PALLANUOTO MASCHILE SERIE B

Il forte giocatore conclude la carriera agonistica, e diventa allenatore

Il campionato nazionale di serie B di pallanuoto maschile non si è concluso che da pochi giorni ed è già il momento di pensare al futuro, con la nomina del nuovo tecnico per la formazione del Plebiscito, che sostituirà Fabrizio Cattaruzzi passato alla A2.

Si tratta di Paolo Pisani, importante figura della pallanuoto padovana e veneta degli ultimi anni.

il suo è un esempio di longevità agonistica. Trentanove anni, nato e cresciuto a Cagliari, e trasferitosi a Padova con la famiglia nel 1987, a 15 anni, Paolo ha giocato al Plebiscito per una quindicina di stagioni, tra giovanili e Prima Squadra, prima di trasferirsi facendo anche il professionista della pallanuoto, per poi tornare in Veneto, precisamente a Vicenza, concludendo la sua carriera agonistica proprio nella stagione appena conclusa con il Plebiscito 2001 Padova. Ora sarà la guida tecnica per questo gruppo di atleti molto giovani.

Ancora una volta, insomma, per il Plebiscito la parola d’ordine è valorizzare i giovani del vivaio, una scelta della famiglia Barbiero e degli staff tecnici che non ha mai tradito.

“Sono molto emozionato, e questo era il modo migliore per smettere di giocare”, spiega Paolo. “L’anno scorso sono venuto a concludere la mia carriera al Plebiscito, e ora parto per una nuova avventura. Avrò una squadra piuttosto giovane, ma come sempre propedeutica alla prima squadra di questa società, com’è da sempre”. Cosa porterai a questo gruppo? “La mia esperienza di 30 anni di attività agonistica, e l’entusiasmo della prima volta da allenatore. Punterò sul collettivo, più che sui singoli. Guardate cos’ha fatto l’Italia ai recenti Mondiali. Una formazione giovane, molto allenata, senza fuoriclasse”. Avrai nostalgia? Ripenserai al tuo essere stato giocatore? “Ci pensavo in questi giorni. IO credo che il modo migliore per non avere nostalgia sia proprio quello di passare subito a un nuovo ruolo, impegnativo come quello del tecnico. Semmai da giocatore puoi scaricare le tensioni, i pensieri del lavoro e della famiglia allenandoti, da allenatore no. Anzi, semmai, le tensioni le accumuli in continuazione. Ma anche mio padre era allenatore, ho respirato a casa cosa significa, e con l’aiuto della società non ci saranno problemi”. Che rapporto avrai con i ragazzi? “Penso siano contenti, hanno visto in me una persona che han un certo stile, una parola buona per tutti, spero i saperli motivare. E guai pensare di essere in antagonismo con la Prima Squadra. Noi dobbiamo fare da serbatoio per loro, dare a tutti al possibilità di essere chiamati lì. E l’obiettivo, non facile, sarà quello di salvarci, ma prima ancora quello di fare crescere tutti”.

Quanto al campionato appena concluso, i Play-off e Play-out hanno sancito la promozione in serie A2 di Como e Sport Management Verona e la retrocessione in serie C di Parma e Canottieri Milano, e acquista ancor più valore il brillante quarto posto della formazione del Plebiscito, la neopromossa 2001 pallanuoto Padova preceduta solo da Como, Verona e Modena.

“Mai una squadra composta da giovani si era classificata così in alto in un campionato di serie B”.

I dirigenti accompagnatori Enrico Sartori e Marco Nizzetto concordano nel fatto che mai come quest’ anno la forza di questa squadra è stata la compattezza del gruppo che ha permesso di sopportare il pesante carico di lavoro.

Dal punto di vista psicologico questo campionato e stato molto difficile perchè nonostante il quarto posto finale la matematica salvezza è arrivata solo a tre giornate dal termine. Lo staff e la società ringraziano la Sella Farmaceutici di Schio nella persona del Dott. Roberto Salviato e della Dott.ssa Angela Salviato e la Sirman nella persona del Sig. Nereo Marzaro per il loro prezioso contributo che ci accompagna da qualche anno sostenendo economicamente in questo progetto di crescita agonistica e umana i ragazzi padovani.