I Numeri.

I Mondiali di Tchoukball hanno portato a Ferrara oltre 500 persone nel periodo dal 2 all’8 agosto.

I primi due giorni 45 tra allenatori ed arbitri sono stati impegnati nei corsi specifici svoltisi al Palasport e tenuti dai referenti della Federazione Internazionale: Fang (allenatori) e Girardin (arbitri).

Le gare sono iniziate il 4 agosto coinvolgendo 288 giocatori a cui si sono aggiunti i 14 partecipanti alla partita di Wheel Chair Tchoukball portando, così, il totale degli atleti oltre la soglia dei 300.

Sommando ai giocatori gli allenatori, accompagnatori, tifosi e rappresentanti di diverse federazioni nazionali si superano le 500 presenze distribuite in 6 strutture alberghiere convenzionate; senza considerare quanti hanno provveduto in proprio a trovare alloggio in città o nei dintorni.

 

Le nazioni presenti con giocatori sono state 16:

Italia, Taiwan, Singapore, Svizzera, Austria, Gran Bretagna, Germania, Repubblica Ceca, Brasile, Emirati Arabi, Francia, Hong Kong, Spagna, Filippine, Corea, Romania. Aggiungendo quelle con rappresentanti delle Federazioni Nazionali (Ghana, Vietnam, Stati Uniti, Belgio) si raggiunge un totale di 20 nazioni presenti a Ferrara.

 

Durante il torneo si sono disputate in tutto 81 partite divise su tre campi.

Tutte le 32 partite disputate al Palasport sono state trasmessein diretta via streaming su internet con regia e commento in tempo reale grazie alla collaborazione di Kuva Ferrara.

Le visualizzazioni delle partite hanno superato le 4.000 nei 4 giorni, mentre il record di persone che guardavano la partita in contemporanea è stato di 198 durante la finale maschile Italia – Taiwan di domenica 7 agosto.

Il sito internet dell’evento ha avuto oltre 4.000 contatti quotidiani con una punta di 4.927 il 5 agosto.

Sono numeri importanti che dimostrano la portata davvero mondiale dell’evento diffuso, grazie alla connessione in fibra ottica di Acantho, in tutto il mondo.

A sostegno dell’evento sono stati attivi 80 volontari per lo più giovani, in gran parte ferraresi ma con una significativa presenza di giocatori di Tchoukball da tutta Italia.

Il pubblico ha partecipato in maniera massiccia soprattutto al Palasport in occasione delle partite dell’Italia: alla finale gli spettatori sugli spalti hanno raggiunto i 1.500, un cifra record per la prima domenica di agosto.

Fuori classifica l’Italia B maschile ha vinto 4 partite su 6 nel girone di qualificazione perdendo solo da Singapore e Svizzera e battendo l’Austria poi classificatasi quinta.

La Nazionale B femminile (in gran parte composta da M18 vice campionesse mondiali di categoria) ha ottenuto una vittoria con la Germania poi classificatasi ottava. In sostanza le due formazioni “aggiunte” dell’Italia hanno confermato la qualità del nostro Tchoukball a tutti i livelli.

 

In entrambi i tornei ha vinto Taiwan affermando la propria supremazia a livello mondiale: la finale femminile, però, si è chiusa in parità dopo che la Svizzera aveva avuto buone occasioni per chiudere il match…il supplementare ha premiato poi le orientali.

L’Italia ottiene uno stupendo secondo posto nel torneo maschile, dietro gli inarrivabili taiwanesi e davanti a Singapore (realtà emergente del Tchoukball mondiale) e alla Svizzera che abdica alla propria supremazia europea.

Brave anche le ragazze della nazionale femminile con un quarto posto che rappresenta la conferma del secondo posto in Europa conquistato nel 2010.

 

Le Emozioni

L’esibizione del Palio di Ferrara nel cortile del Castello Estense ha segnato la Cerimonia Inaugurale: musici, sbandieratori e figuranti hanno regalato i primi brividi di quello che passerà alla storia come il primo campionato veramente mondiale nella breve storia del Tchoukball

L’emozione di chi non conosceva spettacoli di questo genere è apparsa subito concreta nella grande quantità di foto e video che hanno immortalato l’evento.

Lo straordinario connubio fra uno sport innovativo in grande crescita come il Tchoukball e la splendida realtà dell’Ente Palio di Ferrara ha prodotto un effetto di fascino e di qualità che non tarderà a dare frutti interessanti e tangibili.

 

Altra occasione ad alta intensità emotiva è stata la prima partita ufficiale di Wheel Chair Tchoukball, rivolto ad atleti in carrozzina.

E’ stato evidente a tutti che il Tchoukball, secondo la felice intuizione della Federazione Italiana, ha caratteristiche che consentono una reale partecipazione ricca di stimoli e di soddisfazioni mantenendo intatte le proprie caratteristiche di fondo con minimi aggiustamenti. Una strada che si è aperta e che preannuncia sviluppi interessanti.

 

Infine, come prevedibile, i giorni vissuti fianco a fianco da tanti ragazzi e ragazze di nazionalità e culture così diverse hanno intessuto legami che la distanza non sembra affievolire e la tecnologiaa, casomai, rafforza. Da quando il Mondiale è finito il web è tutto un rincorrersi di foto, filmati, commenti e richieste di amicizia. E’ la conferma dello spirito autentico con cui il fondatore Hermann Brandt ha pensato il Tchoukball…non per creare campioni ma per contribuire a costruire una società più giusta.

 

Patrizio Fergnani vice presidente della Federazione Italiana Tchoukball