Il riscatto di Joaquim Rodriguez arriva a pochi chilometri dalla guglia di Alto de Coracol, snodo cruciale della diciottesima tappa della Vuelta di Spagna, la Solares – Noja di 174,6 chilometri, quart’ultimo appuntamento della corsa a tappe iberica: il capitano della Katusha si rimette sulle spalle la maglia verde della classifica a punti e torna nella top-20 della graduatoria generale.


Questi i responsi del traguardo di Noja, che vede “Purito” chiudere in ottava posizione dopo aver scandito il ritmo di una fuga di diciassette uomini, regolati allo sprint dal trentino Francesco Gavazzi (Lampre), vincitore sul belga Vandewalle (Quick Step).
Rodriguez è giunto con dieci secondi di ritardo, ma con circa otto minuti di vantaggio sul gruppo dei migliori, nel quale figurava anche il leader della classifica generale Cobo (Geox).
Domani arrivo interessante a Bilbao, con la doppia scalata del Alto el Vivero, GPM di seconda categoria, a poco più di 10km dal traguardo.
“Ho provato a vincere oggi – afferma Rodriguez – ma era francamente impossibile visto che tutti gli uomini in fuga mi tenevano d’occhio. L’obiettivo comunque era riconquistare la maglia verde, quindi posso dire di essere soddisfatto. Era importante verificare di aver smaltito la botta subita due giorni fa: sento ancora dolore nella parte destra del corpo, a causa della postura che tengo in bicicletta. Domani riproveremo ad attaccare: il mio scopo non sarà solo quello di mantenere la testa della classifica a punti, ma anche aiutare Moreno a salire di qualche posizione in classifica”.

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Andrea Agostini