ALLA FINALE MONDIALE DELL’EVENTO DI SKATEBOARD DEDICATO AL MANUAL, CHE SI E’ SVOLTA IL 20 AGOSTO A NEW YORK, IL NOSTRO PORTABANDIERA, FRANCESCO MARCONATO, SI E’ CONFRONTATO CON I FINALISTI PROVENIENTI DA 31 PAESI E HA CONQUISTATO IL SECONDO POSTO, DIETRO AL VINCITORE, L’OLANDESE SEWA KROETKOV

 

New York, 22 agosto 2011 – “Che giornata fantastica! Gareggiare con tutti questi ragazzi di ogni parte del mondo è stato incredibile e davvero non mi aspettavo di arrivare in finale. Complimenti a Sewa. Che altro posso dire? Sono gasatissimo per il mio secondo posto e spero lo siano anche i miei amici in Italia”. Queste le prime, emozionate parole di Francesco Marconato, 23 anni, di Istrana (TV), che il 20 agosto a New York ha rappresentato l’Italia alla Finale Mondiale del Red Bull Manny Mania, il primo evento internazionale di skateboard interamente dedicato al manual – celebre trick nato da un’idea dello skater professionista Joey Brezinski – e dedicato agli skater no pro.

Francesco, già vincitore nel 2010, lo scorso 3 luglio aveva fatto il bis, aggiudicandosi ancora una volta il primo posto all’evento di qualifica nazionale del Red Bull Manny Mania – che si è svolto a Ostia in occasione della World Cup Skateboarding – e conquistando così la possibilità di gareggiare appunto a New York con i 31 finalisti mondiali.

La sua presenza sul podio il 20 agosto è la prova che il Red Bull Manny Mania mantiene quanto promette, offrendo agli skater non professionisti la chance di una ribalta internazionale e inoltre, per il vincitore finale, il privilegio di partecipare il 21 agosto, sempre nella Grande Mela, all’esclusivo contest Red Bull Manny Mania Pro, dedicato agli skater professionisti. E infatti, l’olandese Sewa Kroetkov, 20 anni, che il 20 agosto ha dominato la competizione ed è stato proclamato re indiscusso del manual, non si è limitato a vincere l’evento dei no pro, ma ha incantato anche la giuria del contest dei pro, conquistando, grazie alla sua abilità tecnica, un clamoroso secondo posto, subito dopo il vincitore indiscusso dell’evento, Joey Brezinski, giunto alla sua terza vittoria in cinque anni.

Ufficio Stampa

Federica Faj