Si conclude con un 3-0 la prima partita della formazione dell’Acqua Paradiso Monza Brianza, che però lascia Trento a testa alta. Contento l’allenatore Emanuele Zanini, che elogia i suoi giocatori e bacchetta il comportamento poco educato del collega Stoytchev.


Trento, 25 settembre 2011. Non basta un buon Mauro Gavotto e un ottimo esordio in serie A1 del libero Salvatore Rossini, per evitare all’Ac qua Paradiso Monza Brianza una sconfitta alla prima di campionato, in casa dell’Itas Diatec di Trento. La formazione brianzola ha giocato un buon secondo set e un ottimo terzo parziale, ma quello che è mancata è stata la continuità di tutti i giocatori monzesi, che hanno giocato a grandi livelli solo a tratti.

< La squadra è compeltamrente nuova e quindi era normale che ci fosse qualche piccolo problema nell’amalgama dei giocatori che sono assieme da tre giorni. – spiega l’allenatore dell’Acqua Paradiso Monza Brianza – Abbiamo comqunque giocato una buona gara e sono molto soddisfatto dell’atteggiamento che tutti i ragazzi hanno mostrato sul campo. Avremo bisogno di tempo per riuscire ad avere la condizione migliore, ma se i presupposti sono questi, allora non posso altro che essere soddisfdatto e fiducioso per il futuro>.

Ad inizio gara Emanuele Zanini decide di schierare Zhukoski in palleggio, con Nikic e Sean Rooney come schiacciatori, il tecnico mantovano conferma la coppia dei due centrali Simone Buti e Kostantin Shumov e l’immancabile Mauro Gavotto nel ruolo di opposto e Salvatore Rossini schierato come libero.

Il primo parziale di gara si apre subito con i campioni d’Italia che partono con il piede giusto, mentre i monzesi sembrano pagare lo scotto dell’esordio. Dopo l’8-4 in favore dei locali, che fa suonare la sirena del primo timeout tecnico, i trentini aumentano ancora il ritmo di gara e così coach Zanini sul 11-5 decide di spendere il proprio secondo timeout. Con il punteggio fisso sul 13-5 inizia la rimonta dei biancorossi monzesi, che sfruttano la buona vena di Aleksiev, entrato in campo per Rooney. Il parziale dell’Acqua Paradiso di 3-7 riporta le due squadre in scia sul 16-14, ma la Gabeca deve fare i conti con Trento che allunga nuovamente e q uesta volta in maniera decisiva, fino alla sirena che chiude il parziale sul 25-19.

La novità della seconda frazione di gara è Todor Aleksiev in campo al posto di Sean Rooney, ma sono nuovamente i padroni di casa a partire meglio e a portarsi fino al primo timeout tecnico sul 8-4. Nella fase centrale del set i ragazzi di coach Zanini danno il meglio e dopo essere stati sotto 15-10, con capitan Molteni in campo al posto di Milos Nikic, riescono ad impattare sul 16-16. Dopo qualche giocata con le due squadre appaiate, sono ancora i campioni d’Italia che allungano, sfruttando le battute Juantorena, che porta sul 22-18. Sul campo si rivede Sean Rooney e Monza cerca di trovare energie fresche nella panchina, ma due punti fortunati di Trento spianano la strada ai locali, che chiudono sul 25-22, con Monza, che dimostra di giocare la propria partita a viso aperto.

Zanini continua a mischiare le carte e nel terzo set si presenta con la coppia di schiacciatori Rooney-Molteni, schierati in campo come terminali offensivi. Il copione della terza frazione differisce da i due precedenti, l’Acqua Paradiso, infatti, decide di giocarsi il parziale di gara da protagonista. Monza resta avanti per tutta la prima parte del set (7-8) e poi continua a giocare su ritmi alti, fino al 14-16 che porta al secondo timeout tecnico. Dalla pausa i locali escono rivitalizzati, così Trento si porta sul 16-17. Monza non demorde e sul finire del parziale cresce il muro biancorosso, cosi la Gabeca torna avanti fino al 18-20 che costringe il tecnico trentino a chiamare i trenta secondi di riposo. Come sempre le pause aiutano i locali, che in breve ribaltano la situazione e così i campioni d’Italia si ritrovano sul 23-21, grazie alle battute di Kaziyski. Dopo il 24-22, una ace di Roumeliotis porta il punteggio sul 24-23, Monza ci cred e, ma Trento chiude set e match sul 25-23 grazie a un muro.

< Che Trento sia una grande squadra non lo scopriamo oggi – conlcude il tecnico monzese, Emanuele Zanini – ma quello che mi piacerebbe è che sia solo il campo di gioco a dare i verdetti. Facio un appello a nome di tutti gli allenatori italiani che allenano in serie A1 e chiedo che tutti ricevano lo stesso trattamento; trovo assolutamente non giusto che Radostin Stoytchev possa continuare a rivolgersi agli arbitri in maniera sgarbata ed arrogante. A tutti noi non è concesso questo tipo di atteggiamento, tutti gli altri allenatori sarebbero sommersi da cartellini gialli o rossi. Tengo a precisare che ho avuto modo, durante i campionati europei, di vedere il comportamento di Radostin Stoytchev sulla panchina della propria nazionale e ho notato che non si comporta nello stesso modo con cui si comporta qui in Italia. Visto che dalla CEV non è permesso tenere questi atteggiamenti, chiedo che anche nel campionato italiano tutti ricevano lo stesso trattamento>.


tas Diatec Trentino-Acqua Paradiso Monza Brianza 3-0

(25-19, 25-22, 25-23)



ITAS DIATEC TRENTINO: Raphael 3, Juantorena 15, Burgsthaler 3, Stokr 2, Kaziyski 13, Djuric 10, Bari (L); Colaci (L), Della Lunga 2, Sokolov 11. N.e. Birarelli, Zygadlo, Lanza. All. Radostin Stoytchev.



ACQUA PARADISO: Nikic 1, Shumov 6, Gavotto 16, Rooney 3, Buti 7, Zhukouski 3, Rossini (L); Aleksiev 3, Molteni 4, Roumeliotis 1, Forni. N.e. Ciabattini, e Mor. All. Emanuele Zanini.



ARBITRI: Pol di Corbanese (Treviso) e Puecher di Rubano (Padova).



NOTE: Acqua Paradiso: 10 muri, 4 ace, 9 errori in battuta, 6 errori azione, 38% in attacco, 44% (25%) in ricezione.