I bianconeri faticano a contenere i liguri nel primo set, poi la riscossa guidata dal servizio e dal muro. Magistrale prestazione di squadra al cospetto di una compagine di grande caratura tecnica. Molto bravo Tamburo, solita sicurezza Vujevic, magistrale Cesarini, Man of the Match. Domenica prossima si torna al Pala Evangelisti contro Isernia dell’ex tecnico Giannini –

 

CARIGE GENOVA-SIR SAFETY PERUGIA 1-3

Parziali: 25-15, 14-25, 19-25, 25-27

CARIGE GENOVA: Nuti, Yordanov 19, Ainsworth 7, Pecorari 6, Mezsaros 16, Ruiz 14, Rizzo (libero), Nonne, Tibaldo, Donati, Manassero. N.E.: Polidori. All. Del Federico, vice all. Agosto.

SIR SAFETY PERUGIA: Bucaioni, Tamburo 22, Corsini 11, Tomassetti 10, Vujevic 16, Petric 9, Cesarini (libero), Daldello 3, Belcecchi 1, Zamagni, Bartoli. N.E.: Lattanzi, Fusaro (libero). All. Kovac, vice all. Fontana.

LE CIFRE – GENOVA: 13 b.s., 4 ace, 45% ric. pos., 20% ric. prf., 52% att., 8 muri. PERUGIA: 8 b.s., 10 ace, 58% ric. pos., 38% ric. prf., 47% att., 13 muri.

 

PERUGIA ­– La Sir batte un colpo. E che colpo! I Block Devils, per la seconda giornata di campionato, espugnano in quattro set il palasport di Genova, piegando una delle favorite del campionato e cancellando la sconfitta nella prima contro Loreto. Prestazione eccellente dei ragazzi cari al presidente Sirci che, dopo un avvio stentato ed un primo set vinto con ampio margine dai padroni di casa (25-15), ingranano la quarta, dominano la seconda frazione (14-25), vincono con buon margine il terzo parziale e, nel quarto e conclusivo set, lottano palla su palla, resistendo al recupero di Genova, e chiudono ai vantaggi 25-27. Grande soddisfazione nell’ entourage bianconero che ha visto la squadra in progresso e soprattutto vogliosa di tornare a Perugia con i tre punti in palio. Decisivo nell’economia dell’incontro ovviamente il parziale conclusivo. La Sir, dopo un avvio difficile (4-0), ha saputo rimettere subito le cose in equilibrio (10-10). Equilibrio che si è mantenuto fino al 18 pari quando uno strappo dei Block Devils sembrava poter essere decisivo (18-21). Genova però, squadra di rango infarcita di campioni, rientrava portando la frazione ai vantaggi (24-24) ed annullando i primi due set point. Al terzo tentativo però era Perugia a chiudere facendo partire la festa bianconera. Serata meravigliosa della Sir soprattutto in due fondamentali: servizio e muro. Dai nove metri (10 ace diretti al cospetto di soli 8 errori) i migliori sono stati Vujevic, Tamburo e “Lupin” Daldello (subentrato verso la fine del primo set a Bucaioni). Sotto rete invece ad erigere barriere invalicabili (13 i muri a segno) ci hanno pensato “Uncino” Tomassetti con quattro “block” e “Tarzan” Corsini con cinque. Ma per vincere a Genova era necessaria una prova di spessore anche in seconda linea, soprattutto per fronteggiare le battute al fulmicotone di Genova e per difendere i vari frombolieri avversari, Meszaros, Ruiz e Yordanov su tutti. Ecco allora erigersi una spanna sopra gli altri “Nano” Cesarini. Prova maiuscola del libero bianconero che ha dato sicurezza ai compagni tirando su anche la polvere dalle sue parti. Per lui il riconoscimento di “Man of the Match” della sfida. A conti fatti dunque, una Sir sfavillante in quel di Genova per una iniezione di fiducia che ci voleva proprio. Nel prossimo turno tornano tra le mura amiche del Pala Evangelisti i bianconeri di Kovac. Avversario di turno l’Isernia di coach Giannini, ex tecnico della Sir due stagioni fa.

 

UFFICIO STAMPA SIR SAFETY UMBRIA VOLLEY PERUGIA