdira (16-20) che sbaglia anche il servizio del 17-21. Visentin è insuperabile a muro per Snippe (17-23), Parusso tira out dai nove metri e, dopo il punto di Paoletti, è Lehtonen a firmare l’1-1. La squadra di Radici riprende a macinare gioco anche nelle prime fasi del terzo set. Il vantaggio preso è di tre lunghezze (3-6), poi sul 4-7 l’allenatore toscano toglie Paoletti per Cetrullo e alla prima sosta la GHERARDI SVI conduce (5-8). Il muro di Noda Blanco porta a quattro i punti di vantaggio (5-9) del sestetto di Andrea Radici, che è continuamente incitato dagli encomiabili tifosi giunti a Santa Croce. Candellaro fallisce la palla dell’8-13 poi la Ngm accorcia le distanze (12-15) con un muro di Snippe; la pipe di Noda è a terra e, al secondo time out tecnico, Città di Castello conduce (12-16). I Lupi hanno un sussulto sulla battuta di Bertoli (17-18) e Andrea Radici è costretto a chiamare time out. Rosalba rimette le cose in chiaro (17-20) e Jukka Lehtonen ferma a muro le velleità di Cetrullo (17-21). Il capitano sale ancora in cattedra con la palla del 18-23 e il muro su Garnica che regala sei palle set ai biancorossi. Cetrullo annulla la prima e un’incomprensione  nei nove metri toscani frutta il punto del 19-25 e dell’1-2. Cannestracci conferma Cetrullo nel sestetto e c’è grande parità in avvio (3-3) poi Visentin a muro blocca Hrazdira (5-7) ma il muro su Giombini porta la Ngm in  parità. Al primo time out tecnico la GHERARDI SVI è in vantaggio (7-8) ma i padroni di casa recriminano per un errore arbitrale che porta anche un altro punto nel carniere tifernate (7-9, ammonito Baldaccini). Con il turno in battuta di Candellaro e i punti di Baldaccini, i Lupi tornano sotto (13-13) e sorpassano (13-14). Alla seconda interruzione la Ngm è sul 16-15 ma l’errore di Hrazdira, sostituito poi da Bertoli, porta la GHERARDI SVI al pareggio. Candellaro mette a terra la palla del 19-18 e la partita diventa una lotta all’ultimo sangue con Giombini che sigla il break del 20-21 e la palla del 22-23. Snippe mette out la palla del 22-24 e Cannestracci chiama time out; Baldaccini annulla la palla match ed è Radici questa volta a fermare il gioco. Snippe serve su Romiti, Visentin apre in quattro per Giombini che fa esplodere di gioia i circa 200 tifosi di Città di Castello.  

Nella foto: Rosalba contro il muro di Candellaro

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Ufficio Stampa

Stefano Signorelli