Si è svolta Martedì 13, presso la sede di Morpho Rispoli Real Estate, la presentazione di C.C. Harrison, guardia americana giunta a Piacenza non appena terminato il ritiro dei compagni. E’ stata una cerimonia familiare perché, per dirla con le parole del Presidente Rispoli…..

questo giocatore non ha bisogno di presentazioni: il suo bagaglio tecnico è invidiabile, la sua lunga esperienza nel mondo della palla a spicchi fa il resto.

 

“Sappiamo di che pasta è fatto questo ragazzo”, apre le danze il numero uno biancorosso, “il coach ha grande stima di lui e siamo felici di poterlo avere nel nostro team. La rosa adesso è al completo, e ho la certezza che potremo davvero disputare un campionato che farà divertire ed entusiasmare!”

 

Il Presidente lo anticipa, coach Fabio Corbani lo conferma: “Stimo molto Clint, ha tutte le caratteristiche che cercavamo, sa giocare a basket sotto ogni aspetto. E’ un gran passatore di palla, un gran difensore e, cosa fondamentale, sa creare opportunità per i compagni. Se ciò non bastasse per descrivere il professionista che abbiamo davanti, vi aggiungo che, per motivi personali, non è potuto andare in ritiro  a Bormio, ma quando si è presentato in palestra era in forma fisica perfetta!”

 

Harrison non parla italiano, ma il suo inglese è l’ideale per proiettare il nostro basket in un’altra dimensione:“I’m proud..sono fiero di aver avuto questa opportunità e di essere qui oggi. Lavorerò duro ogni giorno per andare in campo la domenica a vincere le partite.” Gli chiedono, vista la sua esperienza, che campionato potrà disputare l’UCP MORPHO. Lui risponde a modo suo, ma dicendo quello che ogni tifoso vorrebbe sentirsi dire: “Noi vogliamo ottenere dei successi, non mi lancio in previsioni o pronostici. Vi prometto che faremo di tutto per riuscirci, dovremo fare parlare i fatti più delle parole!”.

 

I presenti in sala hanno percepito che quel discorso era sincero, Clint sa essere leader dentro e fuori dal campo. Per chi avesse ancora dei dubbi, il consiglio è quello di andare al PalaBanca: ci troverete l’americano di Reidsville. E i suoi eyes of the tiger, i suoi occhi della tigre! 

 

Ufficio Stampa UCP MORPHO

Davide Rancati