Il “3° Trofeo Don Minzoni” di dama italiana

Si è svolto sabato 4 giugno 2011 al Villaggio del Pilastro nell’ambito della Festa dello Sport del Quartiere san Donato di Bologna il “3° Trofeo Don Giovanni Minzoni” manifestazione di dama italiana organizzata dalla “Polisportiva San Donnino” in collaborazione con il “Gnarro Jet Mattei Dama”. Con questo raduno supportato dalla Delegazione provinciale della Federazione Italiana Dama per la prima volta il movimento damistico petroniano ha partecipato in maniera ufficiale alla “Giornata nazionale dello sport” istituita dal CONI, sulla base della direttiva della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 27 novembre 2003, al fine di diffondere la pratica sportiva e i suoi valori.

Il torneo di dama italiana nel segno di Don Giovanni Minzoni e del Cav. Evaristo Guizzardi

Il torneo promozionale di dama giunto alla terza edizione è stato intitolato a Don Giovanni Minzoni, il sacerdote ravennate figura simbolo del cattolicesimo italiano, fatta conoscere nel territorio della periferia bolognese dal Cav. Evaristo Guizzardi, fondatore della Democrazia Cristiana di San Donato e fra i soci promotori della “Cassa Rurale di San Sisto” poi “Emilbanca”, l’organismo di credito cooperativo che fin dalla prima edizione è stato sponsor della “Giornata nazionale dello Sport” all’ombra delle Due Torri. Con una pubblica cerimonia martedì 26 ottobre 2010 al leader del movimento cattolico sandonninese è stata intitolata una strada nella borgata di San Nicolò di Villola dove visse in gioventù, a poche centinaia di metri dal Pilastro dove si è svolta la manifestazione damistica. La decisione del Comune di Bologna di dedicare una strada ad Evaristo Guizzardi ha rappresentato un riconoscimento alla dedizione sociale e politica di un “uomo umile” che fu militante dell’Azione Cattolica Italiana, poi partigiano, tra i fondatori del “libero sindacato” e della “Polisportiva San Donnino”, nonché un esempio di vita per tutti quelli che l’hanno conosciuto. Fin dagli anni sessanta del secolo scorso la gioventù di questo territorio periferico del capoluogo emiliano ebbero modo di conoscere la figura di Don Giovanni Minzoni attraverso un Torneo calcistico a lui intitolato e disputato per diversi anni all’ombra del campanile; parallelamente negli stessi anni il nuovo edificio scolastico di San Donnino, per delibera del Consiglio di circolo della locale Direzione Didattica, venne intitolato al martire di Argenta. Fra gli insegnamenti del Cav. Guizzardi vi è stato il ricordo che fra le numerose iniziative in campo sociale di don Giovanni Minzoni vi era un’adesione convinta al cooperativismo; come scrisse Papa Giovanni Paolo II nella “Lettera all’Arcivescovo di Ravenna in occasione del 60° della morte «Don Minzoni morì “vittima scelta” di una violenza cieca e brutale, ma il senso radicale di quella immolazione supera di gran lunga la semplice volontà di opposizione ad un regime oppressivo, e si colloca sul piano della fede cristiana. Fu il suo fascino spirituale, esercitato sulla popolazione, sulle forze del lavoro ed in particolare sui giovani, a provocare l’aggressione, si volle stroncare soprattutto la sua azione educativa diretta a formare la gioventù per prepararla nel contempo ad una solida vita cristiana e ad un conseguente impiego per la trasformazione della società.” In occasione delle celebrazioni del Cinquantesimo di fondazione della “Polisportiva San Donnino” venne deciso di riproporre alle giovani generazioni la figura di Don Giovanni Minzoni attraverso l’organizzazione di una manifestazione damistica che è giunta quest’anno alla terza replica.

I risultati del “3° Trofeo Don Giovanni Minzoni”

Lo svolgimento dell’edizione 2011 della manifestazione di dama ha assunto un particolare rilievo essendo inserita nell’ambito della Festa dello Sport del Quartiere San Donato promossa dalla Consulta sportiva circoscrizionale e contemporaneamente la Delegazione della Federdama felsinea ha voluto farne il raduno ufficiale nel contesto della “Giornata nazionale dello Sport”.

La gara giovanile è stata appannaggio di Leonardo Chiapparini che ha preceduto Tobia Calzoni e terzo classificato Bil Al El Mangar.

“Lo sport ci unisce” era lo slogan dell’edizione 2011 della “Giornata” ed ha trovato quindi applicazione come dimostrano i risultati della manifestazione giovanile; non è stato solo avviare i ragazzi a destreggiarsi tra i vari meccanismi del gioco, sfidandosi a viso aperto alle damiere e mantenendo vivo lo spettacolo tra combinazioni di mosse, gesti di sportività e sana competizione. E’ stata una maniera per rammentare anche ai più giovani i valori di libertà ed unione nella ricorrenza del 150° dell’Unità d’Italia insieme a quelli che da sempre contraddistinguono lo sport: l’amicizia, la tolleranza, la solidarietà, l’autodisciplina e la responsabilità. Lo sport rimane senza dubbio il contesto all’interno del quale si possono sperimentare situazioni e dinamiche, così come “pensavano” Don Giovanni Minzoni ed il Cav. Evaristo Guizzardi, che successivamente saranno affrontate nel contesto più ampio della società civile, come il confronto, la socializzazione, il rispetto delle regole e dell’avversario, l’accettazione del diverso, Il’incontro con le difficoltà e il loro superamento.

In occasione di questa incontro sportivo la FID di Bologna aveva indetto il “1° Campionato provinciale per ipo e non vedenti di dama italiana” che è stato vinto da Luigi Guizzardi, figlio del Cav. Evaristo Guizzardi ed al quale il CONI di Bologna nel 2008 aveva conferito la benemerenza “Una vita per lo sport”. Nella competizione damistica rivolta agli adulti ha vinto Mauro Casali che ha concluso la gara imbattuto, precedendo l’esordiente Giuseppe Paretti, mentre al terzo posto si è classificato Luigi Benini.

Diverse autorità hanno presenziato alla premiazione

Alla premiazione che ha chiuso la manifestazione, pur nella semplicità che caratterizza questo “sport della mente”, hanno presenziato: Mauro Tinti, Vicepresidente provinciale del CONI di Bologna, Giorgio Susmel, Consigliere di Emilbanca, Simone Borsari, Presidente del Quartiere San Donato, Claudio Cremonini, Coordinatore della Commissione sport del Quartiere san Donato, Floriano Roncarati, Delegato provinciale FID e Consigliere provinciale del CONI, Luigi Giagnorio, Presidente del “Gnarro Jet Mattei Dama” e Consigliere provinciale del CONI e Giovanni Calzoni, Presidente della “Polisportiva San Donnino”.

Attraverso questa manifestazione la Delegazione provinciale della Federdama di Bologna ha voluto portare le damiere fra la gente, per ribadire che la “dama” non è solo un gioco, ma una disciplina sportiva a tutti gli effetti; il movimento damistico petroniano vuole essere parte attiva del movimento olimpico.