
La giornata di sabato 17 settembre, a Cerretto Langhe, sarà interamente dedicata alla pallapugno. Al mattino avrà luogo la cerimonia conclusiva degli appuntamenti previsti nella ricorrenza del centenario della nascita del grande Augusto Manzo, alla presenza dell’Assessore regionale allo sport Alberto Cirio, con commemorazione ufficiale di Franco Piccinelli. Anche il premio giornalistico “Dumini Abbate e la Squadra della Piazza”, costituito da 365 bottiglie di dolcetto, che è stato assegnato nel 2009 a Aldo Scavino ed a “La Stampa” e nel 2010 a Corrado Olocco ed a “Gazzetta d’Alba”, sarà quest’anno attribuito ad autori di scritti ed iniziative culturali legate al centenario.
Nell’occasione sarà presentato il libro “Torneo dei paesi – 25 anni di pantalera”, una pubblicazione promossa dall’Associazione Pallone Elastico Pantalera a cura di Federico Matta e Luca Giaccone.
Il momento centrale sarà costituito dall’assegnazione del “Balun d’or 2011”: l’ambito riconoscimento, promosso dal Comune di Cerretto Langhe in collaborazione con l’Ente Turismo Alba Bra Langhe e Roero, la Federazione Italiana Pallapugno ed i giornali “Gazzetta d’Alba”, “Idea Sport”, “Lo Sferisterio”, che è stato assegnato a Oscar Giribaldi nel 2009 ed a Paolo Danna nel 2010, viene attribuito da una giuria, presieduta dal pluricampione Felice Bertola e composta da Flavio Borgna, ideatore del premio per il Comune di Cerretto Langhe ed Ente Turismo, da Giulio Abbate ex giocatore, e da giornalisti sportivi di La Stampa, Gazzetta d’Alba, Idea sport e Lo sferisterio.
Il premio viene riconosciuto non solo per i meriti sportivi, ma anche per chi si è distinto per il fair play, lo spirito di squadra e la disponibilità verso la tifoseria e tutto il mondo della pallapugno.
La mattinata di sabato 17 si concluderà con l’inaugurazione di “Per sempre balun” di Massimo Berruti: una serie di grandi opere sui diversi aspetti del “mondo” della pallapugno, che saranno stabilmente esposti per le vie del centro storico di Cerretto Langhe.
“Abbiamo cercato Massimo Berruti – ha detto Flavio Borgna – perché oltre ad essere stato un vero campione, è un artista straordinario che ha fatto tante mostre in giro per il mondo e siamo sicuri che, con la sua innata sensibilità, abbia saputo realizzare un’opera importante, di cui si sentiva culturalmente la mancanza e che lascerà certamente il segno. Lo vogliamo ringraziare per aver accettato con grande entusiasmo di lavorare su quest’idea”.
Il pomeriggio sarà ancora dedicato allo sport, prima con la finale del quadrangolare esordienti “Torneo di Marino” e quindi la finalissima del Torneo dei paesi di serie B di pantalera.