Amatori Messina-Pallacanestro Trapani  60-82 (13-20; 31-38; 40-66)

Amatori Messina: Adorno 7  (1/3, 1/3), Vecchiet 2 (1/1), Centorrino 17 (5/10, 0/1), Arrigo 12 (3/6, 2/3), Carnazza 8 (2/3, 1/8), Galletta (0/2, 0/2), Fazio 5 (1/2), Restuccia 9 (3/4, 1/3), Salvo ne, Pistorino ne. All. Anselmo.

Pallacanestro Trapani: Virgilio 6 (1/1, 1/2), Svoboda 9 (2/3, 0/2), Imsandt 19 (3/4, 2/6), Meschino 7 (3/4), Di Gioia 10 (4/7), Livera 7 (2/4), Costantino 15 (4/4, 2/4), Degregori 7 (3/5), Mollura 2, Felice. All. Priulla.

Arbitri: Antonio Ramondini e Francesco Praticò, di Reggio Calabria.

Note: Tiri liberi Messina 13/21, Trapani 23/33. Tiri da due punti Messina 16/31, Trapani 22/31. Tiri da tre punti Messina 5/20, Trapani 5/14

DICHIARAZIONI

Francesco Lima (direttore sportivo Pallacanestro Trapani): “Ancora giochiamo soltanto a sprazzi e non ci esprimiamo con continuità. Però, direi che questo pomeriggio siamo riusciti a fare qualcosa di buono e che siamo stati in grado di produrre una buona pallacanestro per alcuni minuti. La chiave è sempre quella: quando riusciamo a difendere un po’ più forte e apriamo il campo per il contropiede, diventiamo molto efficaci. Quando, invece, non riusciamo ad applicarci con successo in difesa, inevitabilmente anche in attacco siamo meno fluidi e soffriamo di più contro le difese schierate. Ma bisogna anche essere pazienti: oltre al ritardo di preparazione, questa volta abbiamo faticato anche per il lunghissimo viaggio sostenuto. Un guasto al pullman ci ha costretti a stare tantissime ore  per strada e nei primi due quarti abbiamo sofferto prima di scioglierci. In ogni caso, l’unica strada da percorrere è quella del lavoro quotidiano e da questo punto di vista ci sentiamo sereni, perché questo è un gruppo che lavora con molta disponibilità”.