Una ventina di persone davanti al Reyer Store di Mestre mezz’ora prima dell’apertura, altrettante che sono arrivate alle 15.30 l’ora “X” in cui ha preso ufficialmente il via la campagna abbonamenti dell’Umana Reyer. E’ iniziata con questo entusiasmo la vendita delle tessere per la stagione 2011-2012 dell’Umana Reyer. Un entusiasmo che ha portato numerosi tifosi ad acquistare le tessere subito al primo giorno, per un flusso continuo di gente che sta caratterizzando questo primo pomeriggio di vendita.

 

Tante le promozioni e le novità di quest’anno che hanno spinto numerosi tifosi a correre subito ad acquistare le tessere: dalla promozione con sconti per gli abbonati della scorsa stagione, alla promozione “porta un nuovo abbonato” che regala un gadget Reyer a chi convince un nuovo tifoso a sottoscrivere l’abbonamento, alla convenienza nel caso in cui venga vinto il ricorso per la serie A, alle promozioni per i disoccupati. Quest’anno poi le tessere Fidelity sono rese ancora più appetibili, oltre che convenienti, grazie al fatto che i relativi biglietti per ogni singola partita potranno anche essere acquistati via internet comodamente da casa.

Si è ripetuta anche quest’anno la simpatica gara per fregiarsi del titolo di “primo abbonato”, vinta anche per questa stagione da Giovanni Zennaro  che ha bissato il successo dell’anno scorso. Un singolare record per il 57enne di San Polo. “E’ un mio pallino – ha rivelato mostrando orgoglioso la tessera – avere la prima tessera della Reyer, per me che sono un tifoso storico è un piacere particolare”. Dopo di lui i primissimi ad acquistare la tessera sono stati Gerardo Tonissi ed Elisabetta Bonaldo. “Siamo tifosi dai tempi dell’Arsenale – hanno detto – e dopo alcuni anni di pausa abbiamo riscoperto la grande passione per la Reyer. Già l’anno scorso abbiamo convinto un po’ di amici ad acquistare la tessere e altrettanto faremo quest’anno per cui la promozione “porta un nuovo abbonato” ci sembra azzeccata e noi saremo certamente tra quelli che si daranno da fare per promuoverla tra i propri conoscenti. Un giudizio sulla squadra? Siamo ancora più forti dell’anno scorso quindi se non ci verrà riconosciuto dai tribunali il diritto a partecipare alla serie A, vorrà dire che la conquisteremo sul campo”.

Nella foto REYER STORE – TONISSI BONALDO

Ufficio Stampa