Contro il Lecce, il Bologna non riesce ad esprimersi
BOLOGNA-LECCE 0-2
Bologna-Lecce 0-2
BOLOGNA (4-3-1-2): Gillet; Raggi (23’st Casarini), Portanova, Loria, Morleo; Perez (1’st Kone), Mudingayi, Pulzetti; Diamanti; Acquafresca(12’st Ramirez), Di Vaio
A disp: Agliardi, Antonsson, Krhin, Paponi. All: Bisoli
LECCE (4-2-3-1): Julio Sergio; Cuadrado, Tomovic, Esposito, Mesbah; Obodo, Giacomazzi; Piatti, Grossmuller (28’st Strasser), Pasquato (17’st Bertolacci); Di Michele (38’st Corvia)
A disp: Benassi, Ferrario, Brivio, Ofere. All: Di Francesco
Arbitro: Russo di Nola
Assistenti: Galloni e La Rocca
Quarto uomo: Irrati
Ammoniti: 34’pt Morleo (Bo), 42’pt Perez (Bo), 4’st Mudingayi (Bo), 18’st Piatti (Le)
Marcatori: 36’pt Giacomazzi (Le), 14’st Grossmuller (Le)
Bologna – Un Bologna incolore, che non riesce ad esprimersi contro una squadra alla sua portata e diretta concorrente per la lotta-salvezza: il Lecce. Secondo ko consecutivo per la Bisoli band che continua a non convincere, sette giorni dopo l’amara sconfitta di Firenze, sempre per 2-0. Il Lecce legittima nella ripresa il vantaggio acquisito nel primo tempo grazie a Giacomazzi. E’ poi Grossmuller al 14st, a chiudere i conti dopo una splendida azione di Cuadrado, il migliore in campo (insieme a Di Michele) dei giallorossi. Poca cosa i felsinei che non hanno potuto nemmeno contare su Di Vaio e Acquafresca, poco convincenti. Il Bologna parte forte, dopo appena tre minuti Acquafresca ha una ghiotta occasione-gol ma Julio Sergio è attento ed intercetta la fera. Alla mezzora un pregevole assist di Diamanti per Pulzetti (il gioiellino tanto voluto da Bisoli) che di testa mira al secondo palo ma, ancora una volta, Julio Sergio c’è e respinge a mano aperta. Poi il Bologna si spegne. Passano sei minuti ed arriva il gol degli ospiti: fraseggio in area dei salentini, Grossmuller mette dentro per Di Michele, il suo tiro viene respinto con il piede da Gillet e finisce sul sinistro di Giacomazzi che a porta vuota insacca, portando in vantaggio il Lecce. La squadra del giovane mister Eusebio Di Francesco (42 enne) gioca e finalizza, al contrario dei padroni di casa. Nella ripresa il Lecce si difende bene e poi colpisce: straordinario contropiede del Lecce, Cuadrado si fa cinquanta metri, poi apre per Di Michele che perde l’attimo ma riesce a servire l’arretrato Grossmuller che con un destro a giro beffa Gillet. Il Bologna si porta avanti con la forza della disperazione e senza trovare gli spazi giusti. Secondo ko consecutivo per gli uomini di Bisoli che, nei prossimi sei giorni dovranno affrontare Juve e Inter. L’atteggiamento in campo dovrà senz’altro mutare con la speranza che, contro le big, crescano gli stimoli.
Le nostre interviste
Mister Bisoli: “Siamo partiti forti ed abbiamo avuto tre occasioni importanti alle quali Julio Sergio ha risposto perfettamente. I primi 30 minuti la squadra mi è piaciuta, poi il Lecce ha meritato. Dopo il gol degli avversari abbiamo fatto ancora più fatica. Bisogna capire i miei ragazzi: arrivano da una striscia negativa di risultati e hanno iniziato il campionato con due sconfitte. Non riusciamo a sbloccarci: abbiamo cercato di dare il massimo ma oggi è andato tutto storto. Mi dispiace perchè la squadra lavora molto bene in settimana e l’impegno dei miei ragazzi non coincide con i risultati ottenuti. Domani ricominceremo a lavorare: sappiamo che la nostra gente merita molto di più”.
Capitan Di Vaio: “La prima mezz’ora siamo riusciti a creare tre occasioni importanti. Il problema è che una volta subito il gol facciamo fatica a reagire e a cambiare il risultato. In questo modo tutto diventa più difficile: andiamo in confusione e non siamo efficaci. Tutti i giorni in allenamento vedo una squadra che rispecchia i primi trenta minuti della gara di oggi: sono sicuro che alla lunga il lavoro porterà i suoi frutti. Ora ci aspettano due gare molto difficili ma confido nel valore di questa squadra e del mister”.

Di Valentina Cristiani