Buona prestazione dei ragazzi di Monza, che partono forte esi portano sul 2-0. Un leggero calo nel terzo permette a Padova di rientrare nel match, chiuso in un quarto set da brividi.

All’inizio del match coach Zanini decide di confermare la formazione annunciata alla vigilia e così schiera De Cecco al palleggio, con la coppia Buti-Shumov al centro, Gavotto opposto, Nicik e Aleksiev bande, con Salvatore Rossini come libero.

Parte subito forte la formazione monzese, che dopo essere stata sotto per 1-2, mette a segno un parziale di 6-1 che spegne la velleità padovane. Dopo la sosta tecnica (8-5) l’Acqua Paradiso sbaglia poco e così riesce a mantenere a debita distanza gli avversari, che non riescono a reagire allo strapotere casalingo. Luciano De Cecco sembra avere già smaltito il fuso orario e dirige la propria formazione in maniera magistrale, senza dare punti di riferimento alla difesa bianco nera. Il Milos Nikic visto a Trento è solo la copia sbiadita di quello che calca il campo di Monza, così grazie ai suoi sei punti nel primo parziale, gli arancio blu sono inarrestabili e chiudono sul 25-17.

Nel secondo set le due formazioni sembrano partire con gli stessi ritmi, così nessuna delle due squadre, riesce a prendere il largo alla prima sosta tecnica si arriva sul 8-7. I due punti di vantaggio restano invariati per tutta la fase centrale, fino al 18-16, poi è l’Acqua Paradiso che forza e si porta sul 20-16, con un Todor Aleksiev in grande spolvero, autore di 5 punti nel set, che permette ai monzesi di chiudere sul 25-22.

Il copione del match visto nella seconda frazione di gara è lo stesso che i giocatori seguono all’inizio del terzo parziale, con nessuna delle due formazioni che riesce ad andare in fuga. L’equilibrio in campo non sembra cessare e così le due squadre restano agganciate, ma due ace consecutivi permettono alla formazione ospite di arrivare in vantaggio al secondo timeout tecnico (15-16). Padova allunga e si porta sul 17-20, ma Monza non sembra voler abbandonare l’idea di chiudere con un 3-0  il primo match casalingo, così si riporta a un solo punto di svantaggio sul 20-21, ma poi qualche imprecisione negli attacchi permette al Fidia di portarsi sul 2-1 (21-25).

Nel quarto set la novità è Marcello Forni al posto di Shumov e la scelta del tecnico dell’Acqua Paradiso sembra dare i propri frutti. La formazione di Monza arriva alla prima pausa tecnica sul 8-6 e poi, al rientro, sono ancora i padroni di casa ad avere maggior freschezza, così si portano sul 11-6. La furia arancio blu non accenna a diminuire, Simone Buti sale in cattedra e l’Acqua Paradiso allunga il proprio vantaggio, fino al 16-7 che fa suonare la sirena del timeout tecnico.Al rientro gli attacchi locali iniziano ad esser un po’ macchinosi, così i veneti riescono a rifarsi sotto, fino al 19-15, che obbliga il tecnico di Monza a chiamare trenta secondi di sospensione.  Il match si scalda con Pavova che rientra a tutti gli effetti nel match,mentre i ragazzi arancio blu, faticano a ritrovare la brillantezza, mostrata ad inizio del parziale. Le due squadre tornano in parità sul 23-23 poi un punto di Gavotto e uno di Milos Nikic, chiudono definitivamente la gara.

Salvatore Rossini< L’intesa con i miei compagni non è ancora collaudata al 100%, stiamo lavorando per riuscire a diventare una vera squadra. Oggi abbiamo giocato una buona partita, loro hanno forzato molto, così ci hanno messo in difficoltà, poi però siamo stati bravi a ritrovare la concentrazione e quindi a portare a casa la vittoria>

Zanini: <Salviamo i tre punti, che sono tre punti importanti, che servono per iniziare ad aggiungere punti alla nostra classifica. Contro Padova non è stata facile, perché loro sono una grande squadra. Questav sera abbiamo pagato qualche volata di strafare, perché volevano presentarsi con una grande gara davanti al nostro pubblico. Il quarto set eravamo in vantaggio 16-7 e poi ci siamo fatti reuperare; non è una cosa che ci deve spaventare, perché è una cosa che c’è sempre stata nel volley e sempre ci sarà, ma ci serve per farci crescere ulteriormente>. 

Montagnani: < Quella di oggi è stata un’occasione ghiotta per cercare di aumentare la nostra classifica. Nel quarto parziale avevamo l’inerzia della rimonta ed è relativamente grave non sfruttare occasioni come quella per riaprire la gara. I miei ragazzi hanno giocato con ordine, ma questa squadra deve ancora imparare come si gioca in A1, con ordine e con tutta la tecnica che si ha a disposizione>.

ACQUA PARADISO MONZA BRIANZA: Shumov 3, Gavotto 12, Aleksiev 11, Buti 9, De Cecco 6, Nikic 17, Rossini (L), Roumeliotis, Molteni, Forni 5, Rooney. N.e. Zhukouski e Ciabattini. All. Zenini e Fenoglio

FIDIA PADOVA: Semenzato 3, Simeonov 19, Rosso 12, Suljagic 4, Gonzalez 6, De Marchi 8, Garghella (L), Schwarz 7, Tiberti 1, Cricca 6, Koshikawa, Giannotti, Zingaro (L). All. Montagnani e Roscini.

Parziali: 25-17, 25-22, 21-25, 25-23.

MVP dell’incontro: Mauro Gavotto (Acqua Paradiso Monza Brianza)